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Difficult Loves

By

Publisher: Mariner Books

4.0
(1930)

Language:English | Number of Pages: 300 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Greek

Isbn-10: 0156260557 | Isbn-13: 9780156260558 | Publish date:  | Edition Reprint

Translator: William Weaver , Archibald Colquhoun

Also available as: Hardcover , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Book Description
Tales of love and loneliness in which the author blends reality and illusion. “The quirkiness and grace of the writing, the originality of the imagination at work,...and a certain lovable nuttiness make this collection well worth reading” (Margaret Atwood). Translated by William Weaver, Peggy Wright, and Archibald Colquhoun. A Helen and Kurt Wolff Book
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  • 5

    "Il sedile ferroviario era dunque abbastanza comodo per due, e Tomagra poteva sentire l’estrema vicinanza della signora pur senza il timore d’offenderla col suo contatto. Ma, ragionò Tomagra, di certo ...continue

    "Il sedile ferroviario era dunque abbastanza comodo per due, e Tomagra poteva sentire l’estrema vicinanza della signora pur senza il timore d’offenderla col suo contatto. Ma, ragionò Tomagra, di certo lei, seppur signora, non aveva dimostrato d’aver ripugnanza per lui, per l’ispido della sua divisa, se no si sarebbe seduta più lontano. E, a questi pensieri, i suoi muscoli che erano rimasti contratti e rincagnati, si distesero liberi e sereni; anzi, senza che lui si muovesse cercarono di espandersi nella loro maggiore ampiezza, e la gamba che prima se ne stava a tendini tesi, staccata perfino dalla stoffa del pantalone, si dispose più larga, tese a sua volta il panno che la vestiva, e il panno sfiorò la nera seta della vedova, ed ecco attraverso questo panno e questa seta la gamba del soldato aderiva ormai a quella di lei con un movimento morbido e fuggevole, come un incontro di squali, e con un muoversi d’onde per le sue vene verso quelle vene altrui. Era pur sempre un contatto lievissimo, che ogni battito del treno bastava a ricreare e a perdere; la signora aveva ginocchia forti e grasse e le ossa di Tomagra ne indovinavano a ogni scossa il balzo pigro della rotula; e il polpaccio aveva una serica guancia rilevata che bisognava con impercettibile spinta far combaciare con la propria. Quest’incontro di polpacci era prezioso, ma costava una perdita: difatti il peso del corpo era spostato e il vicendevole appoggio delle anche non avveniva più col docile abbandono di prima. Occorse, per raggiungere una posizione naturale e soddisfatta, spostarsi leggermente sul sedile, con l’aiuto d’una svolta dei binari, e anche del comprensibile bisogno di muoversi ogni tanto."

    sottile e perfetto.

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  • 3

    La difficile comunicabilità tra persone, una descrizione dettagliata della psicologia dei protagonisti, il fluire attento della scrittura fanno di questa serie di racconti un utile strumento per decif ...continue

    La difficile comunicabilità tra persone, una descrizione dettagliata della psicologia dei protagonisti, il fluire attento della scrittura fanno di questa serie di racconti un utile strumento per decifrare la qualità dello scrittore ligure.

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  • 2

    Racconti, ben scritti, ma non mi hanno emozionato. Sembrano dei bozzetti preparatori per future opere.
    Però due racconti mi hanno colpito. “L’avventura d un fotografo” mi ha richiamato alla mente i mi ...continue

    Racconti, ben scritti, ma non mi hanno emozionato. Sembrano dei bozzetti preparatori per future opere.
    Però due racconti mi hanno colpito. “L’avventura d un fotografo” mi ha richiamato alla mente i miei primi tentativi con la macchina fotografica. E poi ho apprezzato molto l’ultimo racconto “La nuvola di smog”.
    Due e mezzo.

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  • 4

    La solitudine degli amori difficili

    Ho letto questo libro con la puzza sotto il naso, trattandosi di un libro di racconti. "Beh, però sono pur sempre racconti di Calvino!". Mi sono ricordata della raccolta di fiabe italiane che mi piace ...continue

    Ho letto questo libro con la puzza sotto il naso, trattandosi di un libro di racconti. "Beh, però sono pur sempre racconti di Calvino!". Mi sono ricordata della raccolta di fiabe italiane che mi piaceva leggere ogni volta che da piccola mi ammalavo e restavo a casa da scuola, alternando fiabe ed episodi di Marcovaldo. Devo molto a Calvino, sono certa che il mio essere in salute oggi sia legato a quelle letture di bambina convalescente.
    Gli amori sono tutti difficili, ma quelli che rimangono amori per sempre sono quelli solo accennati, ipotizzati, sognati, quelli che cominciano con il se. Gli amori più belli non riescono mai a declinarsi nella quotidianità ma rimangono abbaini ai quali ci piace affacciarci di nascosto e rimanere a fantasticare su quello che sarebbe potuto succedere. Gli amori difficili sono quelli che si vivono principalmente da soli.

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  • 4

    Un libro di Calvino è sempre una certezza. Una serie di racconti su relazioni imperfette o perché troppo ambiziose o perché rimangono nel pensiero, nell'immaginazione che può scaturire da un incontro ...continue

    Un libro di Calvino è sempre una certezza. Una serie di racconti su relazioni imperfette o perché troppo ambiziose o perché rimangono nel pensiero, nell'immaginazione che può scaturire da un incontro casuale, fugace. Molto interessante una considerazione del racconto "L'avventura di un fotografo"(1955), fuori dal tema dell'amore, che potrebbe essere tranquillamente trasposta ai nostri giorni, a proposito della mania di fotografare tutto. Riporto il pezzo :"Ah, che bello, bisognerebbe proprio fotografarlo!" e già siete sul terreno di chi pensa che tutto ciò che non è fotografato è perduto...e che quindi per vivere veramente bisogna fotografare quanto più si può, e per fotografare quanto più si può bisogna: o vivere in modo quanto più fotografabile possibile, oppure considerare fotografabile ogni momento della propria vita. La prima via porta alla stupidità, la seconda alla pazzia."

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  • 4

    Un libro piacevole, scorrevole e ben scritto, che fa riflettere sulla propria condizione sentimentale, fa rivivere ricordi di amori platonici, strazianti, irraggiungibili, fa capire che la vita non se ...continue

    Un libro piacevole, scorrevole e ben scritto, che fa riflettere sulla propria condizione sentimentale, fa rivivere ricordi di amori platonici, strazianti, irraggiungibili, fa capire che la vita non segue sempre la direzione che le si vuole dare (e forse questo è un bene, ma lo si capisce solo dopo)!
    Un libro che "apre gli occhi"... e allora rimane solo da rimboccarsi le maniche e trovare il vero amore, magari è proprio lì, vicino a te, ma non lo avevi ancora capito!

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  • 4

    Tredici racconti brevi rappresentano “gli amori difficili”, contrastati, magari giusto abbozzati, o solo sognati; due racconti più lunghi ampliano la prospettiva: riguardano “la vita difficile”, nella ...continue

    Tredici racconti brevi rappresentano “gli amori difficili”, contrastati, magari giusto abbozzati, o solo sognati; due racconti più lunghi ampliano la prospettiva: riguardano “la vita difficile”, nella sua totalità. Sono quadri fatti di pennellate sapienti, dosate: una scrittura notevole in sé, con la tristezza degli argomenti stemperata sempre da belle dosi di ironia.

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  • 4

    L'AMORE E' IL NON INCONTRARSI????

    Stregata ieri come oggi da questi racconti,il tempo non ha cancellato l'incanto,la malia,la convinzione che non si leggono,ma si ascoltano,gli occhi seguono le parole,ma sento la voce di Calvino che m ...continue

    Stregata ieri come oggi da questi racconti,il tempo non ha cancellato l'incanto,la malia,la convinzione che non si leggono,ma si ascoltano,gli occhi seguono le parole,ma sento la voce di Calvino che me li legge!!!

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  • 5

    'e poi non sapevo più cosa guardare e guardai il cielo'

    'L'amavo, insomma. Ed ero infelice. Ma come lei avrebbe mai potuto capire questa mia infelicità? Ci sono quelli che si condannano al grigiore della vita più mediocre perché hanno avuto un dolore, una ...continue

    'L'amavo, insomma. Ed ero infelice. Ma come lei avrebbe mai potuto capire questa mia infelicità? Ci sono quelli che si condannano al grigiore della vita più mediocre perché hanno avuto un dolore, una sfortuna; ma ci sono anche quelli che lo fanno perché hanno avuto più fortuna di quella che si sentivano di reggere.'
    Una scrittura geometrica, dove le parole si incastrano,come linee murarie, a creare e sorreggere lo scheletro di storie perfette ed essenziali.
    Nulla di più di quello che semplicemente è. O semplicemente Calvino fa della realtà la vera bellezza.

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