Divergent

Di

Editore: De Agostini

4.0
(3742)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 480 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Catalano , Spagnolo , Olandese , Tedesco , Francese , Portoghese , Chi tradizionale

Isbn-10: 8841871423 | Isbn-13: 9788841871423 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Roberta Verde

Disponibile anche come: eBook , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Adolescenti

Ti piace Divergent?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Divergent Trilogy Vol. 1

Dopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna a un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l'amicizia per i Pacifici, l'altruismo per gli Abneganti e l'onestà per i Candidi. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l'unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c'è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Beatrice è una Divergente, e il suo segreto - se reso pubblico - le costerebbe la vita. Non sopportando più le rigide regole degli Abneganti, la ragazza sceglie gli Intrepidi: l'addestramento però si rivela duro e violento, e i posti disponibili per entrare davvero a far parte della nuova fazione bastano solo per la metà dei candidati. Come se non bastasse, Quattro, il suo tenebroso e protettivo istruttore, inizia ad avere dei sospetti sulla sua Divergenza...
Ordina per
  • 4

    Non è una scopiazzatura di hunger games... molte recensioni lette lo descrivevano come un palese plagio...
    La storia è quella di un qualsiasi distopico in commercio ma mi è piaciuta! I personaggi sono ...continua

    Non è una scopiazzatura di hunger games... molte recensioni lette lo descrivevano come un palese plagio...
    La storia è quella di un qualsiasi distopico in commercio ma mi è piaciuta! I personaggi sono un pò banali ma nel tutto si amalgamano bene... unica pecca? Il finale! Terribilmente forzato come se dovesse concludere a ogni costo

    ha scritto il 

  • 4

    Interessante

    Piacevole scoperta!!
    Ho rimandato a lungo questa lettura convinta che non sarebbe stata un gran chè... mi sono ricreduta. La narrazione è fluida e molto avvincente. Comincerò subito il seguito!! ...continua

    Piacevole scoperta!!
    Ho rimandato a lungo questa lettura convinta che non sarebbe stata un gran chè... mi sono ricreduta. La narrazione è fluida e molto avvincente. Comincerò subito il seguito!!

    ha scritto il 

  • 5

    Una strana eccezione

    Strana perché è un raro caso, se non unico, per cui scelgo di leggere un libro dopo aver visto il primo film della saga. Devo ammettere che il film è davvero fedele al romanzo e oggi smettere di legge ...continua

    Strana perché è un raro caso, se non unico, per cui scelgo di leggere un libro dopo aver visto il primo film della saga. Devo ammettere che il film è davvero fedele al romanzo e oggi smettere di leggere mi è stato impossibile, nonostante conoscessi già la storia. Bello, davvero bello. Quando un libro mi pende tanto mi rende ancora più orgogliosa di non saper vivere senza leggere!

    ha scritto il 

  • 3

    Carino... ma in questa prima lettura non mi ha coinvolo troppo (parere molto personale)

    La storia di per sé è carina. L'ho letto una sola volta finora e ci ho impiegato piu' di un anno (ahimè), un po' per colpa del libro ma forse soprattutto per colpa mia (sarà per il poco tempo, sarà pe ...continua

    La storia di per sé è carina. L'ho letto una sola volta finora e ci ho impiegato piu' di un anno (ahimè), un po' per colpa del libro ma forse soprattutto per colpa mia (sarà per il poco tempo, sarà per gli stati d'animo e vicende personali turbolente... e forse anche la personalità in fase di cambiamento?!)
    Insopportabili i pensieri mielosi che Beatrice ha di Tobias (no, non ce la faccio nemmeno a pensarlo quel "Quattro" e quella "Tris", già dai nicknames). Non sono affatto riuscita ad immaginarlo in chiave lesbo come faccio sempre con le storie d'amore etero, per "adattarmeli" personalmente e farmeli piacere di piu'. Troppo insopportabili.
    Mi aspettavo di più dal libro, poiché in genere i libri superano i film (descrivendo minuziosamente tutto)... ma al momento sono del parere che il film "Divergent" sia piu' snello e piu' facilmente seguibile rispetto al libro.
    Se lo rileggero'? Non lo so ma non credo.
    Se lo consiglio? Sì perché non è proprio bruttissimo, ha una scrittura scorrevole con capitoli corti e comunque è sempre bene dargli una possibilità, specialmente se siete teenagers (e siete etero).
    Io a 26 anni l'ho trovato così, come descritto sopra. Non è una saga che, perlomeno finora, divorerei come un Harry Potter ("uno qualunque") lettura dopo rilettura.

    Nota: Ho "Insurgent" a meno di metà e anche per quello vado a rilento purtroppo... ma di questo ne parlerò in seguito.

    ha scritto il 

  • 5

    Un futuro distopico ben studiato, in cui la protagonista Tris si muove, facendo delle scelte che le cambieranno la vita una volta per tutte.
    In una Chicago isolata dal resto del mondo, dove gli abitan ...continua

    Un futuro distopico ben studiato, in cui la protagonista Tris si muove, facendo delle scelte che le cambieranno la vita una volta per tutte.
    In una Chicago isolata dal resto del mondo, dove gli abitanti sono gli unici sopravvissuti alle Grandi Guerre, le persone sono suddivise in fazioni, in base alle loro congenialità.
    Qui ognuno ha il suo ruolo nella società, chi non mente mai, chi difende, chi aiuta, chi produce e chi usa l'intelletto.
    A 16 anni ogni cittadino è tenuto a scegliere in che fazioni schierarsi.
    Tris dovrà scegliere se rimanere con la famiglia o affrontare un grande cambiamento.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Da poco sorpassato il primo quarto del volume, il rimpianto più grande è quello di averlo sempre snobbato secondo la convinzione che fosse un remake di Hunger Games ribattezzato con altro nome. Ho una ...continua

    Da poco sorpassato il primo quarto del volume, il rimpianto più grande è quello di averlo sempre snobbato secondo la convinzione che fosse un remake di Hunger Games ribattezzato con altro nome. Ho una pila di libri che aspetta di essere smaltita e proprio ora mi lascio accalappiare veglia, sonno e mondo onirico da una nuova trilogia. Sigh. Ma le storie belle sortiscono questo effetto.

    Aggiornamento post-lettura:
    Odio recitare la parte di quella dei "perché" scomodi, ma... se l'ultima prova si nutre delle paure più profonde dell'individuo, perché la paura di essere smascherata come Divergente non è tra quelle di Tris? È evidente, con lo scenario aggiunto di Quattro, che la prova si aggiorna da sola, cioè non è fissa ma mutevole in base alle attuali paure. Non è abbastanza radicata nel subconscio di Tris? Molto opportuno, eh.

    Lo stile mi ricorda la vaniglia: è buona all'inizio, poi mi dà la nausea e non mi piace più.
    Lo si celebra facilmente nei primi capitoli, abbagliati dalla sua leggibilità che si inchina allo Show, don't tell, poi l'incantesimo finisce e lo si vede per quello che è: lessicalmente sottosviluppato. In questo, Hunger Games lo batte a mani basse.

    ha scritto il 

  • 4

    (AVVERTENZA: in questa recensione mescolo il tempo presente al passato, per il semplice fatto che ho letto il primo libro ma sto continuando a leggere la serie).

    Amo il genere distopico, quindi non po ...continua

    (AVVERTENZA: in questa recensione mescolo il tempo presente al passato, per il semplice fatto che ho letto il primo libro ma sto continuando a leggere la serie).

    Amo il genere distopico, quindi non potevo non leggere questa saga. Inevitabile è stato per me fare il confronto con "Hunger Games": "Divergent" è molto meno cruento, meno angosciante e anche lo stile è alquanto infantile. Tuttavia la storia mi piace, mi piace l'idea di una città divisa in fazioni in cui tutti devono pensare allo stesso modo (non molto lontano da ciò che penso sarà il nostro futuro...). Si vede però che è molto importante per l'autrice l'elemento "amour" e la solita presenza del tipo figo che si innamora della sfigatella che non piace a nessuno e che in poco tempo diventa la superstar della saga... questo particolare mi fa innervosire parecchio però lascio correre, dato che nel complesso il romanzo mi è piaciuto e sto tuttora leggendo il secondo capitolo.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per