Doll bones

La bambola di ossa

Di

Editore: A. Mondadori

3.4
(123)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 220 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8804635266 | Isbn-13: 9788804635260 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: G. Iacobaci

Disponibile anche come: eBook , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Adolescenti

Ti piace Doll bones?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
A dodici anni, Zach passa i pomeriggi a inventare storie con le sue due migliori amiche, Poppy e Alice: i tre hanno affidato il dominio del loro regno immaginario all'enigmatica Regina, una bambola di porcellana così perfetta da sembrare viva. Un brutto giorno il padre affronta Zach intimandogli di crescere e di cominciare a interessarsi a cose "da grandi". Il mondo di Zach sembra andare in frantumi, finché una notte la Regina compare in sogno a Poppy, rivelandole di essere stata una bambina in carne e ossa di nome Eleanor, le cui ceneri si trovano ora all'interno della bambola; Eleanor non avrà pace finché non sarà seppellita nella sua tomba, in una lontana cittadina dall'altra parte degli Stati Uniti. I tre ragazzi partono nel cuore della notte, dormendo sotto le stelle, accampandosi nei cimiteri, incontrando bizzarri personaggi che parlano alla bambola scambiandola per una bambina vera, in un viaggio che cambierà per sempre le loro esistenze.
Ordina per
  • 4

    Ideale per un lettore giovane o adolescente

    Tre ragazzi di dodici anni, in quel momento della vita in cui oggi sei bambino e domani adolescente. Ma Alice, Poppy e Zach vogliono vivere ancora avventure che li portano il luoghi lontani solo con l ...continua

    Tre ragazzi di dodici anni, in quel momento della vita in cui oggi sei bambino e domani adolescente. Ma Alice, Poppy e Zach vogliono vivere ancora avventure che li portano il luoghi lontani solo con la fantasia e qualche pupazetto. Il padre di Zach però ha deciso che per lui è il momento di crescere e butta via tutti i suoi giochi. Ma la bambola di ceramica che usavano come regina nei loro giochi ha deciso che solo lei deciderà quando tutto potrà davvero finire. Questo è un piccolo romanzo che parla di adolescenza del non voler abbandonare quel lato fantasioso che ogni bambini hanno.
    Questa autrice ha una prosa molto delicata e la struttura delle scene atta a portare il lettore a conoscere con poche frasi l'animo dei personaggi.
    Non è stata una lettura entusiasmante, anche perchè la copertina a mio parere trasmette un altro tipo di storia.
    In ogni caso mi sento di concedere quattro stelle al libro; si tratta di una lettura semplice e ideale per un lettore giovane o adolescente, oppure un adulto che ancora ha un piccolo Peter Pan nell'animo.

    ha scritto il 

  • 4

    una bella idea bel costruita; racconto per ragazzi ma avvincente.
    Un pizzico di horror, un pizzico di avventura e un pizzico di buoni sentimenti.
    Miscela spesso vincente come, secondo me, in questo ca ...continua

    una bella idea bel costruita; racconto per ragazzi ma avvincente.
    Un pizzico di horror, un pizzico di avventura e un pizzico di buoni sentimenti.
    Miscela spesso vincente come, secondo me, in questo caso.

    ha scritto il 

  • 3

    http://libreriadinelly.blogspot.it/2015/11/recensione-bambola-di-ossa-di-h-black.html

    Due libri vicini insopportabili sono troppi. Meno male che la prossima lettura sarà piacevole, perché se no butto l'eBook fuori dalla porta. Questi avrebbero 12 anni, ragionano come dei bimbi di 3 vi ...continua

    Due libri vicini insopportabili sono troppi. Meno male che la prossima lettura sarà piacevole, perché se no butto l'eBook fuori dalla porta. Questi avrebbero 12 anni, ragionano come dei bimbi di 3 viziati tra l'altro, non se ne salva uno, la trama sembrava molto più interessante ed invece da l'idea di un raccontino scolastico da Elementari... (CONTINUA SUL BLOG)

    ha scritto il 

  • 2

    Sono stata ammaliata dalla coportina, poi quando ho letto la postilla, sempre in copertina, che la storia era in bilico fra Stephen King e Neil Gaiman non potevo non leggerlo.
    Scrittura scorrevole e d ...continua

    Sono stata ammaliata dalla coportina, poi quando ho letto la postilla, sempre in copertina, che la storia era in bilico fra Stephen King e Neil Gaiman non potevo non leggerlo.
    Scrittura scorrevole e di piacevole lettura, però sinceramente non vedo come possano c'entrare Stephen King o Neil Gaiman...
    E' un libro che poteva dare tanto, ma si è fermato nel banale; diviso tra la storia di tre ragazzini che stanno crescendo e una di una bambola "inquetante". Sembra quasi che di due libri ne ha voluto fare uno solo, ed io che ero molto interessata alla storia della bambola ne sono rimasta delusa.

    Keiko

    ha scritto il 

  • 4

    Potete trovare la mia recensione seguendo il link,

    e se vi piace, lasciate un like, grazie lettori
    https://www.facebook.com/818246338267418/photos/a.818717698220282.1073741832.818246338267418/886502028108515/?type=3&theater

    ha scritto il 

  • 4

    Da leggere? Sono dubbiosa, se amate il genere dategli una possibiltà..

    La copertina mi ha letteralmente catturato. Quando però ho cominciato a leggere il libro il mio entusiasmo si è mosciato. Avrei preferito di gran lunga un narratore esterno che potesse vedere la vicen ...continua

    La copertina mi ha letteralmente catturato. Quando però ho cominciato a leggere il libro il mio entusiasmo si è mosciato. Avrei preferito di gran lunga un narratore esterno che potesse vedere la vicenda con gli occhi di tutti e tre i bambini. La tematica principale è tutt'altro che spettrale.. o forse no? La vita, la crescita e perchè no.. la morte. Un argomento piuttosto complesso da far digerire a dei ragazzini. L'idea quindi in stile Toy Story è decisamente azzeccata. Il bambino abbandona i giochi infantili per dirigersi nell'età adulta con annessi e connessi. Anche se qui potrebbe sfociare il dibattito . In questo caso no. Perchè il gioco è una metafora ben chiarita, ovvero: quando si cresce si smette di raccontarsi balle e si vede la vita per quello che è. Ma perchè piazzarci una storia horror? E nemmeno troppo paurosa. E alla fine la bambina chi l'ha uccisa? Ma soprattutto: perchè troncare la storia così senza farci sapere che cosa è successo ai tre eroi?

    ha scritto il 

  • 5

    Di questo libro la prima cosa che mi ha colpita è la bellissima copertina, ma anche la storia si è rivelata davvero molto piacevole! E' una lettura per ragazzi indubbiamente, ma che per lo stile piace ...continua

    Di questo libro la prima cosa che mi ha colpita è la bellissima copertina, ma anche la storia si è rivelata davvero molto piacevole! E' una lettura per ragazzi indubbiamente, ma che per lo stile piacevole dell'autrice ho saputo sicuramente apprezzare.
    I protagonisti sono tre amici accomunati da una effervescente fantasia e la passione, nonostante stiano ormai entrando nella fase dell'adolescenza in cui tutto cambia, per un gioco particolare. Poppy, Zach ed Alice hanno creato dei personaggi che interpretano magistralmente durante i loro giochi, che vanno a creare col tempo un'unica grande storia di avventura, combattimenti e fantasia. A vegliare sulle loro gesta c'è una bambola di porcellana, che chiamano La Regina e che è decisamente inquietante.
    Ma i giochi per Zach devono finire quando il padre decide di buttare i suoi pupazzi nella spazzatura, convinto così di fare il suo bene e di aiutarlo a crescere. Per Zach ovviamente tutto questo è una vera e propria tragedia e si troverà costretto a chiudere i giochi con le amiche, nascondendo loro però la vera ragione della sua decisione a causa della troppa vergogna che prova.
    Le amiche non comprenderanno un tale cambiamento in lui, ma non avranno davvero il tempo di fargli troppe domande dal momento in cui entrerà in gioco La Regina che sembra nascondere un inquietante mistero.
    La storia è molto semplice e a questi tre poveretti ne capitano un po' di tutti i colori durante la loro grande avventura, che avrà però il pregio di farli riavvicinare e di farli anche crescere. La bambola di porcellana era veramente inquietante ed il mistero che la riguarda mi ha intrigata moltissimo. I personaggi mi sono piaciuti, sono davvero molto dolci e la loro è una bella storia di fantasia e di amicizia, che nonostante gli intoppi avrà il suo lieto fine.
    E' il primo libro che leggo di quest'autrice, se escludiamo Magisterium con la Clare, ed avendola apprezzata molto devo dire che affronterei ben volentiere altre letture di questo genere.

    ha scritto il