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Does God Exist?

An Answer for Today

By

Publisher: Wipf & Stock Publishers

3.8
(25)

Language:English | Number of Pages: 839 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian

Isbn-10: 1597528013 | Isbn-13: 9781597528016 | Publish date: 

Translator: Edward Quinn

Also available as: Hardcover

Category: History , Philosophy , Religion & Spirituality

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Book Description
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  • 4

    Ben scritto, Kung è un ottimo divulgatore; condivido anche il tentativo di riportare la questione "Dio", o quantomeno la riflessione su di esso, all'interno di una scena nella quale, nonostante se ne riesca a percepire l'estremo bisogno (di molti, Chiesa in primis) è quasi totalmente assente. ...continue

    Ben scritto, Kung è un ottimo divulgatore; condivido anche il tentativo di riportare la questione "Dio", o quantomeno la riflessione su di esso, all'interno di una scena nella quale, nonostante se ne riesca a percepire l'estremo bisogno (di molti, Chiesa in primis) è quasi totalmente assente.

    said on 

  • 1

    Che palle!

    Ci ho provato ma non sono riuscito ad andare oltre pagina 200 o giù di lÌ.
    Ho una formazione scientifica fisico matematica ma non sono un positivista e mi interessano le questioni metafisiche. Non concordo con l'atteggiamento materialista che credo maggioritario nel mondo scientifico modern ...continue

    Ci ho provato ma non sono riuscito ad andare oltre pagina 200 o giù di lÌ.
    Ho una formazione scientifica fisico matematica ma non sono un positivista e mi interessano le questioni metafisiche. Non concordo con l'atteggiamento materialista che credo maggioritario nel mondo scientifico moderno perché sono convinto che il mentale sia "sostanza" fondamentale dell'Essere piuttosto che misterioso sottoprodotto di quelle strutture materiali che chiamiamo cervelli che inquadriamo come un accidente nella storia dell'evoluzione materiale. In questo contesto sono aperto anche ad un dibattito su Dio, più a quello di stampo spinoziano in verità che a quello biblico, e quindi mi sono interessato a questo libro.
    Purtroppo però l'ho trovato illeggibile a causa di un approccio dell'autore alla filosofia troppo erudito e, direi, di taglio umanistico piuttosto che scientifico, che è quello che domina, se ho ben capito, nella filosofia cosiddetta continentale, cioè europea non inglese, in contrapposizione a quella anglosassone piú pragmatica e di inclinazione piú scientifica.
    In conclusione un libro che sconsiglio a quanti, come me, siano affascinati da questioni filosofiche ma non abbiano una estrema confidenza con il gergo e la storia della disciplina o che comunque siano abituati ad un approccio piú pragmatico all'analisi delle idee

    said on 

  • 1

    HANS KUNG “DIO ESISTE ?” ed. A. Mondadori (edizione 1979)
    Mi capita sottomano questo libricino di ben 952 pagine dal titolone; un pò datato, 1979, ma si sa che la religione non ha età e Dio è eterno così faccio un giro su internet e prendo info.
    Hans Küng (Sursee, 19 marzo 1928) è ...continue

    HANS KUNG “DIO ESISTE ?” ed. A. Mondadori (edizione 1979)
    Mi capita sottomano questo libricino di ben 952 pagine dal titolone; un pò datato, 1979, ma si sa che la religione non ha età e Dio è eterno così faccio un giro su internet e prendo info.
    Hans Küng (Sursee, 19 marzo 1928) è un teologo, sacerdote e scrittore svizzero. Noto internazionalmente, soprattutto per le sue posizioni in campo teologico e morale, spesso critiche verso la dottrina della Chiesa cattolica. Parte bene e dopo aver letto che Nel 1970 pubblica il libro “Infallibile? Una domanda” nel quale si dichiara che non è ammissibile il dogma sulla infallibilità papale; Nel 1975 viene richiamato dalla Congregazione per la dottrina della fede e inseguito all'inasprirsi dei toni della contestazione, la Congregazione per la dottrina della fede il 18 dicembre 1979 gli revoca la missio canonica (l'autorizzazione all'insegnamento della teologia cattolica) mi piace ancora di più. Per cui inizio la lettura.
    Pag 11: Ciò che questo libro si propone. Dio esiste? E inoltre: chi è Dio? Il libro si propone di dare una risposta a questi due interrogativi.
    Evvai ci siamo, ora si che mi si aprirà la mente....
    Ho impiegato circa 20 ore a finirlo, tra le più lunghe e inutili della mia vita, ma mi sono impuntato e ho letto tutto. 952 pagine per dire che?
    Nessuno può dimostrare razionalmente la fede. La fede è qualcosa che è dentro ognuno di noi, e che si manifesta con la fiducia negli altri, che Hans Kung chiama: "fiducia di fondo".
    Per quasi 500 pagine Hans Kung illustra il pensiero filosofico e teologico, attraverso personaggi come: Renè Descartes, Blaise Pascal, Georg Friedrich, Hegel, Ludwig Feuerbach, Auguste Comte, Pierre Teilhard de Cardin, Alfred N. Whitehead, Kark Marx, Sigmund Freud, Friedrich Nietzsche, Schopenhauer, Karl Barth, Immanuel Kant. In questo lungo e tortuoso viaggio tra i vari filosofi e teologi Kung fa emergere il fenomeno dell'ateismo e del nichilismo dove l'uomo non ha mai preso dei frutti positivi, secondo il grande Hans, per arrivare, sempre secondo il grande Hans, all'unica forma di capire il mondo e la natura dell'uomo attraverso la fiducia che è razionalmente impossibile spiegare: " La fede ".
    Nella seconda metà del libro spiega le ragioni per cui è necessario credere in Dio.
    Ancora a pagina 590 di: Dio esiste e chi è Dio, nemmeno l’ombra.
    Ma ora arriva il bello: Capitolo III dal titolo: Dimostrare Dio? Inizia così: “Oggi le prove dell’esistenza di Dio hanno perduto molta della loro capacità di convincere, ma poco del loro fascino. Esse infatti continuano ad esercitare una forza, silenziosa e segreta, di attrazioni sugli uomini pensosi” non scherzo dice proprio così e continua. “Esiste Dio? Bisogna poterlo dimostrare! In maniera inconfutabile, razionale ed evidente a chiunque. Può essere che oggi le prove di Dio, appunto in quanto prove, siano fallite, morte. Eppure anche in quanto fallite e morte, esse incutono rispetto ai posteri” Ma io mi chiedo (parafrasando Albanese): mi sta pigghiando pu u culo?????
    A pag 635 (siamo nel capitolo “Dio esiste”) mi tocca leggere: “che Dio esista, può essere ammesso, in definitiva, solo in base a una fiducia- che affonda le sue radici nella realtà stessa”. A questo punto volevo buttare il libro.

    said on 

  • 5

    Dio esiste ?

    Forse il libro più affascinante di questo autore, il suo procedere dalla filosofia alla teologia è elegantemente costruito attraverso il pensiero dei maggiori filosofi prima, e dei maggiori teologi poi. Interessante il concetto della "fiducia di fondo" che è alla base del pensiero umano, sia esso ...continue

    Forse il libro più affascinante di questo autore, il suo procedere dalla filosofia alla teologia è elegantemente costruito attraverso il pensiero dei maggiori filosofi prima, e dei maggiori teologi poi. Interessante il concetto della "fiducia di fondo" che è alla base del pensiero umano, sia esso flosofico, scientifico o religioso

    said on 

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