Dietro le quinte al museo

Di

Editore: Frassinelli

4.1
(78)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 384 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese

Isbn-10: 887684466X | Isbn-13: 9788876844669 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Margherita Giacobino

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
"Eccomi, esisto!" Dal momento del suo concepimento Ruby Lennox è l'io narrante di questo romanzo e racconta la storia della sua famiglia. Una storia in cui si intersecano i ricordi di un passato entusiasmante e rimpianto, e le vicende di un presente di noiose, immutabili abitudini in cui si muovono molti personaggi complessi e divertenti.
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  • 4

    Ci vorrebbe il GPS per seguire tutte le incursioni nel passato e nel futuro di Ruby Lennox, che incontriamo già onniscente nel momento stesso in cui viene concepita, un po' come Tristram Shandy - non ...continua

    Ci vorrebbe il GPS per seguire tutte le incursioni nel passato e nel futuro di Ruby Lennox, che incontriamo già onniscente nel momento stesso in cui viene concepita, un po' come Tristram Shandy - non a caso citato più avanti nel libro.
    Ora, non siamo in presenza di un capolavoro straordinario come quello di Sterne, che resterà sempre a mio parere personale uno dei libri più belli che mi possa capitare di leggere, e tuttavia Kate Atkinson non se la cava affatto male. La scrittura leggera e piena di grazia e umorismo le consente di veleggiare sulle disgrazie più terribili senza lasciarsi trascinare a fondo. E anche la quantità impressionante di personaggi che riesce a tirar fuori dal cilindro, anche se si fa davvero fatica a ricordare di preciso chi sono e di chi sono figli/genitori/nonni/zii, assolvono al loro compito di popolare quel mare di spilli che Ruby Lennox scopre quando arriva in fondo al mondo.
    Questo è il suo libro d'esordio, ma la Atkinson già mostra benissimo le qualità che spiccano ancora più nette e mature in Vita dopo Vita. Non ho ancora finito con te, Kate Atkinson, ci rivedremo presto.

    ha scritto il 

  • 5

    Terribly intense

    Not funny at all. I can see why it's considered "dark" but it definitely did not make me laugh. I guess I don't have that kind of humour in me. In any case, I truly enjoyed it. I wish there was a fami ...continua

    Not funny at all. I can see why it's considered "dark" but it definitely did not make me laugh. I guess I don't have that kind of humour in me. In any case, I truly enjoyed it. I wish there was a family tree on the back of the front cover. It'd have helped me figure out who was who at the beginning. I picked it up thinking it was another Brodie novel (had not read anything about it previously) and it was pretty obvious from the first sentence it wasn't . Still, since I like Kate Atkinson's style I kept it and carried on reading: very neat descriptions of character (and those can be funny, I guess); the unusual point of view of a narrator who's narrating from an almost "out of body" point of view. A narrator that's a character within the story and yet has an omnipresent knowledge of all in it. The whole bit of life in sequence made me think of Atkinson's Life After Life, which I also enjoyed. And it marvelled me to think of a mind (Atkinson's, of course) able to create all those links past and present and not lose track. An enjoyable story not to be read lightly. Grab a nice cup of tea, find a cosy sea at home by the window and let Ruby introduce you to her family and the history of England between WW1 and the nineteen nineties.

    ha scritto il 

  • 4

    Dopo aver letto casualmente “I casi dimenticati” (stupendo) mi sono incuriosita su questa scrittrice ed ho voluto leggere questo libro che ha segnato anche il suo esordio. Si intuisce subito il talent ...continua

    Dopo aver letto casualmente “I casi dimenticati” (stupendo) mi sono incuriosita su questa scrittrice ed ho voluto leggere questo libro che ha segnato anche il suo esordio. Si intuisce subito il talento tutto britannico per il romanzo complesso, familiare e generazionale e per la spiccata capacità di raccontare anche le tragedie con una vena di humor seppur amaro.
    Le prime 100\150 pagine sono state un po’ faticose perché i capitoli seppur brevi sono fitti di personaggi, e gli avvenimenti vengono raccontati in 3 fasce temporali, per cui in un capitolo degli anni ’60 troviamo un personaggio “nonna” ma in quello successivo la troviamo bambina … ma poi questa difficoltà si supera e la storia diventa appassionante e coinvolgente. Ma è anche un percorso attraverso l'evoluzione della società inglese dai primi del novecento fino ai giorni nostri.

    ha scritto il 

  • 5

    In Behind the Scenes at the Museum, la protagonista, Ruby Lennox, ci racconta la storia della sua vita dal momento esatto del suo concepimento, aggiungendo alla fine di ogni capitolo della sua esisten ...continua

    In Behind the Scenes at the Museum, la protagonista, Ruby Lennox, ci racconta la storia della sua vita dal momento esatto del suo concepimento, aggiungendo alla fine di ogni capitolo della sua esistenza una nota a piè di pagina in cui parla dei suoi antenati (la madre, la nonna, addirittura la bisnonna e i loro fratelli e sorelle). Una saga familiare vera e propria, ma raccontata con uno stile che mi ha incantato: la voce di Ruby è quella di un narratore onnisciente con una particolarmente acuta capacità di osservazione ma anche afflitto da occasionali amnesie e occasionali incapacità di capire quello che vede e che sa, a causa della sua giovane età. E' una voce diretta, bizzarra, appassionata, stranamente ottimista nonostante la vita della madre e in generale di tutte le donne della famiglia Lennox non si può dire certo fortunata o felice.

    http://robertabookshelf.blogspot.it/2013/04/behind-scenes-at-museum.html

    ha scritto il 

  • 4

    Un romanzo di donne, sulle donne, per donne (non per signorine, troppo sesso e storie a tinte forti!).
    Un'epopea di una famiglia inglese "normale" ma con una certa tendenza a morte precoce per guerra, ...continua

    Un romanzo di donne, sulle donne, per donne (non per signorine, troppo sesso e storie a tinte forti!).
    Un'epopea di una famiglia inglese "normale" ma con una certa tendenza a morte precoce per guerra, malattia, incidenti.
    Una complicata vicenda che può piacere anche ai maschietti ma che credo solo le femminucce possano apprezzare in pieno.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Che bel libro! Divertente, tenero, allegro nonostate sia pieno di momenti che dovrebbero essere tristi. Dal concepimento non voluto della protagonista alla vita grama della bisnonna, alla morte di qua ...continua

    Che bel libro! Divertente, tenero, allegro nonostate sia pieno di momenti che dovrebbero essere tristi. Dal concepimento non voluto della protagonista alla vita grama della bisnonna, alla morte di quasi tutti i parenti stretti. Una leggerezza dovuta al fatto che tutto è raccontato dalla protagonista nel momento in cui accade e quindi con gli occhi di una bambina che coglie le assurdità del comportamento degli adulti. Gli ultimi capitoli risultano un pò più pesanti ma quando la tensione è alta per tutto il libro arrivare alla fine e fare anche il botto non è semplice.e infatti sono quelli in cui parla della sua adolescenza, del suo cambiamento, di lei ormai donna, della sua vita, del matrimonio, del divorzio. L'evento che dà inizio al suo cambiamento è quando da adolescente scopre di aver avuto una gemella di cui non ricordava nulla e della cui morte era stata accusata ingiustamente. Da quel momento inizia a vivere la sua vita, scegliendo e sbagliando, senza essere più solo spettatrice, incapace di reagire come lo era stata alla morte della gemella. Il cruccio, la sensazione di tutte le donne della sua famiglia e anche la sua, è di vivere la vita sbagliata, la vita di qualcun'altra, ma mentre le altre muoiono con questa convinzione, lei, nel momento stesso in cui lo pensa, decide di riappropriarsi della sua vita vera, lasciando tutto per crearsi una nuova vita in un nuovo paese e con un nuovo lavoro. (Fosse facile! Ma nei libri tutto può succedere)

    ha scritto il 

  • 0

    I found the book fairly complex, packed with lots of different characters and interesting developments. Once started, I couldn’t put it down. Comprehensive background material including a well-researc ...continua

    I found the book fairly complex, packed with lots of different characters and interesting developments. Once started, I couldn’t put it down. Comprehensive background material including a well-researched family tree is also readily available on the Internet. The only flaw I found was on the very last page where Ruby explains that she took up translation work for a living. Having been married to an Italian for a few years, she happily translates English technical books into Italian. As a professional translator she ought to translate into her mother tongue, i.e. from Italian into English, as the other way round would go against the professional code of conduct – unless of course Italian was her language of habitual use, which it is clearly not. However, I thoroughly enjoyed the book, which I would highly recommend. I now look forward to discussing “Behind the Scenes at the Museum” further…

    ha scritto il 

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