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Dolce come il cioccolato

Di

Editore: Superpocket

3.9
(2418)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 192 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Tedesco , Turco , Portoghese , Lettone , Olandese , Francese , Greco

Isbn-10: 884620140X | Isbn-13: 9788846201409 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: S. Bens

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Cooking, Food & Wine , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
Fin dal loro primo incontro, poco più che adolescenti, Pedro e Tita vengono travolti da un sentimento più grande di loro. Purtroppo a causa di un'assurda tradizione familiare, per Tita il matrimonio è impossibile: ma per umana volontà e con la complicità del destino, lei e Pedro si ritroveranno a vivere sotto lo stesso tetto come cognati, costretti alla castità e tuttavia legati da una sensualità incandescente.
Frutto di una godibile sapienza narrativa e di una raffinata arte culinaria, Dolce come il cioccolato racconta con grazia e allegria femminili un'indimenticabile storia d'amore, in cui il cibo diventa metafora e strumento espressivo, rito e invenzione, promessa e godimento, veicolo di un'inedita comunione erotica
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  • 4

    Aroma latinoamericano

    In questa famiglia matriarcale dove gli uomini sono solo dei complementi, in questa casa dove si trascorre l'intera esistenza con i ritmi di sempre, senza venire sfiorati dal fluire della Storia, nei poteri strani e quasi magici della protagonista Tita, nell'amore tra lei e Pedro osteggiato dalla ...continua

    In questa famiglia matriarcale dove gli uomini sono solo dei complementi, in questa casa dove si trascorre l'intera esistenza con i ritmi di sempre, senza venire sfiorati dal fluire della Storia, nei poteri strani e quasi magici della protagonista Tita, nell'amore tra lei e Pedro osteggiato dalla famiglia, nei matrimoni combinati, nel profumo delle spezie e negli aromi della cucina che paiono materializzarsi ad ogni pagina, nei morti che riappaiono ai vivi e con loro interagiscono, dialogano, litigano... in tutto questo è impossibile non sentire echi del Márquez dei Cent'anni di solitudine e de L'amore ai tempi del colera e della Allende de La casa degli spiriti.
    La storia di Tita, ultimogenita di una famiglia benestante nella prima metà del XX secolo, in una cittadina messicana al confine con gli Stati Uniti, attraverso il periodo della Rivoluzione messicana e la successiva modernizzazione del Paese, che però sembra appena sfiorare il piccolo mondo chiuso nella grande casa padronale.

    PS l'ho letto in lingua originale e direi che è abbastanza agevole, ci sono periodi brevi, molti dialoghi ed in generale una scrittura molto scorrevole. La difficoltà maggiore è rappresentata dai molti termini utilizzati per le ricette, che sono tipici del Messico (e più in generale dello spagnolo d'America) e quindi differenti dal corrispettivo in castigliano standard (quando c'è, poiché a volte si parla di cibi che esistono solo in Messico).

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    A tavola e nell'alcova si invita una volta sola

    Come si può non provare tenerezza per la povera Tita sempre in bilico tra l'estasi e la disperazione? Il suo amore proibito per Pedro (marito della sorella) la rende una cuoca eccezionale e il lettore assapora capitolo dopo capitolo, ricetta dopo ricetta, le delizie del desiderio non soddisfatto. ...continua

    Come si può non provare tenerezza per la povera Tita sempre in bilico tra l'estasi e la disperazione? Il suo amore proibito per Pedro (marito della sorella) la rende una cuoca eccezionale e il lettore assapora capitolo dopo capitolo, ricetta dopo ricetta, le delizie del desiderio non soddisfatto.

    ha scritto il 

  • 3

    Premetto che si tratta del mio primo contatto con il realismo magico, genere che mi respinge abbastanza istintivamente.
    La protagonista di questa storia romantica ambientata nel Messico di inizio Novecento è Tita, perdutamente innamorata (e corrisposta) fin da giovanissima di Pedro, che tut ...continua

    Premetto che si tratta del mio primo contatto con il realismo magico, genere che mi respinge abbastanza istintivamente.
    La protagonista di questa storia romantica ambientata nel Messico di inizio Novecento è Tita, perdutamente innamorata (e corrisposta) fin da giovanissima di Pedro, che tuttavia non può sposare per via di una tradizione familiare decisa dalla dispotica Mamma Elena: la minore delle figlie dovrà restare nubile ed occuparsi della madre fino alla morte.
    Pedro sposa allora la maggiore della famiglia, pur di non allontanarsi dall'amata Tita, e segue alle nozze una ventina d'anni in cui Tita cucina senza posa, ed il sentimento fra i due non accenna a sparire.
    Di "magico" ci sono alcuni fantasmi che vanno e vengono, dopo la morte di Nacha, la cuoca che ha cresciuto Tita molto più dell'odiosa madre, ed una conclusione a dir poco irreale dove gli amanti trovano una fine molto teatrale ed "incandescente"...

    Seppure coinvolgente non mi ha convinta del tutto, e la fine non mi è piaciuta per niente, dopo tutto quel romanticismo e quell'attesa palpitante mi aspettavo una conclusione più lieta. Non credo che del collage di bizzarri personaggi minori mi resterà molto tra qualche mese.

    ha scritto il 

  • 2

    Troppo melenso e sdolcinato per i miei gusti.
    La storia è carina ma fin troppo banale, il connubio ricette/storia d’amore (che più tormentata non si può) è un‘idea forse apprezzabile, peccato che nella pratica risulti fin troppo stucchevole.
    Qualche sprazzo gradevole, per il resto poc ...continua

    Troppo melenso e sdolcinato per i miei gusti.
    La storia è carina ma fin troppo banale, il connubio ricette/storia d’amore (che più tormentata non si può) è un‘idea forse apprezzabile, peccato che nella pratica risulti fin troppo stucchevole.
    Qualche sprazzo gradevole, per il resto poco altro, deludente.

    ha scritto il 

  • 5

    Me encantò

    Me parecìa estar en la obra. Magia, amor y cocina mezclados en manera perfecta.
    Fue una de mis primeras lecturas en idioma original, y me encantò. Un libro relajante y abrumador, nada que decir.

    ha scritto il 

  • 4

    This book described a love story, interweaving with food, recipes, and magical moments.


    The book is written with magical realism and is full of interesting descriptions. While it is an interesting read, I do not like the story. The protagonist Tita was in love with an undeserving man - the ...continua

    This book described a love story, interweaving with food, recipes, and magical moments.

    The book is written with magical realism and is full of interesting descriptions. While it is an interesting read, I do not like the story. The protagonist Tita was in love with an undeserving man - the man succumbed to the tyranny of Tita's mother, married Tita's sister, cheated on his wife, and failed to provide a happy life to the woman he claimed to love. I could not believe that Tita did not leave him and pursue a better life.

    Due to the loathing of the main characters, I failed to enjoy the book as much as I should have.

    ha scritto il 

  • 4

    Un racconto in pieno stile sudamericano

    Ho sempre avuto una passione per le storie sudamericane, alla Isabelle Allende per intenderci.
    Il mio giudizio, pertanto, è leggermente falsato dalla cieca adorazione per questo tipo di storie.
    Detto ciò, ho trovato questo racconto davvero carino, evocativo e simbolico, divertente e s ...continua

    Ho sempre avuto una passione per le storie sudamericane, alla Isabelle Allende per intenderci.
    Il mio giudizio, pertanto, è leggermente falsato dalla cieca adorazione per questo tipo di storie.
    Detto ciò, ho trovato questo racconto davvero carino, evocativo e simbolico, divertente e surreale come appunto solo il Sudamerica può essere.
    Si legge tutto d'un fiato e si trascorre qualche ora in allegria.
    Consigliato per una bella lettura evasiva.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro molto carino che si legge velocemente. Per certi versi mi ha ricordato l’Allende, con la sua magia e i suoi personaggi femminili molto forti.
    Un amore che non si può esprimere, una madre malvagia, delle figlie che subiranno destini molto diversi. Questa è in sintesi la trama di que ...continua

    Un libro molto carino che si legge velocemente. Per certi versi mi ha ricordato l’Allende, con la sua magia e i suoi personaggi femminili molto forti.
    Un amore che non si può esprimere, una madre malvagia, delle figlie che subiranno destini molto diversi. Questa è in sintesi la trama di questo libro della Esquivel dove non mancheranno nemmeno ricette di cucina alcune delle quali con doti magiche. Non è sicuramente un capolavoro, ma è adattissimo se si vuole leggere qualcosa di leggero e spensierato. Il finale è davvero spettacolare, in tutti i sensi.

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro muy enternecedor en el que me parece curioso como la escritora se las apaña para mezclar las diferentes sensaciones del personaje, con las comidas que está haciendo. Según esté de ánimos así salen sus platos (nostálgicos, alegres, sensuales, etc...) Otra de las cosas a destacar el cómo ...continua

    Un libro muy enternecedor en el que me parece curioso como la escritora se las apaña para mezclar las diferentes sensaciones del personaje, con las comidas que está haciendo. Según esté de ánimos así salen sus platos (nostálgicos, alegres, sensuales, etc...) Otra de las cosas a destacar el cómo un amor apasionado perdura por encima de tantos contratiempos. También llama la atención la exageración con la que habla de las sensaciones que sufren los personajes.

    ha scritto il 

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