Difesa a zona

Di

Editore: Bompiani

3.8
(693)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 471 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Spagnolo , Francese , Olandese

Isbn-10: 8845252043 | Isbn-13: 9788845252044 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Di Gregorio A.

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

Ti piace Difesa a zona?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Mentre un terremoto provoca una frana che riporta alla luce il cadavere di unosconosciuto, un personaggio noto in tutta Atene viene ucciso. Due omicidimisteriosi per un'indagine mozzafiato che ci aprirà, con molte sorprese, leporte di piccoli universi carichi di ambiguità.
Ordina per
  • 4

    A chi dice che ci sono troppi commissari nei libri gialli rispondo che è solo il grado ad accomunarli. Per il resto ognuno racconta una storia diversa attraverso la propria realtà geografica, storica ...continua

    A chi dice che ci sono troppi commissari nei libri gialli rispondo che è solo il grado ad accomunarli. Per il resto ognuno racconta una storia diversa attraverso la propria realtà geografica, storica e familiare.
    Charitos abita ad Atene negli anni 90 e ha un solido matrimonio alle spalle. È un uomo retto e arguto, dotato di senso dell'umorismo e della rassegnazione necessaria per sopravvivere nel pieno della crisi economica greca. Per questo non somiglia a Maigret, a Montalbano, a Bordelli o a Ricciardi, perché le sue storie hanno il bianco, l'azzurro e il grigio della Grecia moderna dentro.
    La trama appassiona, non perde colpi, scioglie tante tracce che poi riannoda con ordine e soddisfazione del lettore lanciando l'amo per la puntata successiva (che ora mi tocca procurarmi al più presto sennò sto in ansia).
    Unica perplessità le manciate di virgole inutili, se non addirittura da errore, che sono davvero incomprensibili visto che il traduttore è italiano. Un esempio per tutti La piazza centrale di Hora, è su una spianata, e ricorda quei palchi dove suona la banda comunale.

    ha scritto il 

  • 4

    Difesa a zona

    Non frequentavo Kostas Charitos (e la sua gentil consorte, nonchè mia omonima) da troppo tempo, più o meno da quando si è suicidato il Che. Ritrovarsi è stato semplice, come se ci fossimo lasciati sol ...continua

    Non frequentavo Kostas Charitos (e la sua gentil consorte, nonchè mia omonima) da troppo tempo, più o meno da quando si è suicidato il Che. Ritrovarsi è stato semplice, come se ci fossimo lasciati solo ieri. Ti trascina con lui, al suo fianco nelle indagini, a bordo della sua Mirafiori vintage per le strade di Atene. Uno spasso.

    ha scritto il 

  • 4

    L'ispettore Charitos e il matrimonio

    "Il problema del matrimonio è che comincia bene e finisce male nello stesso modo: all'inizio ti batte forte il cuore perché hai incontrato la donna dei tuoi sogni, e alla fine ti viene la tachicardia ...continua

    "Il problema del matrimonio è che comincia bene e finisce male nello stesso modo: all'inizio ti batte forte il cuore perché hai incontrato la donna dei tuoi sogni, e alla fine ti viene la tachicardia perché devi convivere con la donna dei tuoi incubi."

    ha scritto il 

  • 4

    Questo è il terzo romanzo che leggo di Markaris (non li ho letti in ordine cronologico) e devo dire che mi piace molto il suo stile. L'ispettore Charitos è un lavoratore scrupoloso e attento che deve ...continua

    Questo è il terzo romanzo che leggo di Markaris (non li ho letti in ordine cronologico) e devo dire che mi piace molto il suo stile. L'ispettore Charitos è un lavoratore scrupoloso e attento che deve districarsi nei meandri della burocrazia greca e in questo ricorda un po' il nostro Montalbano. Allo stesso tempo è un padre affettuoso e attento ed è molto coinvolto nella vita familiare. Mi piace questo continuo passare dalla sfera pubblica a quella privata con sullo sfondo il caos organizzato della società greca. L'unica cosa che sinceramente non sopporto di questo autore è la sua mania per la toponomastica: capisco che il traffico ateniese è un incubo ma perché per ogni spostamento deve dare l'elenco dettagliato di tutte le strade percorse?

    ha scritto il 

  • 3

    Montalbano greco

    Si legge volentieri più per il ritratto del protagonista, l'ispettore Kostas Charitos, un Montalbano greco, che per la trama, che proprio mozzafiato non è. Ed è pure piuttosto complicata. Però il preg ...continua

    Si legge volentieri più per il ritratto del protagonista, l'ispettore Kostas Charitos, un Montalbano greco, che per la trama, che proprio mozzafiato non è. Ed è pure piuttosto complicata. Però il pregio è che è molto realistica. Nella realtà, le cose (e le indagini) vanno così, non sempre con i colpi di scena alla Nesbo (che però intriga di più).

    ha scritto il 

  • 0

    Secondo me il secondo libro è di gran lunga migliore del primo. Lo sfondo della vicenda è sempre il caos di Atene. Le indagini procedono di pari passo con le problematiche personali di kostas. ...continua

    Secondo me il secondo libro è di gran lunga migliore del primo. Lo sfondo della vicenda è sempre il caos di Atene. Le indagini procedono di pari passo con le problematiche personali di kostas.

    ha scritto il 

  • 4

    Secondo incontro con l'autore e stavolta è andata meglio.
    La storia è avvincente e l'autore mi ha regalato quello che cerco in un romanzo giallo oltre al mistero: la possibilità di conoscere i luoghi ...continua

    Secondo incontro con l'autore e stavolta è andata meglio.
    La storia è avvincente e l'autore mi ha regalato quello che cerco in un romanzo giallo oltre al mistero: la possibilità di conoscere i luoghi e un po' di Storia della città in cui si svolge la trama. E Markaris mi ha portato tra le vie di Atene e, anche se non ci sono mai stata, adesso posso dire di conoscerla un po'...:)

    ha scritto il 

  • 4

    Kostas Charitos... che sagoma

    Markaris ha il dono della scrittura gialla.
    Il libro fila bene per tutte le sue 450 pagine, senza attimi di pesantezza e senza sbavature alla trama.
    Il giallo è intrecciato bene e credo sia difficile ...continua

    Markaris ha il dono della scrittura gialla.
    Il libro fila bene per tutte le sue 450 pagine, senza attimi di pesantezza e senza sbavature alla trama.
    Il giallo è intrecciato bene e credo sia difficile individuare la soluzione della matassa prima di quando l'autore la svela.
    Consigliato

    ha scritto il 

Ordina per