Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Difficult Loves

By

Publisher: Mariner Books

4.0
(1860)

Language:English | Number of Pages: 300 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Greek

Isbn-10: 0156260557 | Isbn-13: 9780156260558 | Publish date:  | Edition Reprint

Translator: William Weaver , Archibald Colquhoun

Also available as: Hardcover , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

Do you like Difficult Loves ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Tales of love and loneliness in which the author blends reality and illusion. “The quirkiness and grace of the writing, the originality of the imagination at work,...and a certain lovable nuttiness make this collection well worth reading” (Margaret Atwood). Translated by William Weaver, Peggy Wright, and Archibald Colquhoun. A Helen and Kurt Wolff Book
Sorting by
  • 4

    "Il passo tra la realtà che viene fotografata in quanto ci appare bella , e la realtà che ci appare bella in quanto fotografata, è brevissimo. [....] Basta che cominciate a dire di qualcosa: "ah che bello, bisognerebbe proprio fotografarlo!" e già siete sul terreno di chi pensa che tutto ciò che ...continue

    "Il passo tra la realtà che viene fotografata in quanto ci appare bella , e la realtà che ci appare bella in quanto fotografata, è brevissimo. [....] Basta che cominciate a dire di qualcosa: "ah che bello, bisognerebbe proprio fotografarlo!" e già siete sul terreno di chi pensa che tutto ciò che non è fotografato è perduto, che è come se non fosse esistito, e che quindi per vivere veramente bisogna fotografare quanto più si può, e per fotografare quanto più si può bisogna:o vivere in modo quanto più fotografabile possibile, oppure considerare fotografabile ogni attimo della propria vita. La prima via porta alla stupidità, la seconda alla pazzia"

    Ci sono quelli che si condannano al grigiore della vita più mediocre perchè hanno avuto un dolore, una sfortuna; ma ci sono anche quelli che lo fanno perchè hanno avuto più fortuna di quella che si sentivano di reggere.

    said on 

  • 2

    Non posso dire che sia il libro più riuscito di Calvino, e ci sono stati lunghi passaggi molto noiosi, ma la sua arte nello scrivere è innegabile.


    "L'amavo, insomma. Ed ero infelice. Ma come lei avrebbe mai potuto capire questa mia infelicità? Ci sono quelli che si condannano al grigiore ...continue

    Non posso dire che sia il libro più riuscito di Calvino, e ci sono stati lunghi passaggi molto noiosi, ma la sua arte nello scrivere è innegabile.

    "L'amavo, insomma. Ed ero infelice. Ma come lei avrebbe mai potuto capire questa mia infelicità? Ci sono quelli che si condannano al grigiore della vita più mediocre perché hanno avuto un dolore, una sfortuna; ma ci sono anche quelli che lo fanno perché hanno avuto più fortuna di quella che si sentivano di reggere." p. 200.

    said on 

  • 2

    Sarò io, ma i racconti proprio non fanno per me. Non riesco a capirli, non riesco ad affezionarmi ai personaggi, me li fanno conoscere troppo poco, in modo troppo superficiali. Ho bisogno di un romanzo, di molte pagine, per capire i personaggi, immedesimarmi nella storia e fare lasciare in me qua ...continue

    Sarò io, ma i racconti proprio non fanno per me. Non riesco a capirli, non riesco ad affezionarmi ai personaggi, me li fanno conoscere troppo poco, in modo troppo superficiali. Ho bisogno di un romanzo, di molte pagine, per capire i personaggi, immedesimarmi nella storia e fare lasciare in me qualche traccia di essa. I racconti li leggo, ma poi non rimane nulla.

    said on 

  • 4

    Il libro è una raccolta di novelle che ha come elemento principale la difficoltà di rapporto dell’uomo con il mondo che lo circonda, la società o i suoi sentimenti. Il filo conduttore della prima parte è proprio l’amore, difficile, fugace che incontra una marea di impedimenti che lo portano ...continue

    Il libro è una raccolta di novelle che ha come elemento principale la difficoltà di rapporto dell’uomo con il mondo che lo circonda, la società o i suoi sentimenti. Il filo conduttore della prima parte è proprio l’amore, difficile, fugace che incontra una marea di impedimenti che lo portano sempre a non concretizzarsi. C i sono una serie di avventure che prendono in esame varie figure e vari personaggi: lo sciatore, il poeta, l’automobilista, il soldato, la bagnante,etc. Una vena ironica è presente in tutte le pagine come pure un vago senso di malinconia e di frustrazione che, per esempio, ben si evidenzia nella Avventura dei due sposi. Nella seconda parte invece ci sono due racconti dove più chiara è la componente di denuncia sociale. Una condizione di miseria purtroppo, cui l’uomo risponde solo con la accettazione, che però non è una rassegnazione senza speranza. Un barlume alla fine forse c’è!!

    said on 

  • 4

    capolavori in formato racconto

    Perché non 5 stelle, dal momento che trovo ogni racconto un capolavoro? Storie fatte e finite che non lasciano nessun gusto inappagato?
    Perché sono dei racconti, appunto, un genere che non riesco a digerire. Questi mi sono stati fortemente raccomandati e li ho amati, anzi li amerò sempre, m ...continue

    Perché non 5 stelle, dal momento che trovo ogni racconto un capolavoro? Storie fatte e finite che non lasciano nessun gusto inappagato?
    Perché sono dei racconti, appunto, un genere che non riesco a digerire. Questi mi sono stati fortemente raccomandati e li ho amati, anzi li amerò sempre, ma mi mancano la tensione e il respiro che solo i romanzi possono dare.

    said on 

  • 2

    Ho apprezzato moltissimo il racconto lungo "Le formiche argentine". Gli altri racconti descrivono situazioni troppo comuni e, a parte "L'avventura di un fotografo" e "L'avventura di un lettore", non hanno catturato il mio interesse, sebbene siano scritti al meglio come Calvino sapeva fare.

    said on 

  • 2

    A rilento

    Acquistata sulla scia della fulminante esperienza delle Città invisibili e conclusa con estrema fatica, spesso in sessioni di quattro-cinque pagine ogni due giorni, non posso dire che questa raccolta mi abbia appassionato in nessun senso.


    Le ultime pagine le ho letto poco dopo aver ...continue

    Acquistata sulla scia della fulminante esperienza delle Città invisibili e conclusa con estrema fatica, spesso in sessioni di quattro-cinque pagine ogni due giorni, non posso dire che questa raccolta mi abbia appassionato in nessun senso.

    Le ultime pagine le ho letto poco dopo aver concluso L'inverno del mondo di Follett, che presenta forse un problema speculare: una scrittura molto scorrevole e una imbarazzante carenza di contenuti; voglio dire che reputo questa raccolta di racconti sicuramente un gran pentolone di idee e concetti, ma che un racconto va anche valutato in base alla facilità con cui si fa leggere, e qui ci sono problemi in questo senso.

    Le opere meglio riuscite sono forse quelle che permettono più livelli di lettura: le si legge quasi in scioltezza, e all'occorrenza ci si può parcheggiare su una pagina e trovare qualcosa di cui riflettere per una settimana. Invece questi racconti, spesso troppo densi di concetti e metafore, sono di lenta digestione e ben poco evocativi: sono rimasto un po' deluso.

    said on 

Sorting by