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Dolores Claiborne

Di

Editore: Sperling Paperback

3.9
(3008)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 288 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Chi tradizionale , Tedesco , Chi semplificata , Russo , Olandese , Croato , Danese , Svedese , Ceco

Isbn-10: 8878248657 | Isbn-13: 9788878248656 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Tullio Dobner

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Horror , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
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  • 4

    Inaspettato king

    Devo ammetterlo, né la trame né la copertina mi ispiravano particolarmente, ma non so come trovandolo in un mercatino dell'usato me l'ero portato a casa. Invece è stata una vera e propria sorpresa, uno dei pochi King che abbia mai letto senza elementi paranormali, che ruota interamente sulla natu ...continua

    Devo ammetterlo, né la trame né la copertina mi ispiravano particolarmente, ma non so come trovandolo in un mercatino dell'usato me l'ero portato a casa. Invece è stata una vera e propria sorpresa, uno dei pochi King che abbia mai letto senza elementi paranormali, che ruota interamente sulla natura umana, sui rapporti, sulle sue angosce e sulle terribili decisioni che ne conseguono... E decisamente basta a creare un romanzo che vi scorrerà tra le mani in solo un paio di giorni!
    Struttura narrativa molto interessante: è il racconto in prima persona degli avvenimenti di una vita, quella della protagonista Dolores Claiborne. Un lunghissimo monologo, solo una voce e nessun altro per oltre 260 pagine. Ma non ve ne accorgerete nemmeno.

    L'unica pecca che posso trovargli è lo scenario, già visto e rivisto nei romanzi di King. D'altronde lui scrive di ciò che conosce meglio, il suo Maine. Mi ha ricordato moltissimo un'altro suo romanzo, ma ora fatico a ricordare quale: mucchio d'ossa o più probabilmente il gioco di Gerald. Sta lì il collegamento con la bambina dei pensieri di Dolores?

    ha scritto il 

  • 5

    Forse il miglior King che abbia letto finora - in un testa a testa con Misery, che è più un "page turner", ma per quanto dia vita a un'antagonista memorabile non eguaglia, in termini di caratterizzazione, questo romanzo. Dolores è decisamente schizzata in cima alla mia lista di protagonisti del R ...continua

    Forse il miglior King che abbia letto finora - in un testa a testa con Misery, che è più un "page turner", ma per quanto dia vita a un'antagonista memorabile non eguaglia, in termini di caratterizzazione, questo romanzo. Dolores è decisamente schizzata in cima alla mia lista di protagonisti del Re preferiti.
    Da raccomandare a chi pensa che King sappia scrivere solo horror.

    ha scritto il 

  • 4

    Las incursiones de Stephen King fuera del entorno terrorifico son mucho menos prolificas, pero su calidad siempre demuestran que es un escritor dotado. La facilidad con la que elabora personajes tan armados es una caracteristica realmente increible. La historia de Dolores, es una de sacrificios, ...continua

    Las incursiones de Stephen King fuera del entorno terrorifico son mucho menos prolificas, pero su calidad siempre demuestran que es un escritor dotado. La facilidad con la que elabora personajes tan armados es una caracteristica realmente increible. La historia de Dolores, es una de sacrificios, de ignorancia pero de sagacidad, de conformismo pero de valentia. En una epoca donde las costumbres no permitian a la mujer destacar con mucha facilidad, la mejor arma que se podia tener era la fuerza de voluntad, y eso es lo que le sobra a Dolores Claiborne. La tragedia la persigue, pero ella sigue saliendo a su encuentro escupiendole la cara, luchando por ella y por lo que mas quiere, incluso tomando lecciones de vida de las personas mas dañadas, dementes y egoistas que existen. Eso es Dolores, no solo una sobreviviente lo cual es obvio, si no que en el fondo de toda su vida, lo que encierra su interior profundo es un gran optimismo

    ha scritto il 

  • 4

    Il miglior King dalla parte delle donne

    Dolores Claiborne è da oltre 40 anni la governante di Vera Donovan, la ricca e dispotica signora che trascorre l'estate a Little Tall Island. Con l'avanzare dell'età la mente di Vera si appanna, e Dolores le offre sostegno fisico e morale. Quando l'anziana invalida ha un mortale incidente, la gov ...continua

    Dolores Claiborne è da oltre 40 anni la governante di Vera Donovan, la ricca e dispotica signora che trascorre l'estate a Little Tall Island. Con l'avanzare dell'età la mente di Vera si appanna, e Dolores le offre sostegno fisico e morale. Quando l'anziana invalida ha un mortale incidente, la governante viene sospettata di omicidio. Il romanzo è un lunghissimo, sgrammaticato monologo in cui Dolores ripercorre tutta la propria vita, le prepotenze di Vera, i suoi saggi e spietati consigli, le sue terrificanti allucinazioni di anziana. Ma soprattutto Dolores racconta la lotta quotidiana x sopravvivere alla miseria e alla violenza di un marito alcolizzato e brutale, che, il giorno dell'eclissi totale di sole, muore in uno strano incidente. Un King dalla parte delle donne nel suo più riuscito romanzo al femminile, in cui la violenza, più che dalla vendetta, è dettata dalla disperazione. Due donne tormentate e accomunate da segreti inconfessabili, che cercano di ricucire la loro vita e mostrare al mondo la facciata di un'esistenza normale. E' anche un romanzo sulla vecchiaia, il tempo della sconfitta del corpo e della mente senza possibilità di riscatto. Con il trascorrere degli anni e l'avanzare dell'età le immagini, i pensieri, i sensi di colpa ricacciati nel fondo della mente tornano ad affacciarsi, inconsistenti e paurosi come riccioli di polvere dalle sembianze umane. E, forse, tutti ne abbiamo alcuni.

    ha scritto il 

  • 5

    La cosa che ho apprezzato maggiormente in questo romanzo è stato il linguaggio della protagonista/narratrice: sgrammaticato, impreciso, eppure chiaro come può succedere solo in un discorso esposto a voce.
    Davvero uno dei migliori!

    ha scritto il 

  • 3

    E' un fiume in piena Dolores mentre confessa davanti ai poliziotti della contea.
    Un lungo e intenso sfogo dove la sola a parlare è la protagonista.
    Vuotare il sacco significa per Dolores fare i conti col proprio passato e fare ammenda delle proprie decisioni, prese suo malgrado non pe ...continua

    E' un fiume in piena Dolores mentre confessa davanti ai poliziotti della contea.
    Un lungo e intenso sfogo dove la sola a parlare è la protagonista.
    Vuotare il sacco significa per Dolores fare i conti col proprio passato e fare ammenda delle proprie decisioni, prese suo malgrado non per fare il male ma per dare la vita a chi ha chi ha di più caro.
    Ancora una volta King mette il suoi protagonista dinnanzi ai propri demoni lasciando il lettore, pagina dopo pagina, completamente partecipe solidale con le scelte amare della protagonista.

    ha scritto il 

  • 4

    L'ennesima prova di quanto l'appellativo

    Letto molti anni or sono, e non riletto più di tre o quattro volte (poche per i miei standard di "rilettura kinghiana"), questo romanzo è una delle tante, palesi dimostrazioni di quanto King sia un grande scrittore: anche quando, come in questo caso, scrive una storia ben lontana dal poter essere ...continua

    Letto molti anni or sono, e non riletto più di tre o quattro volte (poche per i miei standard di "rilettura kinghiana"), questo romanzo è una delle tante, palesi dimostrazioni di quanto King sia un grande scrittore: anche quando, come in questo caso, scrive una storia ben lontana dal poter essere classificata "horror", la sua maestria e la sua capacità di far vivere al lettore la storia vanno ben al di là di quanto si possa supporre non conoscendolo a fondo...

    Un monologo, un "semplice" monologo di 302 pagine: la storia di Dolores Claiborne, raccontata da se stessa durante l'interrogatorio nel quale viene accusata dell'omicidio della donna (Vera) per cui ha lavorato, prima come "donna di casa-tuttofare", poi come "dama di compagnia" per gran parte della sua vita. Un monologo fiume, senza freni, pieno di avvenimenti, di particolari sulla sua vita, sul marito, sui figli, su Vera, pieno di sensazioni, di emozioni e di tutto quello che le ha riempito i pensieri negli ultimi 30 anni.
    Nel discolparsi dall'accusa superficialmente affibbiatale, Dolores dovrà estrarre dagli armadi numerosi scheletri che credeva sigillati per sempre nel silenzio della sua sopita memoria: e alcune cose, ormai accantonate, torneranno prepotentemente a rivivere...

    Il monologo è lungo ma per nulla pesante. King è maestro nel partire subito a razzo, facendo entrare il lettore nella mente di Dolores, unica voce dell'intero romanzo: tutte le situazioni sono descritte in maniera "reale" e le esperienze vissute da Dolores e dai suoi figli non possono non coinvolgere chiunque le legga sin nel profondo...

    Sarò sincero: letto nella sua traduzione italiana, questo romanzo non mi aveva conquistato al 110%, come invece accade (quasi) sempre con King: nulla da dire sullo stile e sulla storia (4 stelline anobiane piene non gliele toglie(va) nessuno), ma avevo come un senso di incompletezza, di superficialità nel modo in cui la storia veniva narrata...
    La lettura in lingua originale, mi fa capire che non avevo tutti i torti e mi fa abbassare di una stellina (e non certo per colpa del traduttore) il voto all'edizione italiana: lì, infatti, Dolores si esprime "troppo bene" per essere l'"isolana" non molto istruita che è in realtà e un po' si perde quel retrogusto di "grezzo", di "vita vera" che dà al romanzo (in inglese) un tocco di qualità... non che Dobner potesse fare molto in questo caso: il monologo è interamente costellato di parole ricorrenti in dialetto, storpiate, mezze masticate, di idioms, di espressioni gergali, di particolarità linguistiche (complimenti a King, btw) e così via, tutti 'tecnicismi' che rendono impossibile una traduzione "fedele allo spirito" del monologo originale...

    Insomma, da leggere... possibilmente in inglese per gustarsi appieno tutte le sfumature (alcune richiedono molta fantasia per interpretarle)! :)

    ha scritto il 

  • 5

    Franqueza... cruda franqueza

    Esta es una novela de la franqueza, de la cruda realidad, Dolores va tejiendo su monologo de una forma tan real, tan ruda y sincera, que por momentos el horror da risa; se pierde un poco el peso de los crímenes, de la crudeza, de la tortura de trabajar para esa "monstruosa" Vera Donovan, y caemos ...continua

    Esta es una novela de la franqueza, de la cruda realidad, Dolores va tejiendo su monologo de una forma tan real, tan ruda y sincera, que por momentos el horror da risa; se pierde un poco el peso de los crímenes, de la crudeza, de la tortura de trabajar para esa "monstruosa" Vera Donovan, y caemos en la risa de indignación, de desesperación.

    Es una novela brillante, con los toques precisos y grandiosos de violencia, suspenso y terror; definitivamente, una obra que provoca empatía profunda y que provoca también una arrobadora sensación de emoción y de emotiva comprensión por la asesina.

    Sí, hay crimenes terribles... ¿pero también los hay lógicos, no?

    ha scritto il 

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