Doctor Faustus

Voto medio di 867
| 108 contributi totali di cui 103 recensioni , 3 citazioni , 2 immagini , 0 note , 0 video
Adrian Leverkuhn riunisce in sé le doti di Berlioz, Nietzsche e Sconberg. Hastretto un patto col diavolo per acuire in modo straordinario la sua sensibilità. Dopo aver composto un brano di musica dodecafonica che ha spezzato leleggi musicali ...Continua
Ha scritto il 07/02/17
La mia lettura procede con lentezza: pagine densissime con un linguaggio, quello specifico della musica, che non padroneggio al cento per cento. Eppure, laddove si parla del Beethoven della sonata 111, come non sostituire alla parola musica, ...Continua
Ha scritto il 02/07/16
Gli abissi di Leverkuhn
Un libro che ci si porta dentro per tutta la vita. Le parole di Serenus, che narra con meraviglia la genialità del suo migliore amico. L'inquietudine dello spirito dell'arte, il fosco destino di Adrian che è presagio delle potenze demoniache che ...Continua
  • 3 mi piace
Ha scritto il 15/06/16
Addentrandomi nel romanzo, non avendo alcuna cognizione di musica non sono riuscito a comprendere più nulla e mi sono annoiato.
Ha scritto il 24/11/15
un libro sostanzialmente non riuscito. ricco di spunti magnifici e di idee ma discontinuo farraginoso prolisso e dispersivo. il parallelo poi tra la caduta del popolo tedesco nel nazismo e la parabola del compositore che si da al demonio non sta in ...Continua
Ha scritto il 16/06/15
Adrian Leverkuhn è sempre grande nel rendere disuguali le cose uguali. E’ nota la sua maniera di modificare nel ritmo il tema d’una fuga già alla prima responsione, in modo che, pur conservando strettamente il tema, non lo si riconosca più ...Continua
  • 2 mi piace

Ha scritto il Jun 09, 2010, 15:14
Ciò vale per un canone a sei voci di J.S. Bach, nel quale il maestro elaborò un'idea di Federico il Grande. Questo pezzo non è destinato né alla voce umana né a qualsiasi strumento né in generale a una realizzazione concreta, ma é musica pura ...Continua
Pag. 86
  • 1 mi piace
Ha scritto il Jun 09, 2010, 15:00
Per chi è di idee progressiste la parola e il concetto di "popolo" conservano sempre un che di arcaicamente apprensivo, ed egli sa che basta apostofare la folla chiamandola "popolo" per indurla a malvagità reazionarie.
Pag. 56
Ha scritto il Jun 09, 2010, 14:55
Nel cortile c'era un albero, anche questo piuttosto d'impaccio e conservato per motivi sentimentali.
Pag. 45

Ha scritto il Feb 25, 2015, 13:42
Adrian Leverkühn, 2007
Adrian Leverkühn, 2007
Olio su tela di Joshua Hughes.
Ha scritto il Feb 25, 2015, 13:36
Der rote Blick, 1910
Der rote Blick, 1910
Arnold Schönberg, autoritratto.

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi