Don Giovanni in Sicilia

Di

Editore: Fabbri - RCS Libri

3.8
(903)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Inglese , Francese

Isbn-10: 8845200922 | Isbn-13: 9788845200922 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , Tascabile economico

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Umorismo

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  • 4

    I romanzi di Vitaliano Brancati sono generalmente dedicati a figure meridionali ma anche alla contrapposizione nord-sud, non per questo salvando dalla sua ironia il nord, inoltre ad una visione più am ...continua

    I romanzi di Vitaliano Brancati sono generalmente dedicati a figure meridionali ma anche alla contrapposizione nord-sud, non per questo salvando dalla sua ironia il nord, inoltre ad una visione più ampia Brancati ama caratterizzare attraverso i suoi personaggi uno spaccato del Paese.
    Nel Dongiovanni protagonista è Giovanni Percolla, all’inizio della vicenda è un tipico uomo del sud apparentemente esuberante, in realtà Giovanni è un uomo pigro e passivo, anziché agire preferisce lavorare di immaginazione. Vive con tre sorelle nubili che ne hanno una alta considerazione, immaginano che il fratello sia un efficiente uomo d’affari, in realtà del negozio di famiglia dove lavora Giovanni non ne sa nulla e di nulla si interessa.
    La sua giornata standard è dormire fino a tardi al mattino, recarsi al lavoro alle 11, tornare per un lauto pranzo tipicamente meridionale e dormire profondamente per tutto il pomeriggio, per poi passare la serata fino a notte inoltrata con gli amici e guardare e commentare le donne (il gallismo siciliano è un tema quasi sempre presente).
    Fino a quando non si innamora di Ninetta, e allora le cose cambiano, si vede e si proietta con gli occhi della fidanzata poi moglie e trasferitisi a Milano, diventa in poco tempo ancor più milanese dei milanesi (a parte la struttura lessicale, che fa esclamare agli amici nordici “ma parla come Verga!”).
    Però tutto cambia, Giovanni conduce una vita frenetica, subentra l’indifferenza verso le donne nonostante sia corteggiatissimo dalle amiche della moglie, che per opera di bene si offrono purchè lui non debba affaticare la moglie, ora incinta. Ed è per desiderio della moglie che in occasione della gravidanza scendono a Catania per trascorrere qualche giorno con i propri parenti e riposarsi. E nemmeno arrivati, in casa delle sorelle, Giovanni subisce una immediata e repentina trasformazione, o meglio, cade improvvisamente la sua milanesità, e diventa nuovamente meridionale, un lauto pasto e una lunga dormita ….
    Giovanni, in qualche modo rappresenta l’uomo medio italiano, oltre che di un certo tipo di meridionale, nella visione di Brancati, superficiale, senza personalità, che passa da un estremo all’altro senza interiorizzare nulla dei suoi comportamenti e delle sue scelte. Un ritratto impietoso.

    ha scritto il 

  • 4

    Immenso amore per i luoghi gli odori i colori gli umori di Sicilia da un lato, rassegnata consapevolezza dell'impossibilità di sfuggire all'ambiente che ci ha forgiati dall'altro. Tutto narrato con un ...continua

    Immenso amore per i luoghi gli odori i colori gli umori di Sicilia da un lato, rassegnata consapevolezza dell'impossibilità di sfuggire all'ambiente che ci ha forgiati dall'altro. Tutto narrato con un'ironia rara che smaschera insicurezze, complessi e maschilismi vari. Ottimo.

    ha scritto il 

  • 4

    Immagini di una Sicilia e fotogrammi di una cultura sociale che probabilmente non esiste più in maniera esplicita, sebbene le sue reminescenze siano ancora rintracciabili ad un'analisi attenta dei com ...continua

    Immagini di una Sicilia e fotogrammi di una cultura sociale che probabilmente non esiste più in maniera esplicita, sebbene le sue reminescenze siano ancora rintracciabili ad un'analisi attenta dei comportamenti del popolo isolano. Divertente, snello nella trama, esalta le differenze negli anni 30 tra il continente e la Sicilia, attraverso gli atteggiamenti dell'universo maschile nei confronti di quello femminile, ci si ritrova sempre a casa con Vitaliano Brancati, una delle vette più alte di una generazione di scrittori eccezionali

    ha scritto il 

  • 0

    Vitaliano Brancati ovvero il Gallismo siciliano ovvero il mio millesimo libro.

    Catania, anni '40. Gli uomini di questa città hanno un solo pensiero: la donna, nei confronti della quale sviluppano una vera e propria ossessione. Parlano continuamente di donne, le sognano, le immag ...continua

    Catania, anni '40. Gli uomini di questa città hanno un solo pensiero: la donna, nei confronti della quale sviluppano una vera e propria ossessione. Parlano continuamente di donne, le sognano, le immaginano; si innamorano spesso di "femmine" irraggiungibili per le quali si struggono per decenni.
    Bravissimo il maestro Brancati: la sua Sicilia mi ricorda molto quella rappresentata nel film "Divorzio all'italiana" ( anche se il periodo storico è differente).

    Quattro stelle.

    ha scritto il 

  • 3

    Ironico, simpatico, a tratti sarcastico, ma ... un po' come i dolci siciliani: un po' troppo! Certe descrizioni, alcune situazioni sono troppo cariche, troppo esagerate, troppo barocche e arzigogolate ...continua

    Ironico, simpatico, a tratti sarcastico, ma ... un po' come i dolci siciliani: un po' troppo! Certe descrizioni, alcune situazioni sono troppo cariche, troppo esagerate, troppo barocche e arzigogolate: dopo un po' stomacano ...

    ha scritto il 

  • 4

    Con la storia del suo Don Giovanni tanto fumo e poco arrosto, Brancati racconta una Sicilia caricaturale, più vizi che virtù, ma efficace e credibile.

    Un romanzo molto divertente la cui forza prima a ...continua

    Con la storia del suo Don Giovanni tanto fumo e poco arrosto, Brancati racconta una Sicilia caricaturale, più vizi che virtù, ma efficace e credibile.

    Un romanzo molto divertente la cui forza prima ancora che nella storia, riassumibile in tre righe, o nella sua costruzione a compartimenti stagni (Catania - Milano - Catania), sta nella perspicacia dello spirito di osservazione e dello stile sarcastico dell'autore che dimostra come l'umorismo sia parente stretto della poesia. E di poeta è il racconto di questa Sicilia dalla luce, dai colori e dai sapori forti e dai dialoghi quando non chiaramente espliciti tra intimi, fatti di mezze tinte, di mezze parole o mezze occhiate che valgono più di tanti discorsi.

    Bellissimi i personaggi e le pulsioni non sempre confessabili che li animano, questi uomini che passano il tempo a fremere di desiderio e queste donne sensuali che girano col freno a mano tirato.

    Insomma, un romanzo molto bello tutt'altro che invecchiato, se non come il vino buono.

    ha scritto il 

  • 3

    Durante i miei viaggi visito sempre qualche libreria e non ne esco mai a mani vuote. In tali casi tendo, però, a "regalarmi" libri di autori locali come questo che mi accingo a leggere, acquistato in ...continua

    Durante i miei viaggi visito sempre qualche libreria e non ne esco mai a mani vuote. In tali casi tendo, però, a "regalarmi" libri di autori locali come questo che mi accingo a leggere, acquistato in Sicilia nel settembre 2014.

    ha scritto il 

  • 3

    Dongiovannismo solo a parole: in realtà le donne, soggetto di discorsi e oggetto di sguardi dei maschi siculi, sono un pianeta alieno. E il protagonista del racconto vive un'esperienza bipolare tra Ca ...continua

    Dongiovannismo solo a parole: in realtà le donne, soggetto di discorsi e oggetto di sguardi dei maschi siculi, sono un pianeta alieno. E il protagonista del racconto vive un'esperienza bipolare tra Catania e Milano (dove si trasferisce dopo il matrimonio), salvo farsi riinghiottire dal morbido materasso della casa delle sorelle al rientro. Godibile a tratti, il racconto ha un po' l'aria vecchiotta delle riviste satiriche degli anni '30 e '40, e probabilmente risente dell'incontro di Brancati con Longanesi. Il meglio comunque, a parer mio, sta in certi piccoli squarci sulla vita catanese d'antan (il parco dei divertimenti, i regali per Ognissanti, ecc.).

    ha scritto il 

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