Dienstags bei Morrie. Die Lehre eines Lebens.

By

Verleger: Goldmann

4.2
(7243)

Language: Deutsch | Number of Seiten: 224 | Format: Others | In einer anderen Sprache: (Andere Sprachen) English , Chi traditional , Chi simplified , Spanish , French , Italian , Korean , Catalan , Japanese , Swedish , Portuguese , Polish

Isbn-10: 3442308208 | Isbn-13: 9783442308200 | Publish date: 

Auch verfügbar als: Hardcover , Audio CD

Category: Fiction & Literature , Health, Mind & Body , Philosophy

Do you like Dienstags bei Morrie. Die Lehre eines Lebens. ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Anmeldung kostenlos
Buchbeschreibung
Sorting by
  • 3

    Ci sono libri di tale profondità che è decisamente meglio non leggere quando di andare a fondo proprio non hai voglia, quando hai bisogno soltanto di sfiorare la superficie delle cose, delle persone, ...weiter

    Ci sono libri di tale profondità che è decisamente meglio non leggere quando di andare a fondo proprio non hai voglia, quando hai bisogno soltanto di sfiorare la superficie delle cose, delle persone, delle emozioni (perché evidentemente hai un peso sulle spalle che senti ti sta già mandando a fondo).
    Questo è un libro di quelli. Se lo avessi letto in altro momento le cinque stelline nemmeno sarebbero bastate per la tenerezza e la sconfinata ammirazione che suscita una persona come Morrie, per la linearità e semplicità (nel senso bellissimo del termine) di pensiero con cui affronta temi di per sé difficili e complessi come la vita, la morte, l’amore.
    Ma…. a volte… (vedi quanto detto sopra)….
    «È necessario vivere guardandosi attorno e non dentro. Non è una lezione di superficialità, ma di saggezza.»
    (L. Lepetit)

    gesagt am 

  • 3

    我看完了,結果卻沒有哭,我以為我會哭的,可是... 我竟然沒有哭,太讓我意外了!

    也許死亡讓所有人變得平等,讓素昧平生的人也會為彼此的命運落淚。(P.68)

    有時候你不能相信眼睛所見的東西,你要相信你所感覺到的東西。你若要讓別人信賴你,你也要能感覺到你可以信任他們,就算你置身在黑暗中,就算你在向下掉。(P.80)

    「因為我們大都像是在夢遊。我們事實上沒有完全體驗這個世界,因為我們在半醒半睡,做著自 ...weiter

    我看完了,結果卻沒有哭,我以為我會哭的,可是... 我竟然沒有哭,太讓我意外了!

    也許死亡讓所有人變得平等,讓素昧平生的人也會為彼此的命運落淚。(P.68)

    有時候你不能相信眼睛所見的東西,你要相信你所感覺到的東西。你若要讓別人信賴你,你也要能感覺到你可以信任他們,就算你置身在黑暗中,就算你在向下掉。(P.80)

    「因為我們大都像是在夢遊。我們事實上沒有完全體驗這個世界,因為我們在半醒半睡,做著自以為非做不可的事。」(P.105)

    gesagt am 

  • 4

    Per me è stata un rilettura (la prima volta lo lessi anni fa). Ho adorato profondamente il Morrie, ci vorrebbero più professori come lui. Un libro che ti fa riflettere, ti fa sorridere e ti fa pianger ...weiter

    Per me è stata un rilettura (la prima volta lo lessi anni fa). Ho adorato profondamente il Morrie, ci vorrebbero più professori come lui. Un libro che ti fa riflettere, ti fa sorridere e ti fa piangere. Impossibile non farlo, anche se sai già come finisce. Più di una volta ho dovuto asciugare le lacrime, ma non me ne vergogno. Una lettura da riprendere di quando in quando. Sono sicura che ha sempre qualcosa da insegnare.

    gesagt am 

  • 3

    Nel 1995 l'autore vede intervistato in TV un suo vecchio professore di college con cui ha perso i contatti e che ha avuto influenza sulla sua vita. Le trasmissioni riscuotono un successo enorme e migl ...weiter

    Nel 1995 l'autore vede intervistato in TV un suo vecchio professore di college con cui ha perso i contatti e che ha avuto influenza sulla sua vita. Le trasmissioni riscuotono un successo enorme e migliaia di persone gli scrivono per ricevere parole di saggezza e di conforto. Scosso, vergognandosi del proprio lungo silenzio, Albom si decide infine ad andare a trovare l'anziano professore, ormai gravemente malato, per quattordici settimane. Insieme dibattono dei temi più vari: l'amore, il denaro, la morte, i valori, la famiglia, il perdono, e ogni volta l'autore esce arricchito da quelle chiacchierate illuminanti e rivelatrici.
    Un testamento spirituale, sì, così potrebbe essere definito, che si legge in fretta tra Albom, giornalista super impegnato e il suo vecchio professore del college Morrie Schwarts, un incontro ogni settimana, proprio di martedì, perché loro sono a detta del prof. Schwarts ‘gente del martedì’. Seppur si legge in fretta il libro lascia e dà molti spunti di riflessione su cui riflettere, attraverso il dialogo tra i due.
    Un libro che può piacere, o non essere capito, che mi ha ricordato seppur diversamente un altro testo “La fine è il mio inizio” di Terzani, sempre per quella voglia di raccontarsi, di stupire, di far riflettere. E oggi di riflettere ne abbiamo tanto bisogno!

    “C’è una tribù nell’Artico americano secondo la quale tutti gli esseri sulla Terra possiedono un’anima che è la forma in miniatura del corpo che la contiene: così che un daino ha dentro di sé un piccolo daino, e un uomo a sua volta un piccolo uomo. Quando l’essere grande muore, sopravvive quello piccolo: può trasmigrare in qualcosa che sta nascendo lì vicino, oppure recarsi a un luogo di sosta temporaneo nel cielo, nella pancia di un grande spirito femminile, dove attende finché la luna non potrà rimandarlo sulla terra. A volte, dicono, la luna ha così tanto da fare con le anime nuove del mondo che scompare dal cielo. Ecco perché abbiamo certe notti senza luna. Ma, alla fine, la luna torna sempre, come noi tutti. Questo è ciò che loro credono.”

    “[…] è la storia di una piccola onda, che danza sull’oceano, su e giù, giù e su, divertendosi un mondo. Si gode il vento e l’aria pura, fino a che non s’accorge che le altre onde davanti a lei s’infrangono sulla riva. “oh , mio dio, ma è terribile”, esclama, “ma guarda cosa sta per capitarmi!”. In quel mentre sopraggiunge un’altra onda e notando quanto sia rabbuiata le chiede: “come mai sei così triste?” e la prima risponde: “ma non capisci? Stiamo per scomparire tutte! Tutte noi onde finiremo in nulla, non è tremendo?” E la seconda onda spiega: “sei tu che non capisci. Tu non sei onda, sei parte dell’oceano.”

    gesagt am 

  • 3

    A qualche giorno dalla fine di questo libro sto ancora valutando il mio giudizio. Impossibile dire che non mi sia piaciuto: il professor Morrie è un grande uomo come grande è stato il suo insegnamento ...weiter

    A qualche giorno dalla fine di questo libro sto ancora valutando il mio giudizio. Impossibile dire che non mi sia piaciuto: il professor Morrie è un grande uomo come grande è stato il suo insegnamento ma... ma nemmeno un po' di rabbia? Un po' di recriminazioni? Un po' di autocommiserazione? Io non sarò mai una persona così, una persona così si può solo ammirare

    gesagt am 

  • 5

    Un libro che ogni essere umano dovrebbe leggere!

    Finito ieri sera con le lacrime che scorrevano ai lati del viso,non volevo piangere ma il professore con la sua forza mi ha commossa profondamente! Credo che se ognuno di noi nel corso della propria v ...weiter

    Finito ieri sera con le lacrime che scorrevano ai lati del viso,non volevo piangere ma il professore con la sua forza mi ha commossa profondamente! Credo che se ognuno di noi nel corso della propria vita incontrasse una persona come Morrie saremmo tutti delle persone migliori.Ho sentito in modo particolare questo libro forse perchè anche mio papà è morto soffocato come Morrie per un cancro ai polmoni,mentre leggevo rivedevo il periodo in cui lo accudivo,anche lui come Morrie se ne è andato mentre ero in cucina per mangiare un boccone! Un libro che ci insegna a non dare nulla per scontato e che ci fa riflettere sul significato di poter morire in pace con se stessi !

    gesagt am 

  • 4

    Io che sono una dura e cerco sempre di restare impassibile per non svelarmi troppo...beh, non ho saputo trattenere qualche lacrima leggendo questo toccante romanzo.
    Ci ho trovato affermazioni e rifles ...weiter

    Io che sono una dura e cerco sempre di restare impassibile per non svelarmi troppo...beh, non ho saputo trattenere qualche lacrima leggendo questo toccante romanzo.
    Ci ho trovato affermazioni e riflessioni all'apparenza scontate e banali, che a tutti (me per prima) sembrerà già di sapere, ma che viste attraverso gli occhi di una persona che purtroppo non ha più nulla da perdere si caricano di mille significati e sfaccettature. Questo sì che è un Professore.
    Da leggere con il cuore.

    gesagt am 

  • 3

    Questo libro mi ha fatto pensare a tante cose: a Kalil Gibran con il suo "Il Poeta", perché l'autore, come Gibran, esplora i vari sentimenti umani; alla new age, che invita prima a "sentire", poi a di ...weiter

    Questo libro mi ha fatto pensare a tante cose: a Kalil Gibran con il suo "Il Poeta", perché l'autore, come Gibran, esplora i vari sentimenti umani; alla new age, che invita prima a "sentire", poi a distaccarsi dai sentimenti terreni; a Mario Tobino in "Per Le Antiche Scale", quando il professore parla della sua esperienza all'ospedale psichiatrico; agli anni '60 e ai figli dei fiori, con i loro fiori nei cannoni; al professore della Nuova Zelanda, tanto amato dai suoi studenti che, per il suo funerale l'hanno omaggiato organizzando una stupenda e commovente danza Aka; ho pensato anche a tutte quelle persone sfortunate che hanno malattie tipo la SLA e ai loro cari che soffrono con loro; e mi ha ricordato anche l'ultimo libro di Tiziano Terzani "La Fine è Il Mio Inizio"; ho pensato anche a quell'incredibile genio che è Stephen Hawking.
    Inoltre, questo libro mi ha fatto pensare a tutte quelle belle parole delle varie filosofie new age in cui si predica tanto bene, finché non si è travolti dal dolore: però, vorrei vedere le stesse persone, alla resa dei conti. Sarebbero in grado di mettere in pratica quello che hanno sostenuto fino al giorno prima? Mah!!!!!

    gesagt am 

  • 3

    In tutta la vostra vita scolastica avete mai avuto un professore diverso dagli altri? Un professore speciale?
    Il preferito del nostro scrittore Mitch, era il professore Morrie Schwarts, suo insegnante ...weiter

    In tutta la vostra vita scolastica avete mai avuto un professore diverso dagli altri? Un professore speciale?
    Il preferito del nostro scrittore Mitch, era il professore Morrie Schwarts, suo insegnante all’università.
    All’epoca, Morrie era per lui un mister, un allenatore che lo preparava ad affrontare la vita.
    Una volta conseguita la laurea, Mitch intraprende una carriera giornalistica nel settore dello sport, si sposa, fa carriera, e mette da parte il suo vecchio professore, come del resto fa la maggior parte degli studenti, fino al giorno in cui, nel 1995, non lo rivede in televisione.
    Morrie, negli ultimi anni della sua vita, scopre di essere affetto da ALS, una malattia che lo immobilizzerà sempre più, fino a quando non gli toglierà la vita. Questa malattia gli viene diagnosticata nel 1994 e da quel momento, il vecchio professore, si da daffare per concludere l’opera della sua vita, salutando tutti coloro che hanno percorso un pezzo di strada con lui, dando ultimi preziosi consigli (anche in un programma televisivo) e tenendo un ultimo corso per il suo studente speciale, Mitch. Un corso sul significato della vita, la cui tesi finale si è trasformata in questo libro.
    Questa è un’opera che vi farà comprendere quanto sia importante vivere consapevolmente, che vi dimostrerà che non siamo mai troppo grandi per imparare qualcosa di nuovo.
    Un testo reale che non vi farà perdere di vista le cose che veramente contano nella vita: l’amore, l’amicizia, la normalità.
    Insieme a Mitch potrete seguire l’ultimo esistenziale corso di un professore che non ha mai smesso di insegnare, che ha trasmesso la sua conoscenza proprio fino all’ultimo.
    Troverete concetti profondi, paure e ricordi, tramandati con semplicità ma anche con la consapevolezza che, quelle parole, avrebbero potuto aiutare il prossimo.
    La morte fa parte del patto della vita e Morrie l’accoglie facendo l’unica cosa che sa fare bene da sempre: insegnare agli altri trasmettendo loro l’esperienza di una vita e consigliando cosa mettere in valigia prima della dipartita finale.
    Tra queste pagine non troverete forti emozioni, ma solo la forza delle parole che descrivono la semplicità dell’esistenza e la sua immancabile fine.
    Una lettura che vi spingerà a soffermarvi sulle questioni più banali, eppure più gnostiche della vita.
    Vi confronterete con voi stessi e con quel gran mistero che è la nascita e la morte.

    gesagt am 

Sorting by