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Divergent

Una scelta può cambiare il tuo destino

Di

Editore: De Agostini

4.0
(3007)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 480 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Catalano , Spagnolo , Olandese , Tedesco , Francese , Portoghese , Chi tradizionale

Isbn-10: 8841871423 | Isbn-13: 9788841871423 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook , Paperback

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Descrizione del libro
Dopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna a un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l'amicizia per i Pacifici, l'altruismo per gli Abneganti e l'onestà per i Candidi. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l'unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c'è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Beatrice è una Divergente, e il suo segreto - se reso pubblico - le costerebbe la vita. Non sopportando più le rigide regole degli Abneganti, la ragazza sceglie gli Intrepidi: l'addestramento però si rivela duro e violento, e i posti disponibili per entrare davvero a far parte della nuova fazione bastano solo per la metà dei candidati. Come se non bastasse, Quattro, il suo tenebroso e protettivo istruttore, inizia ad avere dei sospetti sulla sua Divergenza...
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  • 3

    Vinci le tue paure !

    Questo libro, è stato sulla mia lista per molto tempo, sinceramente non avevo voglia di leggerlo, c'era qualcosa che non attirava non mi prendeva, poi un giorno l'ho visto in libreria e mi sono decisa ...continua

    Questo libro, è stato sulla mia lista per molto tempo, sinceramente non avevo voglia di leggerlo, c'era qualcosa che non attirava non mi prendeva, poi un giorno l'ho visto in libreria e mi sono decisa a comprarlo.
    Già dalle prime pagine ho notato la somiglianza con due libri che già avevo letto : " Hunger Games" e " Matched", e purtroppo questo ha rovinato la mia lettura, ho dovuto fare un grande sforzo per continuare a leggerlo senza ogni volta paragonarlo a questo o a quella somiglianza.
    però poi dopo aver superato tutte le similitudini, sono riuscita ad apprezzarne il contenuto. Si posso dire che mi è piaciuto ,certo non da 5 stelle ma comunque mi ha preso. Il personaggio di quattro è quello che più mi ha conquistato ed è per questo che comprerò il seguito.

    ha scritto il 

  • 4

    Ed ecco l'ennesima serie distopico-fantascientifica con una protagonista ragazza tosta come non mai (facciamo finta) e un ragazzo figo-figo fatto di granito (facciamo anche questo). L'idea non è male, ...continua

    Ed ecco l'ennesima serie distopico-fantascientifica con una protagonista ragazza tosta come non mai (facciamo finta) e un ragazzo figo-figo fatto di granito (facciamo anche questo). L'idea non è male, ma secondo me la zia Veronica come minimo non l'ha riletto prima di darlo alle stampe. Non ricordo tutte le scemenze, ma la prima di tutte è quando Beatrice dice che lei e suo fratello Caleb hanno pochi mesi di differenza e che faranno la Scelta insieme perché sono entrambi sedicenni. Allora, le cose sono due: o sono figli di una madre diversa, oppure in questo libro le gravidanze non durano nove mesi. Siccome questo lo si legge tipo a pagina 10, avevo iniziato a temere di leggere un libro di assurdità. Fortuna che poi non è proprio tappezzato.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Mi sono persa qualcosa?

    Premessa: Sono fra quelli che hanno visto prima il film.
    Devo dire che sembra tutta un'altra storia, ovviamente nel film delle cose sono state tagliate o altre aggiunte.
    Sul libro cosa posso dire: mi ...continua

    Premessa: Sono fra quelli che hanno visto prima il film.
    Devo dire che sembra tutta un'altra storia, ovviamente nel film delle cose sono state tagliate o altre aggiunte.
    Sul libro cosa posso dire: mi è piaciuto, Tris è molto insicura, bambina quasi... mentre Quattro appare veramente per quello che è ovvero un diciottenne con tutto quello che comporta esserlo. E piano piano crescono assieme e combattono per salvare il salvabile.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho fatto l'enorme sbaglio di vedere il film prima di leggere il libro. Più che altro perché mi aspettavo alcuni particolari che nel libro poi non ho trovato. Quindi da oggi in poi devo assolutamente r ...continua

    Ho fatto l'enorme sbaglio di vedere il film prima di leggere il libro. Più che altro perché mi aspettavo alcuni particolari che nel libro poi non ho trovato. Quindi da oggi in poi devo assolutamente ricordarmi di guardare il film dopo, e soprattutto se guardarlo.
    Partiamo dal libro: ho trovato la storia molto interessante, una buona idea intrigante e coinvolgente. Per quanto riguarda i personaggi, quelli secondari sono ben caratterizzati, anche se ovviamente non tutti. Secondo me alcuni che vengono solo nominati potevano essere cancellati in modo che avessero più spazio persone come Uriah (l’ho adorato), Tori o anche Christina e Will. Bella l’ambientazione, le descrizioni delle volte diventavano un po’ troppo macchinose ed era difficile immaginarle per davvero.
    I personaggi principali mi sono piaciuti molto. Tris non sa chi è ma cerca di scoprirlo, si fa guidare dal cuore e ha molta forza, senza rendersene conto. Mi è piaciuto il suo voler essere libera pur portando rispetto per le sue radici.
    Credo che Quattro sia un personaggio più contorto. Di lui si possono apprezzare diverse cose, come la lealtà e la fiducia che dimostra a Tris, o il fatto che non voglia essere definito da un’etichetta ma che voglia essere più di ciò che è (ancora più bello visto che ha una divergenza più debole).
    Ho adorato la chimica tra loro due e il lento sviluppo del loro rapporto. È bello il modo in cui interagiscono perché non si innamorano a prima vista né si dichiarano follemente innamorati dopo il primo bacio. Anzi, prendono ciò che sentono seriamente e lentamente. Certo, avrei voluto che in alcuni momenti magari ci fosse stato più slancio ma d’altra parte in libri dove tutto avviene frettolosamente, qui è da apprezzare che decidano di andare con calma.
    È stato anche bello vedere come si relaziona Tris all'interno di un nuovo gruppo, le difficoltà di stringere amicizie quando in realtà ti spronano a essere uno contro l’altro. Questa è stata una delle differenza più grosse col film perché lì Christina non prova la minima invidia nei confronti di Tris mentre nel libro si percepisce molto di più.
    Ci sono solo un paio di cose che non mi hanno entusiasmata granché né convinta troppo. Una è che la trama ogni tanto andava un po’ al rilento, si parlava sempre di questo processo di iniziazione senza capire dove volesse andare a parare la storia. E nemmeno la divergenza è stata approfondita come avrei voluto.
    L’altra è la poca chiarezza della capacità di Tris di manipolare le simulazioni. Non si capiva bene come funzionava: un momento sembrava che stava per fallire e il momento dopo si risvegliava nella realtà. Nel film invece ha molto più senso perché spiega che Tris è in grado di controllare la paura e di capire cos'è reale e cosa non lo è.
    Nel libro inoltre, che è abbastanza lungo e pieno quindi non capisco perché la Roth non abbia voluto dedicarci una pagina in più, manca la parte in cui Tris si allena come una matta per rafforzarsi. Quattro le dà il consiglio di puntare sulla velocità e sui gomiti, ma le ore in cui si allena? Passa dall'essere la più debole a sviluppare muscoli senza che ci venga detto qualcosa di più sull'allenamento. Boh, almeno nel film la fanno vedere che migliora proprio perché passa ore ad allenarsi (e questa è una delle cose che ho apprezzato rispetto al libro).
    Nonostante queste piccole cose, è un bel distopico che, quando arriva alla fine, ti invoglia a leggere il continuo. Sfiga vuole che però mi abbiano spoilerato il finale della trilogia. Ma lo leggerò comunque.

    ha scritto il 

  • 3

    Avendo visto il film prima fatico a separare la valutazione del romanzo da quella del film: in quest'ultimo tanti aspetti mi erano sfuggiti (o volutamente erano stati tralasciati), come l'amicizia di ...continua

    Avendo visto il film prima fatico a separare la valutazione del romanzo da quella del film: in quest'ultimo tanti aspetti mi erano sfuggiti (o volutamente erano stati tralasciati), come l'amicizia di Tris per Al e il fatto che lui fosse innamorato di lei, mentre la divisione in fazioni o il carattere delle fazioni stesse sono così sceniche che il film le rende molto più facilmente comprensibili che le sole descrizioni.
    In sostanza direi che è una lettura piacevole, che è un romanzo molto adatto alla trasposizione cinematografica, ma forse l'idea meritava una trattazione un po' più approfondita. Per ora direi che questa saga è ben lontana dalla profondità di Hunger games, e che i buoni spunti vengono un po' sprecati.

    ha scritto il 

  • 5

    la mia saga preferita in assoluto ve lo consiglio. non è solo una storia qualunque, che parla semplicemente di un futuro distopico in cui la società è organizzata in fazioni. ci insegna anche ad esser ...continua

    la mia saga preferita in assoluto ve lo consiglio. non è solo una storia qualunque, che parla semplicemente di un futuro distopico in cui la società è organizzata in fazioni. ci insegna anche ad essere diversi, a divergere dal gruppo, a seguire le nostre strade, ovunque esse ci portino. perché le nostre vite non sono predestinate. decidiamo noi che strada prendere

    ha scritto il 

  • 5

    Identità, Distopia, YA

    Ho amato ogni singolo passaggio di questa storia.
    Amo il genere, distopico (qua fuso insieme anche a un'apparente utopia).
    amo la costruzione della società in fazioni e le fazioni stesse -
    Gli intrepi ...continua

    Ho amato ogni singolo passaggio di questa storia.
    Amo il genere, distopico (qua fuso insieme anche a un'apparente utopia).
    amo la costruzione della società in fazioni e le fazioni stesse -
    Gli intrepidi, mi affascinano, sceglierei loro.
    amo i personaggi, Tris in particolare. Ho apprezzato la descrizione del percorso di Tris alla ricerca della sua identità. E' semplice identificarsi in questo, ma il libro sembra rivolgersi così direttamente al lettore da rendere questo processo naturale. Alla fine vorresti che la storia continuasse ancora: mi sono ritrovata a pensare a questo universo fittizio più volte. Ho raggiunto un'ossessione che richiama quella per Harry Potter..Ne vado fiera, e lo consiglio.

    *Recensione esaltata, dal punto di vista di una YA, fresca di lettura.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Voglie insoddisfatte

    Avevo voglia di fantasy ma non mi sento soddisfatta dopo aver letto questo libro!
    Ho l’impressione che mi manchi qualcosa, come se avessi visto un film a velocità doppia del normale.
    Non ho ancora cap ...continua

    Avevo voglia di fantasy ma non mi sento soddisfatta dopo aver letto questo libro!
    Ho l’impressione che mi manchi qualcosa, come se avessi visto un film a velocità doppia del normale.
    Non ho ancora capito nulla del mondo distopico in cui mi trovo, l’idea delle tribù è affascinanate per quanto poco circostanziata.
    Tris attraversa correndo tutte le vicende, s’innamora in poche pagine, nello stesso numero di facciate conosciamo la sua famiglia che in poche righe vediamo liquidata.
    E alla fine..non si sa bene come vada a finire. E’ evidente che questo libro è disegnato per essere il primo capitolo di una trilogia da cui è probabilmente difficile scinderlo; forse qualsiasi giudizio andrebbe posticipato a fine trilogia. E’ pur vero che però in tal caso sarebbe stato meglio aggregare i tre libri in uno solo e mantenere l’unità della storia salvaguardandone la comprensibilità. Non saprei..sospendo il giudizio al momento sufficiente e lo rimando a settembre.

    ha scritto il 

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