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Discourses on Livy

By

Publisher: The University of Chicago Press

4.0
(60)

Language:English | Number of Pages: 422 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Italian

Isbn-10: 0226500357 | Isbn-13: 9780226500355 | Publish date:  | Edition New Ed

Translator: Nathan Tarcov , Harvey C. Mansfield ; Nathan Tarcov , Harvey C. Mansfield

Also available as: Paperback

Category: History , Philosophy , Political

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Book Description
Discourses on Livy is the founding document of modern republicanism, and Harvey C. Mansfield and Nathan Tarcov have provided the definitive English translation of this classic work. Faithful to the original Italian text, properly attentive to Machiavelli's idiom and subtlety of thought, it is eminently readable. With a substantial introduction, extensive explanatory notes, a glossary of key words, and an annotated index, the Discourses reveals Machiavelli's radical vision of a new science of politics, a vision of "new modes and orders" that continue to shape the modern ethos.

"[Machiavelli] found in Livy the means to inspire scholars for five centuries. Within the Discourses, often hidden and sometimes unintended by their author, lie the seeds of modern political thought. . . . [Mansfield and Tarcov's] translation is careful and idiomatic."--Peter Stothard, The Times

"Translated with painstaking accuracy--but also great readability."--Weekly Standard

"A model of contemporary scholarship and a brave effort at Machiavelli translation that allows the great Florentine to speak in his own voice."--Choice

Sorting by
  • 4

    Opera sicuramente meno potente de Il principe, i Discorsi possono però aiutare a risolvere qualche nodo nell'interpretazione della prima opera. Machiavelli è pur sempre Machiavelli.

    said on 

  • 4

    Sorprendente sotto molti aspetti, moderno, fortemente intessuto di cultura umanista. Machiavelli interpreta la storia di Roma (della Repubblica) alla luce di Firenze, e nello stesso tempo analizza Firenze con le categorie che hanno fatto grande Roma. Per lui la storia di Roma è soprattutto una st ...continue

    Sorprendente sotto molti aspetti, moderno, fortemente intessuto di cultura umanista. Machiavelli interpreta la storia di Roma (della Repubblica) alla luce di Firenze, e nello stesso tempo analizza Firenze con le categorie che hanno fatto grande Roma. Per lui la storia di Roma è soprattutto una storia del conflitto, di lotte intestine: Machiavelli cerca di comprendere come Roma, pur essendo notoriamente sconquassata da conflitti interni allo Stato, sia potuta diventare la padrona del Mediterraneo. Quali sono le ragioni del suo successo? E perché i contemporanei di Machiavelli, le fragili città-stato italiane non riescono a seguire l'esempio di Roma? Machiavelli vuole riportare alla luce un sapere eminentemente pratico, fatto di scelte ed azioni. Per il segretario fiorentino la politica è pratica politica e non ha nulla a che vedere con le disquisizioni filosofiche sul "governo ideale" tanto care agli umanisti. Machiavelli è il propugnatore dell'azione. Questo vuol dire che le scelte dell'uomo politico comprendono soprattutto dei rischi, ma anche occasioni da non lasciarsi sfuggire. Questi Discorsi con cui Machiavelli commenta la storia romana di Tito Livio sono infatti intessuti di un profondo pessimismo. Lo sguardo osservatore di Machiavelli vede le cose per quello che sono e per quello che saranno destinate ad essere. L'azione politica dell'uomo conduce inevitabilmente a una continua tensione verso il decadimento, verso il nulla: solamente l'uomo politico potrà con i suoi comportamenti rallentare questa decadenza, costituendo e rafforzando una Repubblica ( o un principato) virtuoso e resistente agli attacchi del Tempo e del nemico. Ma riuscirà nel suo intento solo se l'esempio dei romani sarà seguito fino in fondo.

    said on 

  • 0

    Machiavelli在<史論>中事實上蘊含了一個更激進的觀點:理想的共和國民是會隨時動員起來幹掉<君主論>所論述的理想君主的,這正是他說「建立了君主國而不誅殺布魯塔斯,和建立了共和國而不誅殺布魯塔斯之子,皆難以持續。」之用意。
    Machiavelli理想中的政治,某種程度上正是Hobbes恐懼的"the war of all against all",因為所有國民都必須謹慎防止某個過於傑出的領袖。
    <史論>和<君主論>之間比起政治體制,更大的斷裂也許反而是在這個面向,亦即,<君主論>的理想君主正是<史論>中的理想共和國民必須時時警惕,處處防範的對象,而且Machiavelli似乎不認為 ...continue

    Machiavelli在<史論>中事實上蘊含了一個更激進的觀點:理想的共和國民是會隨時動員起來幹掉<君主論>所論述的理想君主的,這正是他說「建立了君主國而不誅殺布魯塔斯,和建立了共和國而不誅殺布魯塔斯之子,皆難以持續。」之用意。 Machiavelli理想中的政治,某種程度上正是Hobbes恐懼的"the war of all against all",因為所有國民都必須謹慎防止某個過於傑出的領袖。 <史論>和<君主論>之間比起政治體制,更大的斷裂也許反而是在這個面向,亦即,<君主論>的理想君主正是<史論>中的理想共和國民必須時時警惕,處處防範的對象,而且Machiavelli似乎不認為這可以不靠殺戮來維持。 Hamilton和Jefferson之爭正是延續了這個問題-政治應當以以野心對抗野心乎?

    拉回來,共和主義的重要貢獻就在於點出了政治不能是一個「到此為止」的東西。 腐化是存在的,腐化是很可能發生的,唯一不讓它發生的可能便是保持公民精神,動員所有人都進行政治參與-Machiavelli便擊節讚賞於羅馬人用宗教和持續不斷的戰爭來確保這件事情。 在一個世俗化的社會中,前者是很難再有效了-我們可以拉到MacIntyre對於宗教的卓越理解-一個世俗化的社會本質上就是衰弱的社會,因為它不可能再提供人民關於對錯是非的理論,也就砍斷了人與人、人與社會的紐帶,以致於殘留的道德價值會變成空洞的,而任何共識也就沒有可能維持了。

    這也許可以帶到盧梭對於公民宗教的執著?

    said on 

  • 5

    Credo che potrei fare un "copia-incolla" della mia recensione de "Il principe". Ora non la ricordo, ma conoscendo Machiavelli potrei dire che calzerebbe a pennello anche per i "Discorsi".

    said on 

  • 5

    Un'opera geniale e pionieristica di analisi dei motori primi della politica e dei meccanismi profondi del potere, un'analisi lucida e minuziosa delle ragioni che hanno fatto grandi e potenti gli stati e di quelle che li hanno perduti.
    Il miglior Machiavelli, intellettualmente onesto, per una volt ...continue

    Un'opera geniale e pionieristica di analisi dei motori primi della politica e dei meccanismi profondi del potere, un'analisi lucida e minuziosa delle ragioni che hanno fatto grandi e potenti gli stati e di quelle che li hanno perduti. Il miglior Machiavelli, intellettualmente onesto, per una volta libero di esprimere le sue vere e profonde convinzioni invece di ossequiare il potente di turno titillandone la vanità intellettuale (e non). Uno dei più bei testi in prosa mai scritti in lingua italiana.

    said on 

  • 4

    "Se non avete letto il Principe non avete inteso fino in fondo Machiavelli. Se non avete letto i Discorsi, lo avete di sicuro frainteso.". Credo che le parole dell'utente Athos valgano, nella loro brevità e sintesi, quanto un tomo di critica filologica sull'opera mchiavelliana.
    Supremo "Zibaldone ...continue

    "Se non avete letto il Principe non avete inteso fino in fondo Machiavelli. Se non avete letto i Discorsi, lo avete di sicuro frainteso.". Credo che le parole dell'utente Athos valgano, nella loro brevità e sintesi, quanto un tomo di critica filologica sull'opera mchiavelliana. Supremo "Zibaldone" di considerazioni storiche, strategiche, geopolitiche, militari, sociologiche, religiose; è la vera opera, insieme alle drammatiche "Istorie Fiorentine", e il vero nerbo del pensiero del Machiavelli. Basti citare ciò, per intendere la masestria letteraria e la profonda acutezza del pensiero storiografico del nostro Segretario Fiorentino:

    "ogliono le provincie il piú delle volte, nel variare che le fanno, dall’ordine venire al disordine e di nuovo dipoi dal disordine all’ordine trapassare; perché non essendo dalla natura conceduto alle mondane cose il fermarsi, come le arrivano alla loro ultima perfezione, non avendo piú da salire, conviene che scendino; e similmente, scese che le sono e per li disordini ad ultima bassezza pervenute, di necessità non potendo piú scendere conviene che salghino; e cosí sempre da il bene si scende al male, e da il male si sale al bene. Perché la virtú partorisce quiete, la quiete ozio, l’ozio disordine, il disordine rovina, e similmente dalla rovina nasce l’ordine, dall’ordine virtú, da questa gloria e buona fortuna. Onde si è dai prudenti osservato come le lettere vengono drieto alle armi, e che nelle provincie e nelle città prima i capitani che i filosofi nascono. Perché avendo le buone e ordinate armi partorito vittorie e le vittorie quiete, non si può la fortezza degli armati animi con piú onesto ozio che con quello delle lettere corrompere, né può l’ozio con il maggiore e piú pericoloso inganno che con questo nelle città bene istituite entrare. Il che fu da Catone, quando in Roma Diogene e Carneade filosofi mandati da Atene oratori al Senato vennono, ottimamente cognosciuto; il quale veggendo come la gioventú romana cominciava con ammirazione a seguitarli, e cognoscendo il male che da quello onesto ozio alla sua patria ne poteva risultare, provide che niuno filosofo potesse essere in Roma ricevuto. Vengono pertanto le provincie per questi mezzi alla rovina; dove pervenute, e gli uomini per le battiture diventati savi, ritornono, come è detto, all’ordine, se già da una forza estraordinaria non rimangono suffocati. Queste cagioni feciono, prima mediante gli antichi Toscani, dipoi i Romani, ora felice, ora misera la Italia. E avvenga che dipoi sopra le romane rovine non si sia edificato cosa che l’abbia in modo da quelle ricomperata, che sotto uno virtuoso principato abbia potuto gloriosamente operare, nondimeno surse tanta virtú in alcuna delle nuove città e de’ nuovi imperi i quali tra le romane rovine nacquono, che, sebbene uno non dominasse gli altri, erano nondimeno in modo insieme concordi e ordinati che da’ barbari la liberorono e difesono."

    Altri scrittori impiegarono capitoli ad esprimere simili concetti. Quattro stelle, perchè una lezione su come fondare e mantenere imperi.

    said on 

  • 4

    sempre macchiavelli

    Serve a farsi una idea un po' più articolata del pensiero del "politico scrittore" ben noto per il principe e per aver ben chiare le macchinazioni e strumentazlizzazioni che vengono attuate sul suo pensiero, non é scorrevolissima la lettura e azzarderei a dire un po' scolastica, notevole resta pe ...continue

    Serve a farsi una idea un po' più articolata del pensiero del "politico scrittore" ben noto per il principe e per aver ben chiare le macchinazioni e strumentazlizzazioni che vengono attuate sul suo pensiero, non é scorrevolissima la lettura e azzarderei a dire un po' scolastica, notevole resta pensare come in quell'epoca si fondasse tuttavia il pensiero politico, cpunto anche dell'attuale.

    said on 

  • 5

    NON PUO' MANCARE

    Se non avete letto il Principe non avete inteso fino in fondo Machiavelli. Se non avete letto i Discorsi, lo avete di sicuro frainteso.

    said on