Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Disumane lettere

Indagini sulla cultura della nostra epoca

By Carla Benedetti

(52)

| Paperback | 9788842095422

Like Disumane lettere ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

7 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    "Si è in gran parte impotenti di fronte alla macchina economica sfrenata che continua grottescamente a parlare di sviluppo. Invece nessuno è impotente nel giardino della propria anima. L’individuo, anche quando è oppresso, dispone pur sempre di due g ...(continue)

    "Si è in gran parte impotenti di fronte alla macchina economica sfrenata che continua grottescamente a parlare di sviluppo. Invece nessuno è impotente nel giardino della propria anima. L’individuo, anche quando è oppresso, dispone pur sempre di due grandi forze che nessun potere potrà mai fiaccare del tutto. Quella di dire di no, di sottrarsi, di non subordinarsi e quella di contagiare attraverso l’esempio." (p. 153)

    Is this helpful?

    NULLA_DIES_SINE_LINEA said on May 28, 2012 | Add your feedback

  • 12 people find this helpful

    Che cosa spinge gli uomini, ben consapevoli della propria finitezza, delle proprie effimere esistenze, a iniziare e compiere una qualsiasi impresa? Forse il desiderio di immortalità?
    Cosa spinse Proust a continuare a scrivere nonostante il rifiuto di ...(continue)

    Che cosa spinge gli uomini, ben consapevoli della propria finitezza, delle proprie effimere esistenze, a iniziare e compiere una qualsiasi impresa? Forse il desiderio di immortalità?
    Cosa spinse Proust a continuare a scrivere nonostante il rifiuto di alcuni editori, fra cui anche Gide, di dare alle stampe quello che oggi conosciamo come uno dei grandi capolavori della letteratura? Cosa spinse Galileo o Giordano Bruno a continuare nelle loro imprese? Cosa ha spinto uomini prigionieri nei gulag e campi di concentramento a continuare a scrivere?
    Li ha spinti un’illusione.

    Così la pensava Leopardi e così ne scriveva:
    "Hanno questo di proprio le opere di genio, cioè le opere del genio, che quando anche rappresentino al vivo la nullità delle cose, quando anche dimostrino evidentemente e facciano sentire l'inevitabile infelicità della vita, quando anche esprimano le più terribili disperazioni, tuttavia, ad un animo grande che si trovi anche in uno stato di estremo abbattimento, servono sempre di consolazione, riaccendono l’entusiasmo, e non trattando né rappresentando altro che la morte, le rendono, almeno momentaneamente, quella vita che aveva perduta" (Zibaldone)

    Un’illusione dunque. Ma così forte e potente da avere un effetto corroborante in chi le avvicina “le opere di ingegno”.

    Una foto simbolo
    http://3.bp.blogspot.com/_ZjNpoIGvyeo/Sx1r8BfnjaI/AAAAA…

    E’ una foto famosa questa. Ritrae la Holland House Library distrutta dai bombardamenti aerei del 1940. Ma è soprattutto una foto simbolo. Importante perché ritrae la speranza e la capacità degli uomini di fronteggiare anche le più severe avversità, e riuscire a trovare, spesso proprio nelle avversità, nuovi motivi di ripresa, slancio, speranza, entusiasmo. La biblioteca è rimasta quasi intatta: simbolo involontario di resistenza alle violenze della guerra.
    Questa foto è stata adottata come manifesto dal Sole 24 Ore per una importante iniziativa: una costituente della cultura. A partire dalla metà di febbraio l'iniziativa occupa le pagine del quotidiano soprattutto nella edizione della domenica. Cinque punti per una <<costituente>> che metta in moto il legame fra conoscenza, ricerca tutela e occupazione. La cultura come volano per l’occupazione, in un momento di crisi forte come quello che stiamo attraversando. Iniziativa lodevole, come minimo. Le adesioni sono centinaia(moltissime illustri) e provengono da svariati soggetti, non solo istituzionali( in riferimento ai quali si potrebbe sospettare una adesione fatta per “dovere”) segno che si tratta di una questione fortemente sentita, e percepita come fondamentale. Pare quasi la scoperta dell’acqua calda: efficienza istituzionale, benessere sociale ed economico, discendono dalla capacità di un paese di investire con oculatezza nella conoscenza. (per esempio uno studio tedesco ha riportato una stretta correlazione fra corruzione e mancanza di chiare politiche culturali). Eppure non è così che accade e sicuramente non in Italia.

    Mentre il più importante quotidiano economico italiano pubblicava questa iniziativa, per un puro caso ho cominciato a leggere il saggio di Carla Benedetti, e come spesso succede, le due letture hanno rivelato molti punti in comune, in modo che un argomento dell’una mi riportava all’altra e viceversa. Il saggio infatti ha come sottotitolo “Indagini sulla cultura della nostra epoca”. E in effetti di vere indagini si tratta. Indagare sul perché la nostra cultura, e la letteratura in special modo, abbia rinunciato alla propria forza eversiva assumendo una posizione prona e attendista di fronte ai problemi che minacciano il futuro della specie umana.

    Attraverso diversi esempi, Gadda su tutti, ma anche Saviano(e l’effetto Gomorra), Moresco, l’autrice indaga. Non sempre l’indagine è svolta in maniera chiara e giunge a risultati del tutto condivisibili, ma se non altro ha il merito di focalizzare l’attenzione del lettore su argomenti importanti, che oggi sarebbe DISUMANO non conoscere.

    Is this helpful?

    Kien said on Mar 26, 2012 | 1 feedback

  • 2 people find this helpful

    Un libro veramente notevole. Critico nel significato filosofico del termine e mai polemico. Assolutamente lucido nella sua analisi sulla letteratura contemporanea e non solo, sulla sua natura, sui suoi metodi, sui temi. Un testo che si distingue nel ...(continue)

    Un libro veramente notevole. Critico nel significato filosofico del termine e mai polemico. Assolutamente lucido nella sua analisi sulla letteratura contemporanea e non solo, sulla sua natura, sui suoi metodi, sui temi. Un testo che si distingue nel panorama massificato dei libri che trattano della "cultura" in generale.

    Is this helpful?

    Arcady28 said on May 23, 2011 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Un atto di fede nella letteratura, una chiamata alle armi.

    Is this helpful?

    rien va said on Mar 6, 2011 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (52)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 224 Pages
  • ISBN-10: 8842095427
  • ISBN-13: 9788842095422
  • Publisher: Laterza (Sagittari Laterza)
  • Publish date: 2011-01-01
Improve_data of this book

Margin notes of this book