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Dissabte

Per

Editor: -

3.8
(2069)

Language:Català | Number of Pàgines: 368 | Format: Others | En altres llengües: (altres llengües) English , Spanish , German , Italian , Chi traditional , Dutch , Swedish , French , Portuguese , Latvian , Slovenian

Isbn-10: 8496863034 | Isbn-13: 9788496863033 | Data publicació: 

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Social Science

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Descripció del llibre
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  • 5

    Quarantotto anni, affermato neurochirurgo londinese, sposato con figli, Henry Perowne si sveglia alle tre e mezza di un sabato di febbraio, di ottimo umore, quasi euforico. Trapanazioni del cranio, tumori al cervello, aneurismi e una miriade di termini tecnici certificano la difficoltà del suo la ...continua

    Quarantotto anni, affermato neurochirurgo londinese, sposato con figli, Henry Perowne si sveglia alle tre e mezza di un sabato di febbraio, di ottimo umore, quasi euforico. Trapanazioni del cranio, tumori al cervello, aneurismi e una miriade di termini tecnici certificano la difficoltà del suo lavoro; a volte, mentre opera, gli piace ascoltare musiche di Bach; Henry “non sa resistere all’urgenza dei suoi casi, e neppure negarsi la narcisistica soddisfazione che gli procura il proprio talento”. Ha sposato con Rosalind, avvocato di successo, che quella mattina avrà un’udienza molto importante, e hanno due figli: vive con loro il diciottenne Theo, che ha lasciato gli studi per inseguire un comprovato talento da musicista blues, e proprio quel giorno rivedranno dopo sei mesi Daisy, la maggiore, di ritorno dagli Stati Uniti.

    Difficile provare simpatia per Henry Perowne, uomo di successo, con una moglie attraente, due figli molto dotati, una bella casa di 250 metri quadrati, una macchina lussuosa (per qualche tempo, ne era quasi imbarazzato), una vita piena e levigata. Henry è un uomo ottimista e compiaciuto di vivere nel presente, qui e ora, con convinzioni come questa: “L’aria è migliore, nel Tamigi saltano i salmoni e stanno tornando anche le lontre. A tutti i livelli, materiale, medico, intellettuale, sessuale, la maggior parte della gente vive meglio”. Ci si aspetta che McEwan ci porti a un’incrinatura di questa superficie dorata. Un primo, indiretto sintomo viene dalla massa enorme di persone che manifestano, a Londra, contro il governo Blair che sta per seguire gli Usa nella guerra all’Iraq di Saddam Hussein. Invece, l’incrinatura arriva sotto forma di incidente stradale, modesto quanto fastidioso: dall’altra auto scendono tre teppisti, uno lo colpisce con un pugno allo sterno, Henry rischia il pestaggio. Lo salva la prontezza con cui si serve della sua competenza professionale sulle malattie mentali.

    Oltre alla mancata empatia con il protagonista, credo vi sia un’altra ragione per cui questo romanzo mi respinge: l’ammirazione per lo stile di McEwan. La sviscerata ammirazione per l’architettura di trame e frasi, abbinata a una solenne precisione lessicale. McEwan sa come passare da un piano all’altro del suo grattacielo di parole. E sa quali parole usare sia che si tratti della lingua medica che di quella sportiva, di quella culinaria o di quella musicale. Ripetutamente sono sovrastato da questa abilità e continuo a chiedermi: come si fa a scrivere così bene?

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  • 4

    Una lunga giornata...

    ...nella vita di un neurochirurgo. Un sabato del 2003, quando in tutto il mondo ci furono delle grandi manifestazioni di protesta contro l'entrata in guerra degli USA contro l'Iraq. Riflessioni, elecubrazioni, ricordi. Un episodio spiacevole avrà conseguenze peggiori di quelle previste, ma per fo ...continua

    ...nella vita di un neurochirurgo. Un sabato del 2003, quando in tutto il mondo ci furono delle grandi manifestazioni di protesta contro l'entrata in guerra degli USA contro l'Iraq. Riflessioni, elecubrazioni, ricordi. Un episodio spiacevole avrà conseguenze peggiori di quelle previste, ma per fortuna non troppo gravi, la lunga giornata si concluderà con la consapevolezza che la tranquillità e la felicità non sono mai scontate.

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  • 5

    Il viaggio di Henry Perowne attraverso un sabato qualunque non è un semplice affastellarsi di gesti e abitudini quotidiane. Il suo procedere ansioso non è semplicemente effetto dell'insonnia notturna. C'è dell'altro: c'è un'inquietudine esistenziale, un senso di disagio che si insinua man mano ch ...continua

    Il viaggio di Henry Perowne attraverso un sabato qualunque non è un semplice affastellarsi di gesti e abitudini quotidiane. Il suo procedere ansioso non è semplicemente effetto dell'insonnia notturna. C'è dell'altro: c'è un'inquietudine esistenziale, un senso di disagio che si insinua man mano che il giorno prende forma. Un sentirsi in bilico. Il sabato di McEwan diventa metafora di una "fin de siècle" destinata a non portare nulla di buono, a sconvolgere le certezze. Il sabato diventa un salto tra uno ieri noto e un domani dove tutto può essere messo in discussione. La guerra, il terrorismo, la morte sono ombre che infiltrano le mura domestiche. E proprio la riaffermazione di un senso domestico di serenità e pace, oltre che un pacifico rifiuto dell'accanimento, costituiranno il precario rimedio per affrontare l'approdo alla domenica.

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  • 2

    Sabato - Ian McEwan è un libro di un pensatore ossessivo, parla di ciò che accade in un solo giorno, soprattutto nella testa del protagonista.
    Pensieri affollano la mente, veloci, velocissimi, ripetitivi, nostalgici, lenti, assurdi.


    Rispetto a libri dove, nello stesso numero di pagine si ...continua

    Sabato - Ian McEwan è un libro di un pensatore ossessivo, parla di ciò che accade in un solo giorno, soprattutto nella testa del protagonista. Pensieri affollano la mente, veloci, velocissimi, ripetitivi, nostalgici, lenti, assurdi.

    Rispetto a libri dove, nello stesso numero di pagine si riesce a raccontare una vita intera, che ne so, penso a "La zia Marchesa" di Agnello Hornby, qui sono 24 ore, che sembrano non finire mai.

    Ho dovuto superare un fastidio e una repulsione ad una scrittura, ad un ritmo, ad uno stile spaventante, pieno di dettagli chirurgici saltati cercando di tenere gli occhi chiusi fino a quando sarebbero finiti e sperando finissero prima della fine del libro.

    Poi, come tutte le cose, ho iniziato a cogliere le analogie. Passare il tempo - della vita o nel leggere il libro qui metaforicamente, a cercare di evitare il fastidio e sperare che ci sia altro che mi aspetta.

    Notare come rincorriamo pensieri che diventano preoccupazioni e poi in un lampo, più forte, qualcosa arriva a fare battere il cuore forte e farci accorgere che le cose che amiamo sono tutte in una stanza, ci arrabbiamo troppo e ci incartiamo di pensieri inutili.

    I pericoli sono fuori dalla finestra e poi dentro una stanza, entrano in un giorno che pensavamo fosse di tutto riposo, e mi chiedo allora se il riposo ogni tanto non dobbiamo prenderlo proprio da noi stessi, da quei pensieri inutili che non ci fanno compagnia ma ci tengono in ostaggio.

    No, non sto di fatto consigliando di leggerlo. Mi chiedevo leggendolo perché scegliere questo stile, questa angoscia e questo ritmo se invece posso continuare a sorridere beatamente con Francesco Piccolo?

    Ecco, in fondo anche i pensieri possiamo sceglierli noi, e se si affollano inutili, ricoloriamoli. Se quello che succede nella mente è spaventoso, possiamo scegliere semplicemente altri pensieri.

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  • 4

    SABATO

    Se ignoriamo alcune pagine, relative alla descrizione di una partita di squash e di alcuni interventi neurochirurgici, emozionanti come il manuale di funzionamento della lavatrice, il romanzo scorre lucido e intrigante. La scrittura auto compiacente di McEwan è come sempre stilisticamente perfett ...continua

    Se ignoriamo alcune pagine, relative alla descrizione di una partita di squash e di alcuni interventi neurochirurgici, emozionanti come il manuale di funzionamento della lavatrice, il romanzo scorre lucido e intrigante. La scrittura auto compiacente di McEwan è come sempre stilisticamente perfetta. Il plot si sviluppa in un giorno, un sabato accuratamente organizzato dal protagonista. Una giornata che si svolgerà però in maniera diversa da quanto programmato a causa del traumatico incontro con un uomo mentalmente disturbato. Ma d’altronde, come afferma anche l’autore, il mondo esterno e i suoi imprevisti non possono essere esclusi dal microcosmo famigliare. "Ho pensato, perché non concepire il mio personaggio come un uomo che ha un matrimonio felice, adora il suo lavoro e non ha problemi con i figli, salvo scoprire poi che è il resto ciò che lo fa stare male: il mondo esterno".

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  • 4

    E' Ian McEwan!

    E' il classico romanzo di McEwan, grandissimo stile e capacità di raccontare gli aspetti più sottili della vita in maniera mai banale e sofisticata.
    E' la storia che si svolge in un sol giorno, un sabato nella vita del protagonista. Una giornata costellata da eventi apparentemente sconvolgenti e ...continua

    E' il classico romanzo di McEwan, grandissimo stile e capacità di raccontare gli aspetti più sottili della vita in maniera mai banale e sofisticata. E' la storia che si svolge in un sol giorno, un sabato nella vita del protagonista. Una giornata costellata da eventi apparentemente sconvolgenti e realmente eclatanti, intrisa di tutta una miriade di pensieri e sensazioni descritte con grande maestria, a volte fin troppo manierista. Quello che rimane non è tanto la vicenda, particolare e avvincente nella sua linearità, quanto proprio questa infinita sequenza di parole a tratteggiare le pieghe di una giornata che poteva non essere così fuori dal comune. Bello anche se non tra i suoi migliori.

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  • 5

    McEwan scienziato

    Per questo ottimo libro McEwan indossa i panni dello scienziato che indaga in quale maniera i fatti lontani in cui Perowne il protagonista non e' direttamente coinvolto come l'atterraggio problematico dell'aereo nelle prime pagine e i fatti piu' vicini in cui lui stesso e' coinvolto determinino i ...continua

    Per questo ottimo libro McEwan indossa i panni dello scienziato che indaga in quale maniera i fatti lontani in cui Perowne il protagonista non e' direttamente coinvolto come l'atterraggio problematico dell'aereo nelle prime pagine e i fatti piu' vicini in cui lui stesso e' coinvolto determinino il suo comportamento e nell'attimo presente in cui accade qualcosa di imprevisto. Perowne non a caso e' un neurochirurgo, un uomo abituato a riflettere e di cui l'autore descrive i suoi pensieri, le sue valutazioni, il suo rapporto un poco burrascoso con i libri e il suo agire a volte per 'deformazione professionale'; in breve cosa c'e' dentro la testa di un uomo fisicamente [nel racconto dettagliato delle sue operazioni] e spiritualmente.

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