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Don Giovanni

Di

Editore: BUR

4.0
(67)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 173 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8817127884 | Isbn-13: 9788817127882 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
L'originalità del "Don Giovanni" di Molière non ha, rispetto alla tradizione, nulla di rivoluzionario. Consiste se mai in un illuminato dosaggio d'elementi contrari, ripresi da varie fonti, utilizzando ciò che doveva essere utilizzato e respingendo ciò che doveva essere respinto.
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  • 4

    “Ora non c’è più bisogno di vergognarsi: l’ipocrisia è un vizio di moda, e tutti i vizi di moda passano per virtù…Tutti gli altri vizi umani sono esposti al biasimo, e chiunque è libero di attaccarli apertamente; ma l’ipocrisia è un vizio privilegiato, che, di sua mano, chiude la bocca a tutti, e ...continua

    “Ora non c’è più bisogno di vergognarsi: l’ipocrisia è un vizio di moda, e tutti i vizi di moda passano per virtù…Tutti gli altri vizi umani sono esposti al biasimo, e chiunque è libero di attaccarli apertamente; ma l’ipocrisia è un vizio privilegiato, che, di sua mano, chiude la bocca a tutti, e gode tranquillamente di una sovrana impunità…
    Mi erigerò a censore delle azioni altrui, dirò male di tutti e avrò una buona opinione solo di me stesso. Non perdonerò a nessuno che dovesse appena sfiorarmi, e nutrirò nei suoi confronti un odio irriducibile. Mi farò vendicatore delle ragioni del Cielo e con questo comodo pretesto metterò in fuga i miei nemici, li accuserò di empietà e saprò scatenare contro di essi i devoti troppo zelanti, che senza alcuna conoscenza di causa grideranno allo scandalo, li copriranno di ingiurie e li condanneranno solennemente in virtù della loro autorità del tutto particolare. E’ in questo modo che si abusa della debolezza umana e che un uomo intelligente si adegua ai vizi del suo secolo.”

    ha scritto il 

  • 4

    E’ stata una lettura scorrevole, piacevolissima, vivace e ricca di principi profondi.
    La storia di Don Giovanni è nota a tutti ( o quasi): Don Giovanni rappresenta una tipologia, un modello da imitare o da condannare a seconda dei casi, il libertinismo in persona, ma qui la sua figura c ...continua

    E’ stata una lettura scorrevole, piacevolissima, vivace e ricca di principi profondi.
    La storia di Don Giovanni è nota a tutti ( o quasi): Don Giovanni rappresenta una tipologia, un modello da imitare o da condannare a seconda dei casi, il libertinismo in persona, ma qui la sua figura ci appare un poco più buia e un poco più infelice.
    E’ sempre imprudente e superbo, ma è un impostore patentato e ciò lo rende molto attuale.
    Si erige censore delle azioni altrui, dice male di tutti e ha una buona opinione soltanto di se stesso.
    Si fa vendicatore delle ragioni del Cielo e con questo comodo pretesto pensa mettere in fuga i suoi nemici.
    Ce ne sono tanti come lui, che si comportano nella stessa maniera e che si servono della sua stessa maschera per trarre in inganno il mondo!
    L'ipocrisia è un vizio di moda e tutti i vizi di moda passano per virtù.
    Tutti gli altri vizi umani sono esposti al biasimo, e chiunque è libero di attaccarli apertamente; ma l'ipocrisia è un vizio privilegiato, che, di sua mano, chiude la bocca a tutti, e gode tranquillamente di una sovrana impunità. A forza di infingimenti, si stabilisce fra le persone della stessa risma un legame strettissimo.
    E Don Giovanni considera una fola tutte le cose in cui crediamo.
    Prender moglie per lui è uno scherzo, è uno che si ammoglia a tutto spiano.
    A lui non sembra bello avere il vezzo della fedeltà, seppellirsi per sempre in una sola passione.
    Considera la costanza la virtù delle persone da poco, mentre lui ha occhi per vedere i meriti di tutte e concede a ciascuna quelle attestazioni e quei tributi che la natura rende doverosi.
    Tutto il piacere dell'amore è nei suoi mutamenti.
    Ma una volta che la conquista è fatta, non c'è più nulla né da dire né da volere; tutto il bello della passione se n'è fuggito via, e nella tranquillità di quell'amore finisce per addormentarsi, finché un nuovo oggetto non viene a risvegliare il desiderio e a sedurre il suo cuore con l'attrattiva irresistibile di una conquista da fare.
    Egli possiede un cuore che può amare il mondo intero e perciò il suo animo da grande seduttore immorale è alla fine punito.

    ha scritto il 

  • 3

    Conoscendo, un pò, la poetica di Molière (critico verso i modi di vivere dei borghesi del suo tempo)mi aspettavo qualcosa di più reale. Tutto sommato divertente...

    ha scritto il