Dieci piccoli indiani

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Dieci persone estranee l’una all’altra sono state invitate a soggiornare in una splendida villa a Nigger Island senza sapere il nome del generoso ospite. Eppure, chi per curiosità , chi per bisogno, chi per opportunità , hanno accettato ...Continua
Ha scritto il 13/11/17
Dieci piccoli indiani
Uno dei capolavori di Agatha Christie scritto nel 1939 arrivato in italia solo nel '46. Non c'è molto da dire o meglio la grandezza di Christie la si conosce ed il romanzo se pur breve è un scintillante gioiello, scritto benissimo. Giallo narrato ...Continua
Ha scritto il 27/10/17
A bocca aperta
Lettura sorprendente, coinvolgente fino alla fine. Ammetto che i primi due capitoli non mi hanno colpito più di tanto (l'iniziale descrizione dei personaggi in viaggio verso l'isola l'avrei preferita impostata in altro modo), tuttavia, una volta ...Continua
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Ha scritto il 21/09/17
Peccato...
... per il finale. Il romanzo a mio avviso è perfetto (a me non piacciono i gialli, eppure questo mi ha appassionata), ma stavo contemplando finali completamente differenti, avvincenti e impensabili. Purtroppo quello vero non mi ha soddisfatta... ...Continua
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Ha scritto il 16/09/17
Un piccolo capolavoro!
Un libro scorrevole, appassionante e mai scontato, fino all'ultima pagina... Consigliatissimo!
Ha scritto il 07/09/17
...e nessuno ne restò
Primo libro della Christie per me e non mi sono pentita nemmeno per un minuto di averlo scelto. Una meraviglia di classico, scritto divinamente, con un mistero da risolvere che ti intriga a ogni riga sempre di più.Tenti di improvvisarti ispettore e ...Continua
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Ha scritto il Jan 27, 2017, 14:44
"Quel che c'è di buono nelle isole è che, quando vi si arriva,non si può andare oltre, si è giunti come a una conclusione..."
Pag. 64
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Ha scritto il Jan 25, 2017, 20:59
"C'era qualcosa di magico in un isola: bastava quella parola ad eccitare la fantasia. Si perdeva il contatto col resto del mondo, perchè un isola era un piccolo mondo a sè. Un mondo, forse, dal quale si poteva non tornare indietro".
Pag. 28
Ha scritto il Jan 02, 2017, 17:56
«Soffriva un po’ di reumatismi» rispose Rogers. «Nessun medico l’ha curata di recente?» «Medici?» Rogers sembrava meravigliato. «Da anni non chiamiamo un medico. Né io né lei.» «Non c’era motivo di credere che soffrisse di cuore?» ...Continua
Ha scritto il Dec 08, 2016, 09:39
C’era qualcosa di magico in un’isola: bastava quella parola a eccitare la fantasia. Si perdeva contatto col resto del mondo, perché un’isola era un piccolo mondo a sé. Un mondo, forse, dal quale non si poteva tornare indietro.
Ha scritto il Dec 07, 2016, 23:48
C'era qualcosa di magico in un'isola: bastava quella parola a eccitare la fantasia. Si perdeva contatto col resto del mondo, perché un'isola era un piccolo mondo a sé. Un mondo, forse, dal quale non si poteva tornare indietro.

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Ha scritto il Nov 06, 2017, 13:14
Collocazione: MIST 145
Ha scritto il Sep 07, 2017, 07:10
Seconda lettura
Ha scritto il Aug 18, 2016, 17:43
3
Ha scritto il Apr 15, 2016, 14:42
823.912 CHR 8654 Letteratura Inglese

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