Divina Commedia

Inferno - Purgatorio - Paradiso

Di

Editore: Newton & Compton

4.5
(2289)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 664 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Portoghese , Spagnolo , Tedesco , Francese , Chi tradizionale , Catalano , Russo

Isbn-10: 8879835823 | Isbn-13: 9788879835824 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Cofanetto , Tascabile economico , CD audio , Altri , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , Rilegato in pelle , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Religione & Spiritualità

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Descrizione del libro
Viene proposto in questo volume l'intero, straordinario viaggio dantesco nell'Oltretomba, il più grande capolavoro della letteratura italiana: 100 canti di altissima, assoluta poesia, divisi in tre Cantiche, Inferno, Purgatorio, Paradiso, e commentati da Giovanni Fallani e Silvio Zennaro. Il primo a definire «divina» la Commedia di Dante fu Boccaccio: il titolo Divina Commedia risulta per la prima volta in un'edizione del 1555. Da allora in poi fu accettato da tutti e consacrato dall'uso. Nella discussa Epistola a Cangrande della Scala, al quale dedica il Paradiso, Dante spiega che lo scopo esplicito dell'opera è quello di sollevare l'umanità dallo stato di miseria in cui versa: per assolvere a questo alto compito, sorta di missione di cui si sente investito, il poeta parte dalla condizione di peccatore dell'individuo che con l'aiuto della ragione giunge infine alla verità e alla salvezza. Questa edizione riproduce il testo critico della Divina Commedia secondo l'ultima vulgata stabilita da Giorgio Petrocchi.
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    Sopravvalutato.

    Meglio il "Convivio", la più grande opera dell'Alighieri, stranamente ricordato dai più per queste tre lunghe e zoppicanti cantiche, che comunque valgono una lettura per avere un quadr ...continua

    Sopravvalutato.

    Meglio il "Convivio", la più grande opera dell'Alighieri, stranamente ricordato dai più per queste tre lunghe e zoppicanti cantiche, che comunque valgono una lettura per avere un quadro completo della letteratura italiana del tempo.

    Ps: per chi non avesse tempo o voglia di finirlo, nel Paradiso trova - finalmente, aggiungerei - Beatrice.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

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    Meglio il "Convivio", la più grande opera dell'Alighieri, stranamente ricordato dai più per queste tre lunghe e zoppicanti cantiche, che comunque valgono una lettura per avere un quadro completo della ...continua

    Meglio il "Convivio", la più grande opera dell'Alighieri, stranamente ricordato dai più per queste tre lunghe e zoppicanti cantiche, che comunque valgono una lettura per avere un quadro completo della letteratura italiana del tempo.

    Ps: per chi non avesse tempo o voglia di finirlo, nel Paradiso trova - finalmente, aggiungerei - Beatrice.

    ha scritto il 

  • 4

    Más allá del significado político, moral o religioso de la Divina Comedia, hay que alabar la imaginación tan portentosa de Dante Alighieri, para concebir y desarrollar una obra de ficción como esta.

    A ...continua

    Más allá del significado político, moral o religioso de la Divina Comedia, hay que alabar la imaginación tan portentosa de Dante Alighieri, para concebir y desarrollar una obra de ficción como esta.

    Ante todo nos encontramos frente a un gran clásico de la literatura medieval. Un producto, no solo del fervor religioso que impregnaba aquellos tiempos el mundo occidental, si no también de lo conflictos nacionales y locales que afectaron tanto a Dante, como a su nación, Italia. Al contar con tantas y variadas influencias, la Divina comedia, resulta muy compleja y está abierto a múltiples interpretaciones, lo que dificulta su lectura.

    Para empezar, hay que decir que consta de 3 cantigas; Infierno, purgatorio y paraíso, maravillosamente escritas en verso. De las tres, la más entretenida e impactante es el infierno, donde el autor, nos muestra los castigos que sufren los pecadores. Esta parte es tan famosa y universal, que en los siglos posteriores, siempre que se habla de infierno, se tiene esta visión "dantesca" en la mente. El purgatorio, aunque menos imaginativo, también es agradable de leer, aunque más difícil. Pero el paraíso, última cantiga, es un tormento, horriblemente complejo para todos los que somos profanos en materia de teología.

    Mención especial tengo que hacer de la edición, que consta de una maravillosa introducción sobre el poeta, su vida y el proceso de creación de la Divina comedia. También consta de numerosas notas, que a lo largo de los distintos cantos, ayudan a esclarecer el poema y dan información sobre personajes, hechos históricos y cuestiones teológicas no conocidas por todos.

    Poco más tengo que añadir, salvo que ha sido una aventura y un reto leerse esta gran obra de la literatura, que aunque pesada a veces, te permite aprender un poco sobre mitología y ayuda a comprender mejor la doctrina católica de aquellos años.

    ha scritto il 

  • 4

    Splendido capolavoro. A scuola non rende giustizia ma ripreso ad un altro livello all'università, ho finalmente potuto apprezzarlo appieno. Inutile dire che la mia parte preferita era e resta tutt'ora ...continua

    Splendido capolavoro. A scuola non rende giustizia ma ripreso ad un altro livello all'università, ho finalmente potuto apprezzarlo appieno. Inutile dire che la mia parte preferita era e resta tutt'ora l'Inferno.

    ha scritto il 

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