C'era ancora la guerra il giorno in cui Mary prese la nave per l'Inghilterra.Sulla nave si sistemò in un cantuccio, i due fratelli uno di fronte all'altro,lei con la testa poggiata sulla spalla del padre, la guancia sul cappotto chesapeva di terra e fumo di torba dell'Irlanda. A Liverpool, ilContinue
C'era ancora la guerra il giorno in cui Mary prese la nave per l'Inghilterra.Sulla nave si sistemò in un cantuccio, i due fratelli uno di fronte all'altro,lei con la testa poggiata sulla spalla del padre, la guancia sul cappotto chesapeva di terra e fumo di torba dell'Irlanda. A Liverpool, il padre e ifratelli la misero sul treno per Londra e se ne andarono. Mary arrivò aHampstead, nella casa dove doveva prendere servizio. Raggiunse la sua stanzaall'ultimo piano, ordinò i vestiti in un baule sotto il letto e cominciò lasua nuova vita. Puliva i camini, scrostava pentole e tegami, scarpe e gradini,lavava, stendeva e stirava il bucato, accendeva il fuoco in tutte le stanze.Era giovane e bella, e la governante la spediva spesso nella stanza delpadrone di casa. Qualche mese dopo, Mary cominciò a indossare vestiti piùlarghi, a mangiare poco e a smettere di andare al cinematografo. E un giorno,dopo aver lasciato sul letto un biglietto che non diceva niente e un mese distipendio, prese l'autobus per l'ospedale, dove partorì un bambino che, appenanato, le fu portato via. È passato molto tempo da allora e Mary non si è piùmossa dall'Irlanda, ha avuto quattro figli, li ha visti crescere e diventareadulti, li ha visti prendere moglie e marito e mettere su casa, ma non ha maismesso un solo istante di sperare che il figlio perduto attraversasse ungiorno il mare per venire da lei. Quello che Mary non sa è che quel giorno èfinalmente arrivato...