Don Quichotte De La Manche

Illustré par Salvador Dali

By

Editeur: Editions du Chêne

4.3
(5021)

Language: Français | Number of pages: 464 | Format: Hardcover | En langues différentes: (langues différentes) English , Chi traditional , Spanish , Portuguese , Chi simplified , German , Italian , Dutch , Polish , Greek , Indian (Hindi) , Danish

Isbn-10: 2812300191 | Isbn-13: 9782812300196 | Publish date: 

Illustrator or Penciler: Salvador Dalí

Aussi disponible comme: Others

Category: Fiction & Literature , Humor , Travel

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Description du livre
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  • 4

    Un bellissimo classico

    Nonostante la luunga pausa di 5 mesi per riprenderlo e il fatto di rileggere parecchi pezzi almeno venti volte perchè mi distraevano XD, è stata una bella lettura, molto divertente. La seconda parte è ...continuer

    Nonostante la luunga pausa di 5 mesi per riprenderlo e il fatto di rileggere parecchi pezzi almeno venti volte perchè mi distraevano XD, è stata una bella lettura, molto divertente. La seconda parte è scivolata via più facilmente. Sicuramente lo rileggerò negli anni.. e in tempi più brevi

    dit le 

  • 5

    Che dire....un classico che un amante della lettura non può assolutamente non leggere...Cervantes descrive e decanta le avventure dei suoi due non convenzionali eroi con una dolcezza ed una eleganza s ...continuer

    Che dire....un classico che un amante della lettura non può assolutamente non leggere...Cervantes descrive e decanta le avventure dei suoi due non convenzionali eroi con una dolcezza ed una eleganza stilistica che non può non condurre il lettore ad anare il prode cavaliere ed il suo scudiero dal cuore d'oro....Da leggere ed amare

    dit le 

  • 5

    Un uomo e la sua stanza piena di libri. E fuori il mondo, fatto di battaglie ed avventure. Il richiamo dell'amore e il suo ideale.
    Ma soprattutto la libertà di immaginare e di credere alle proprie imm ...continuer

    Un uomo e la sua stanza piena di libri. E fuori il mondo, fatto di battaglie ed avventure. Il richiamo dell'amore e il suo ideale.
    Ma soprattutto la libertà di immaginare e di credere alle proprie immaginazioni, di lottare per la loro verità, di perdere, di essere preso per pazzo... e di rimanere, proprio per questo, profondamente uomo!
    Il libro dei libri, biblioteca di Borges, scaturigine di ogni immaginazione, finzione della realtà e realtà della finzione, quete ariostesca, dramma shakespeariano, specchio e doppio di se stesso... tutto ciò che è letteratura qui si concentra.

    dit le 

  • 4

    "Vediamo dove va a parare questa macchina di assurdità di un tale cavaliere e di uno scudiero che sembrano forgiati entrambi con lo stesso stampo, al punto che le pazzie del signore non varrebbero nie ...continuer

    "Vediamo dove va a parare questa macchina di assurdità di un tale cavaliere e di uno scudiero che sembrano forgiati entrambi con lo stesso stampo, al punto che le pazzie del signore non varrebbero niente senza le stupidaggini del servo".
    Faccio mia questa frase di Cervantes citata nel testo in quanto man mano che leggevo ero curiosa di sapere fin dove si sarebbe spinta la fantasia dello scrittore nel descrivere le vicissitudini di questo buffo cavaliere a tratti ingenuo o forse veramente pazzo ma sempre sincero ed onesto, e del suo fido scudiero altrettanto squinternato, che viene sempre messo in mezzo a suo discapito.
    Tutti i personaggi sono ben caratterizzati e accompagnati da una storia seppur breve che li descrive e li rappresenta (certo che ognuno ha sempre qualcosa da dire) e non manca mai la carrambata, chi cerca qualcuno prima o poi lo ritrova!
    Alcune volte ammetto di aver voluto saltare qualche pagina, soprattutto nella prima parte in cui le tante digressioni interrompono lo svolgersi della storia principale, che comunque è condita bene poiché non sono mai inserite a sproposito. La seconda parte invece è quella che a mio avviso scorre meglio, la narrazione è più fluida e anche la storia è più interessante.
    Nel complesso un grande romanzo che non smentisce la propria fama, anche se di solito ciò che si conosce non è che una piccola parte di tutte le avventure che vengono raccontate nel libro.

    dit le 

  • 4

    Molto piacevole, divertente, ma...

    Complessivamente non si può discutere: grande classico, assolutamente da leggere! Perchè non 5 stelle il giudizio? Perchè c'è anche la seconda parte...
    Il libro è davvero diviso in due parti. La prima ...continuer

    Complessivamente non si può discutere: grande classico, assolutamente da leggere! Perchè non 5 stelle il giudizio? Perchè c'è anche la seconda parte...
    Il libro è davvero diviso in due parti. La prima è impeccabile: un susseguirsi di episodi divertentissimi, ritmo incalzante con la forte ironia data dal rapporto tra Don Chisciotte, che confonde qualsiasi fatto reale, anche il più normale, con il mondo fantasioso dei libri di cavalleria di cui si è circondato (l'episodio dei mulini a vento contro cui Don Chisciotte si scaglia credendo siano dei giganti è solo uno dei tanti...) e Sancio Pancia che, inutilmente, cerca ogni volta di riportare alla ragione Don Chisciotte o di fermarlo prima che questi finisca male scagliandosi contro fantomatici "nemici". Paradossale anche lo stesso Sancio Panza, che sì, cerca di riportare alla ragione Don Chisciotte, ma che vive lui stesso dell'illusione di quello che potrebbe ottenere come scudiero di Don Chisciotte. Morale: la prima parte si divora letteralmente.
    Qui, però, comincia la seconda parte. Subito cambia lo stile e si percepisce chiaramente la ragione per cui Cervantes l'abbia scritta. Tolti i primi capitoli che comunque risultano molto piacevoli, quando iniziano le altre avvenuture (tolta quella con il cavalliere degli specchi) l'ironia e ritmo che c'erano nella prima parte diventano solo un vago ricordo. L'apice (in negativo) si raggionge con l'avventura del burattinaio, che personalmente ho trovato lunga e noiosissima. Lì ho davvero pensato che se Cervantes si fosse fermato alla prima parte avrebbe fatto una bella cosa... Per fortuna, comunque, se si resiste sino a poco dopo la metà della seconda parte le cose migliorano, e a partire dall'episodio in cui Sancio si trova a divenire governatore dell'"isola Barattaria" il libro ritrova per incanto il gusto della parte I, che non abbandonerà fino alla fine.

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  • 0

    1605-1615 d.C.

    Un libro scritto 400 anni fa di una modernità sorprendete. Un opera che tocca più generi, in cui l'essere umano viene approfondito con ironia e sarcasmo. Penso che sia veramente una delle pietre milia ...continuer

    Un libro scritto 400 anni fa di una modernità sorprendete. Un opera che tocca più generi, in cui l'essere umano viene approfondito con ironia e sarcasmo. Penso che sia veramente una delle pietre miliari del romanzo moderno-contemporaneo.

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  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    5

    Excelente

    Que se puede decir de Don Quijote de la Mancha, puedo afirmar que al principio me pareció raro por el lenguaje pero conforme fui avanzando me fue convenciendo hasta disfrutar cada una de sus prosas. ...continuer

    Que se puede decir de Don Quijote de la Mancha, puedo afirmar que al principio me pareció raro por el lenguaje pero conforme fui avanzando me fue convenciendo hasta disfrutar cada una de sus prosas.

    dit le 

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