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Don Giovanni in Sicilia

Di

Editore: Fabbri - RCS Libri

3.8
(844)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Inglese , Francese

Isbn-10: 8845200922 | Isbn-13: 9788845200922 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

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Descrizione del libro
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  • 4

    Con la storia del suo Don Giovanni tanto fumo e poco arrosto, Brancati racconta una Sicilia caricaturale, più vizi che virtù, ma efficace e credibile.

    Un romanzo molto divertente la cui forza prima a ...continua

    Con la storia del suo Don Giovanni tanto fumo e poco arrosto, Brancati racconta una Sicilia caricaturale, più vizi che virtù, ma efficace e credibile.

    Un romanzo molto divertente la cui forza prima ancora che nella storia, riassumibile in tre righe, o nella sua costruzione a compartimenti stagni (Catania - Milano - Catania) è nella perspicacia dello spirito di osservazione dell'autore e nel suo stile sarcastico che dimostra come l'umorismo sia parente stretto della poesia. E di poeta è il racconto di questa Sicilia dalla luce, dai colori e dai sapori forti e dai dialoghi quando non chiaramente espliciti tra intimi, fatti di mezze tinte, di mezze parole o mezze occhiate che valgono più di tanti discorsi.

    Bellissimi i personaggi e le pulsioni non sempre confessabili che li animano, questi uomini che passano il tempo a fremere di desiderio e queste donne sensuali che girano col freno a mano tirato.

    Insomma, un romanzo molto bello tutt'altro che invecchiato, se non come il vino buono.

    ha scritto il 

  • 3

    Durante i miei viaggi visito sempre qualche libreria e non ne esco mai a mani vuote. In tali casi tendo, però, a "regalarmi" libri di autori locali come questo che mi accingo a leggere acquistato in S ...continua

    Durante i miei viaggi visito sempre qualche libreria e non ne esco mai a mani vuote. In tali casi tendo, però, a "regalarmi" libri di autori locali come questo che mi accingo a leggere acquistato in Sicilia nel settembre 2014.

    ha scritto il 

  • 3

    Dongiovannismo solo a parole: in realtà le donne, soggetto di discorsi e oggetto di sguardi dei maschi siculi, sono un pianeta alieno. E il protagonista del racconto vive un'esperienza bipolare tra Ca ...continua

    Dongiovannismo solo a parole: in realtà le donne, soggetto di discorsi e oggetto di sguardi dei maschi siculi, sono un pianeta alieno. E il protagonista del racconto vive un'esperienza bipolare tra Catania e Milano (dove si trasferisce dopo il matrimonio), salvo farsi riinghiottire dal morbido materasso della casa delle sorelle al rientro. Godibile a tratti, il racconto ha un po' l'aria vecchiotta delle riviste satiriche degli anni '30 e '40, e probabilmente risente dell'incontro di Brancati con Longanesi. Il meglio comunque, a parer mio, sta in certi piccoli squarci sulla vita catanese d'antan (il parco dei divertimenti, i regali per Ognissanti, ecc.).

    ha scritto il 

  • 4

    A dominare una Catania assolata e non più espressionisticamente soffocata da uno scirocco quasi metafisico è un'altra <> che non conosce esorcismi, <>: tratto caratteriale e di cos ...continua

    A dominare una Catania assolata e non più espressionisticamente soffocata da uno scirocco quasi metafisico è un'altra <<malia>> che non conosce esorcismi, <<il gallismo>>: tratto caratteriale e di costume comune ai maschi del Sud, futile manifestazione esteriore, nell'esercizio della quale si consuma tutto l'estro vitalissimo di un gruppo umano che sembra non conoscere (e non ammettere) altre iniziative né altri discorsi che non vertano sulla donna, su avventure di piacere vissute il più delle volte frettolosamente in condizioni di precarietà, ma rivissute cento volte e con duplicata voluttà nella memoria, nell'immaginazione e soprattutto nei racconti agli e degli amici; e certamente godute anche come violazioni della radicata convenzionalità tutta meridionale dei costumi sessuali, del matrimonio, della famiglia.

    ha scritto il 

  • 2

    Di personaggi antipatici ne ho incontrati parecchi negli anni, ma questo Giovanni Percolla li batte tutti! Che l'antipatia è spesso accompagnata dal rispetto per l'intelligenza, per l'ironia, anche pe ...continua

    Di personaggi antipatici ne ho incontrati parecchi negli anni, ma questo Giovanni Percolla li batte tutti! Che l'antipatia è spesso accompagnata dal rispetto per l'intelligenza, per l'ironia, anche per la scaltrezza. Insomma, penso a quel filibustiere di Bel Ami, che non si sopporta ma non si può non adorare.
    Questo invece è proprio antipatico e rompiscatole e basta, esattamente, credo, come doveva venire fuori nell'intenzione dell'autore.

    ha scritto il 

  • 4

    sicuramente valido, scritto con sapiente ironia, Giovanni Percolla protagonista in una Sicilia durante la seconda guerra mondiale, si barcamena tutto il giorno, riverito ed accudito dalle tre sorelle ...continua

    sicuramente valido, scritto con sapiente ironia, Giovanni Percolla protagonista in una Sicilia durante la seconda guerra mondiale, si barcamena tutto il giorno, riverito ed accudito dalle tre sorelle nubili. Il suo pensiero sempre rivolto al mondo femminile, quando poi s'innamora veramente non riesce a farsi avanti nè a spiccicar parola. Soltanto una situazione d'imprevisto sblocca in parte la situazione. Due Giovannmi contrapposti, quello siciliano e quello milanese, dopo il matrimonio. Ritornato nella sua Sicilia, ritorna alla sua vita da scapolo con la compiacenza delle sorelle e la moglie Ninetta?

    ha scritto il 

  • 3

    Giovanni Percolla, scapolo catanese pigro e annoiato, si attizza soltanto per uno sguardo di donna. Ma quando ha la bella Ninetta tutta per sé, e vive con lei nella fredda Milano, è alquanto stranito: ...continua

    Giovanni Percolla, scapolo catanese pigro e annoiato, si attizza soltanto per uno sguardo di donna. Ma quando ha la bella Ninetta tutta per sé, e vive con lei nella fredda Milano, è alquanto stranito: un poco si adegua, e prende vigore, ma in realtà è un pesce fuor d'acqua che rimpiange il passato...
    Il romanzo di Brancati (1940-'41), pregevole per certe atmosfere e per la vena ironica diffusa, è scritto in una lingua antica che sente oggi il peso degli anni.

    ha scritto il 

  • 4

    Perchè rileggere i nostri scrittori del '900....

    I grandi scrittori sono capaci di un umorismo e di un'ironia graffiante anche in opere in apparenza semplici. La trama è il pretesto per dipingere uno spaccato d'Italia che esiste ancora! Finale merav ...continua

    I grandi scrittori sono capaci di un umorismo e di un'ironia graffiante anche in opere in apparenza semplici. La trama è il pretesto per dipingere uno spaccato d'Italia che esiste ancora! Finale meraviglioso!!

    ha scritto il 

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