Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Divergent

Una scelta può cambiare il tuo destino

Di

Editore: De Agostini

4.0
(2949)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 480 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Catalano , Spagnolo , Olandese , Tedesco , Francese , Portoghese , Chi tradizionale

Isbn-10: 8841871423 | Isbn-13: 9788841871423 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook , Paperback

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

Ti piace Divergent?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Dopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna a un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l'amicizia per i Pacifici, l'altruismo per gli Abneganti e l'onestà per i Candidi. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l'unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c'è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Beatrice è una Divergente, e il suo segreto - se reso pubblico - le costerebbe la vita. Non sopportando più le rigide regole degli Abneganti, la ragazza sceglie gli Intrepidi: l'addestramento però si rivela duro e violento, e i posti disponibili per entrare davvero a far parte della nuova fazione bastano solo per la metà dei candidati. Come se non bastasse, Quattro, il suo tenebroso e protettivo istruttore, inizia ad avere dei sospetti sulla sua Divergenza...
Ordina per
  • 5

    Primo libro della saga ha una partenza decisamente positiva.iniziando da una scrittura scorrevole,fresca che fa venire voglia di andare avanti nella lettura con gran leggerezza. Personaggi credibili e ...continua

    Primo libro della saga ha una partenza decisamente positiva.iniziando da una scrittura scorrevole,fresca che fa venire voglia di andare avanti nella lettura con gran leggerezza. Personaggi credibili e numerose idee originali rendono la storia accattivante.sicuramente continuerò col secondo capitolo della saga.Speriamo non si perda lo spirito frizzante del plot

    ha scritto il 

  • 1

    Noioso, noiosissimo! se questi sono i nuovi bestsellers, apriti cielo!
    Storia inconcludente, personaggi senza spessore (continuo a confonderli tra loro), trama inesistente.
    Purtroppo ho acquistato in ...continua

    Noioso, noiosissimo! se questi sono i nuovi bestsellers, apriti cielo!
    Storia inconcludente, personaggi senza spessore (continuo a confonderli tra loro), trama inesistente.
    Purtroppo ho acquistato in blocco il secondo, quindi dovrò proseguire la lettura, ma dubito cercherò mai il terzo, e men che meno il sequel.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    1

    2,5/10

    Solita storiella che ormai anche i macachi sarebbero in grado di riproporre se forniti di carta e penna - ragazza eccezionale si trova ad abbandonare il nido per unirsi a una comunità "speciale" quant ...continua

    Solita storiella che ormai anche i macachi sarebbero in grado di riproporre se forniti di carta e penna - ragazza eccezionale si trova ad abbandonare il nido per unirsi a una comunità "speciale" quanto lei, dove trova l'amor, e alla fine della storia salva la nazione grazie alle sue doti unike - e di sicuro il worldbuilding qui sembra fatto da un macaco strafatto, tanto la società è stata modellata per permettere alla storia di esistere e non viceversa: il sistema delle fazioni è semplicemente *ritardato*, eguagliato in insensatezza e illogicità solo dal governo di "The selection". E' chiaro che la Roth l'ha costruito così solo per provare il suo punto e per poter spingere la storia a calci in culo dove doveva andare, a costo di contraddire tutte le leggi della psicologia, della sociologia, della storia, della politica e finanche e del buon senso.
    Gli Intrepidi in particolare sono un emblema di idiozia che ha pochi eguali nella storia della letteratura, una sorta di Grifondoro sotto acidi che tentano in tutti i modi di decimare i propri adepti (minorenni) premiando i comportamenti anti-darwiniani e penalizzando ogni forma di intelligenza; gli Abneganti sono una "sottile" metafora per la comunità cristiana, che secondo la Roth è definita essenzialmente dal proprio altruismo e dal proprio annullamento personale (?) ed è perciò la più adatta a guidare il paese, nonché la più virtuosa per definizione; se i cristiani sono, salvo eccezioni che confermano la regola, i "buoni" ne consegue che i kattivi non possono che essere gli Eruditi, ovvero gli scienziati, una manica di snob arroganti assetati di potere e che ambiscono a prendere il posto degli Abneganti alla guida del paese. Come osa la Scienza ritenere di essere più adatta a governare il paese rispetto a... uhm, una fazione nota per condannare la curiosità (sic!)? Ma soprattutto, come mai Veronica Roth non si vergogna neanche un po' nel propagandare certe idee degne di un australopiteco appena sceso dall'albero?
    I personaggi sono tagliati con l'accetta: abbiamo il ragazzo affascinante intelligente misterioso e insomma la summa di ogni perfezione à la Edward Cullen, con tanto di passato torbido telefonato più o meno dalla riga quattro del romanzo, interesse amoroso della nostra eroina e che ovviamente dopo una certa incertezza iniziale ricambia con ardore; la superkattiva, che è tale in quanto scienziata e ha le smagliature sulle cosce (non come la protagonista, che è un figurino

    ha scritto il 

  • 1

    pesante! Non finiva più.
    La storia non ha senso, è tutto scollegato e senza davvero una motivazione per il fato che accade quel che accade. Violenza inutile e gratuita, una parte iniziale breve, una c ...continua

    pesante! Non finiva più.
    La storia non ha senso, è tutto scollegato e senza davvero una motivazione per il fato che accade quel che accade. Violenza inutile e gratuita, una parte iniziale breve, una centrale che non finiva più e un finale che poteva essere interessante terminato in poche pagine.
    Scrittura terribile ed estremamente ripetitiva.
    Unico pregio è che avendolo letto in lingua l'ho trovato di facile comprensione.
    Meglio il film stavolta

    ha scritto il 

  • 4

    Il film mi era piaciuto parecchio, così tanto che mi sono comprata il dvd.
    Mi è piaciuto anche il libro, ti fa capire di più la situazione in cui si trovano i nostri protagonisti.
    Consiglio la lettura ...continua

    Il film mi era piaciuto parecchio, così tanto che mi sono comprata il dvd.
    Mi è piaciuto anche il libro, ti fa capire di più la situazione in cui si trovano i nostri protagonisti.
    Consiglio la lettura della saga.

    ha scritto il 

  • 4

    sarà perchè è stata la mia prima vera lettura in inglese, quindi proprio perchè ripetitivo il linguaggio mi è stato di facile comprensione e quindi mi è piaciuto...anche l'idea seppur non al massimo e ...continua

    sarà perchè è stata la mia prima vera lettura in inglese, quindi proprio perchè ripetitivo il linguaggio mi è stato di facile comprensione e quindi mi è piaciuto...anche l'idea seppur non al massimo espressa mi è piaciuta molto

    ha scritto il 

  • 3

    c'è di peggio

    storia molto originale soprattutto la storia delle fazioni mi è piaciuta molto
    -la protagonista principale è un pochino insicura , non sa cosa vuole , si lascia trascinare dagli eventi, insomma non mi ...continua

    storia molto originale soprattutto la storia delle fazioni mi è piaciuta molto
    -la protagonista principale è un pochino insicura , non sa cosa vuole , si lascia trascinare dagli eventi, insomma non mi sta tanto simpatica
    -viene approfondita molto la parte centrale che secondo me poteva essere ridotta parecchio e la parte finale che doveva essere approfondita viene trascurata
    -il personaggio di Tobias mi è piaciuto molto
    -alcune morti le ho trovato alquanto insulse a mio avviso, potevano benissimo essere risparmiate
    -stranamente non c'è il triangolo amoroso che qui avrebbe dato un valore aggiunto alla storia

    ha scritto il 

  • 3

    Le pagine scorrono davvero veloci e ammetto che, siccome io non disdegno le americanate commerciali, la storia mi ha perfino tenuta incollata ad esse. Ma, per l'appunto, di americanata commerciale si ...continua

    Le pagine scorrono davvero veloci e ammetto che, siccome io non disdegno le americanate commerciali, la storia mi ha perfino tenuta incollata ad esse. Ma, per l'appunto, di americanata commerciale si tratta.
    Ormai è pieno di romanzi distopici, dopo Hunger Games tutti si mettono a scriverne uno. Divergent è carino, la storia non è così male - ma in più punti è davvero poco plausibile. Per fare l'esempio più sciocco, è mai possibile che nessuno si sia mai chiesto cosa c'è oltre la città? E' mai possibile che nessuno tenti di uscire? E' mai possibile che questi, pur vivendo circondati dalla tecnologia, non sappiano nulla del mondo al di fuori? Tanto valeva creare uno stato totalmente nuovo in cui ogni città è organizzata allo stesso modo. Oppure proprio un mondo, con diversi continenti e diversi "blocchi" - ma forse così sarebbe stato troppo 1984. L'idea delle fazioni è carina, ma forse andava realizzata in maniera meno ingenua. Si avverte troppo il target basso a cui è destinata l'opera.
    Ma non è solo la storia ad avere dei punti deboli; anche la scrittura spesso è banale (troppe frasi spezzettate e ad effetto che cercano di creare suspense laddove, francamente, non ce n'è) e in diversi tratti molto tirata via.
    In ogni caso, è ottimo se si ha voglia di leggere qualcosa di leggero che abbia un'ambientazione pseudofantascientifica. Ragion per cui a me è piaciuto comunque, nonostante le mancanze. Viva le americanate improbabili, ché non devo mica far sempre finta di essere intellettuale.

    ha scritto il 

Ordina per