Dona Flor e i suoi due mariti

Di

Editore: Garzanti Libri

4.2
(3623)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 524 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Tedesco , Spagnolo , Portoghese , Ungherese , Chi semplificata

Isbn-10: 8811682045 | Isbn-13: 9788811682042 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: E. Grechi

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Cucina, Cibo & Vini , Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
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  • 4

    Sole e pioggia, e appetito

    Clima che si può trasformare in letteratura.
    Volendo si può dire di questo libro-clima che, a tutt'oggi, si fa prima a viverlo che a leggerlo... e, a tutt'oggi, in modo completo (senza nostalgie per g ...continua

    Clima che si può trasformare in letteratura.
    Volendo si può dire di questo libro-clima che, a tutt'oggi, si fa prima a viverlo che a leggerlo... e, a tutt'oggi, in modo completo (senza nostalgie per gli anni '60), compresa la multiforme cucina aromatica, e la pasticceria tropicalista, e la ragionevole e meravigliosa follia umana (benefica) della gente che disegna e contiene.
    Tutto sta nel rimanere nel perimetro di una mezza-luna geografica che spancia sulla costa verso est, con più o meno nel mezzo San Salvador, e a sud RdJ, e con solo una piccola punta nel cuore di San Paolo...

    (là, purtroppo, dove gli italiani, mai veramente integrati-disintegrati, iniziano a riprendere coraggio, e ri-iniziano a inquinare il clima con velate-diffuse sfumature di fascismo-sfascismo endemico-genetico, cosa che peggiora fino all'Argentina),

    Nella semi-falce rivolta a nord, la mia ideale mezzaluna geografica brasiliana, arpiona l'azzurro e il verde di Natal (estremo est brasiliano), e manda i suoi raggi di poesia fino a Fortaleza.
    Il segreto ?
    Probabilmente: il clima unico, un mosaico cultural-etnico unico, un elegante e svagato cattolicesimo ateo-pagano, un incomparabile paesaggio mutante, e una luce che cambia tutto: lo scorrere del tempo, l'intensità dei colori, il segreto di vita e morte (nel loro richiamarsi-alternarsi-inseguirsi), e il il segreto intimo dei generi duellanti, maschile e femminile, che qui si manifestano, serenamente, nella più solare e vitale energia creativa... senza risparmiarsi.

    Ps. Letto la prima volta, senza cognizione di causa, nel 1988.

    ha scritto il 

  • 5

    Capolavoro!!

    Siamo a Salvador de Bahia, Floripedes Paiva Madureira è una donna passionale, arsa dal desiderio, ma onesta e timida. Ha sposato un farabutto, bello ma donnaiolo e perditempo, contro il parere della d ...continua

    Siamo a Salvador de Bahia, Floripedes Paiva Madureira è una donna passionale, arsa dal desiderio, ma onesta e timida. Ha sposato un farabutto, bello ma donnaiolo e perditempo, contro il parere della dispotica madre dona Rozilda che avrebbe voluto darla in moglie ad un ricco possidente. Il primo marito di dona Flor muore improvvisamente ancora giovane e la donna seppur presa da mille impegni, tra cui la sua scuola di cucina, ne sente terribilmente la mancanza...soprattutto di notte, nel grande e vuoto letto di ferro.
    Un romanzo che definire tale è riduttivo, si tratta di una vera e propria storia quasi epica dove si intrecciano personaggi e situazioni di tutti i generi: gli arrampicatori sociali, i giocatori incalliti, le mogli infedeli, il vicinato impiccione, i riti religiosi africani con annessi sacrifici animali, mulatti bianchi e neri che vivono gomito a gomito ma separati nella scala sociale, il noto e l'ignoto, il mondo reale e l'ultraterreno che si mescolano tanto da diventare cosa unica e da rendere tutto possibile.
    Ho impiegato tre settimane per leggerlo ma è stata una piacevole scoperta, vero capolavoro!!

    ha scritto il 

  • 5

    Cinque stelle per questo bellissimo libro, il primo che ho letto di Amado. Mi ha catturato fin dall'inizio, con il suo intreccio di personaggi e soparttuttocon il racconto della vita di Flor e dei suo ...continua

    Cinque stelle per questo bellissimo libro, il primo che ho letto di Amado. Mi ha catturato fin dall'inizio, con il suo intreccio di personaggi e soparttuttocon il racconto della vita di Flor e dei suoi due mariti. Un racconto divertente, pieno di vita e di amore.

    ha scritto il 

  • 4

    La storia si apre in un giorno di Carnevale degli anni ’60 a Salvador de Bahia con la morte improvvisa dell’ancora giovane Vadinho.

    Vadinho si accascia per strada in mezzo alla gente che, travestita c ...continua

    La storia si apre in un giorno di Carnevale degli anni ’60 a Salvador de Bahia con la morte improvvisa dell’ancora giovane Vadinho.

    Vadinho si accascia per strada in mezzo alla gente che, travestita con costumi colorati, balla allegramente le musiche carnevalesche piene di ritmo. Dona Flor, la moglie, avvertita della tragedia, corre incontro al suo Vadinho sconvolta dal dolore e circondata dalle amiche.

    Flor ha amato moltissimo il marito, si è concessa a lui prima del matrimonio pur di sposarlo e di vincere l’ostilità materna. E adesso si ritrova sola ad affrontare una vita che non sarà più la stessa.

    Flor ha il suo lavoro, è vero. E Vadinho non è mai stato un marito esemplare, anzi.

    Era dedito al gioco, non aveva un lavoro, le sottraeva tutti i soldi che lei metteva accuratamente e con sacrificio da parte ed era solito picchiarla quando eccedeva nel bere. Eppure Flor era pazza di lui, quando la prendeva tra le braccia, era felice.

    E adesso che lui non c’è più, Dona Flor sente la mancanza delle sue carezze ma, poichè è una donna pudica, non può esprimere i suoi sentimenti in tal senso e si vergogna di avere tali pensieri.

    Le amiche, Dona Norma in particolare, cercano di starle vicino e, passato un congruo tempo dal lutto, la invitano a guardarsi attorno poichè è ancora nel fiore degli anni. E’ così che Flor conosce e sposa il farmacista, un uomo completamente diverso dal suo Vadinho.

    Il secondo marito è un uomo di successo che vuole mantenere la sua Flor, la vuole rendere felice e la vuole fare vivere nella sicurezza…Insomma vuol prendersi cura di lei a tutti i costi ed è il più fedele ed innamorato dei mariti.

    E Flor non ha niente da rimproverargli, può vivere serena, senza alcun problema, ma nel grigiore della routine dove non c’è mai posto per un diversivo, anche di poco conto.

    Ma un giorno Vadinho ricompare, comincia a circolare per Salvador de Bahia tutto nudo e sempre uguale: allegro, innamorato della sua Flor, pazzo del gioco e della bella vita. Solo Flor può vederlo!

    Vadinho cerca di circuirla, di farle capire che è lì soltanto perchè è lei ad averlo chiamato con i suoi intensi pensieri. Flor cerca di resistere, non vuole tradire il nuovo marito, ma l’attrazione per Vadinho è troppo forte ed in fondo, che male c’è? Chi può sapere cosa succede dentro le mura domestiche?

    Non avevo mai letto niente di Jorge Amado e non sapevo cosa aspettarmi, ma, ammetto, che questo libro mi è piaciuto molto.

    Il quesito che pone è di una certa importanza: è meglio vivere nella sicurezza e nella routine o è meglio lasciarsi trasportare dai sentimenti dalle novità e della trasgressione, anche se si va incontro a conseguenze non di poco conto?

    Beh, ognuno risponderà a modo suo! La storia di Flor e Vadinho è ovviamente portata all’eccesso, ma seguire le vicende di questa donna divisa a metà tra sentimento e razionalità, è stato molto divertente.

    Ed anche l’atmosfera magica e misteriosa, che solitamente non amo molto, ha aggiunto allo storia quel tocco in più di raffinatezza narrativa, di leggerezza e di divertimento.

    ha scritto il 

  • 2

    Esiste il prototipo dell’uomo perfetto in grado di far felice in toto una donna?

    Stato di Bahia, primi anni ’60.
    Vadinho, giovane sciupafemmine, muore improvvisamente in mezzo alla strada durante la sfilata di Carnevale lasciando sola e affranta la vedova Flor.
    Tra un ricordo e l’ ...continua

    Stato di Bahia, primi anni ’60.
    Vadinho, giovane sciupafemmine, muore improvvisamente in mezzo alla strada durante la sfilata di Carnevale lasciando sola e affranta la vedova Flor.
    Tra un ricordo e l’altro del marito Flor si lascia corteggiare da un giovane farmacista del tutto diverso dal defunto coniuge(tanto il primo era scapestrato, con zero voglia di lavorare e tanta di divertirsi e con zero senso della fedeltà lui è invece fedele, leale e dedito al lavoro e alla famiglia), ma non riesce a provare per lui lo stesso forte desiderio sessuale che provava nei confronti del marito.
    In tutto questo si mette di mezzo il fantasma di Valdinho, ritornato sulla terra per soddisfare le voglie insoddisfatte della sua signora.
    Una donna ha bisogno di due uomini per essere felice? Da una parte il passionale bravo a letto ma poco affidabile e dall’altra invece quello affidabile ma non tanto abile tra le lenzuola? Da donna posso dire che la soluzione migliore sarebbe quella di avere un bel mix delle due cose, ma in mancanza di ciò mi prendo il secondo anche se non è al livello di un Rocco Siffredi.
    Libro da cui mi aspettavo qualcosa in più, la parte iniziale è divertente e ti fa pregustare un seguito coinvolgente e pieno e invece mi sono annoiata per buona parte del libro, troppe minuziose descrizioni di luoghi e soprattutto di cibi locali(più di duecento pagine si potevano benissimo eliminare), troppe dilungazioni in dettagli superflui e pettegolezzi e soprattutto non sono riuscita a trovare in questo libro quel tocco di magia che ho sempre riscontrato nei romanzi dei grandi scrittori sudamericani come Sepulveda, Marquez e la Allende.
    Il personaggio di Flor non mi piace per niente, una donna con poco carattere(mi sono chiesta per tutta la lettura come le potesse piacere così tanto un puttaniere come Valdinho).
    Troppo pesante, ripetitivo e noioso, ho fatto fatica a finirlo, devo ammetterlo. Peccato perché era una lettura che volevo fare da tempo e ne sono rimasta delusa.

    ha scritto il 

  • 2

    Una noiosa telenovela

    Il romanzo inizia scoppiettante e movimentato, presentando tutta una serie di improbabili personaggi e un mondo notturno e vitale che avvolge completamente il lettore.
    Poi il meccanismo si inceppa e l ...continua

    Il romanzo inizia scoppiettante e movimentato, presentando tutta una serie di improbabili personaggi e un mondo notturno e vitale che avvolge completamente il lettore.
    Poi il meccanismo si inceppa e lo stile vince sulla sostanza, la pomposità della scrittura ingolfa le pagine. Lo stuolo di comari e di chiacchiere rende il tutto prolisso fino a traformare il libro in una telenovela già verso la metà della terza parte.
    Ho provato più volte a riprendere la lettura, ma proprio non mi andava giù.

    ha scritto il 

  • 4

    Un bel mattoncino molto intenso che non dà tregua, col suo ritmo a volte incalzante, a volte tranquillo e posato.
    La passione di Dona Flor nel rapporto col primo marito è contrapposta alla sua pacatez ...continua

    Un bel mattoncino molto intenso che non dà tregua, col suo ritmo a volte incalzante, a volte tranquillo e posato.
    La passione di Dona Flor nel rapporto col primo marito è contrapposta alla sua pacatezza di vedova e donna sposata per la seconda volta ad un marito abitudinario, metodico e prevedibile.
    La scrittura di Amado cambia stile a seconda del marito di cui si sta parlando... fantasiosa, allegra e visionaria con Vadinho lo sregolato, mentre è sobria, contenuta e controllata con Teodoro il decoroso.
    Mi è piaciuto moltissimo respirare l'atmosfera del luogo, con le comari in strada a spettegolare, gli uomini al casinò a perdere come di consueto i soldi messi da parte dalle mogli, la buona società con le sue cene, le feste...
    un mondo colorato impregnato di stregoneria, magia, superstizione... gente semplice che fa della vita un carnevale.

    ha scritto il 

  • 4

    Delizioso, divertente, io l'ho apprezzato molto anche se ci sono stati punti in cui la narrazione rallentata un poco.
    La maggior parte del libro è una storia realistica, quella di Flor che rimane vedo ...continua

    Delizioso, divertente, io l'ho apprezzato molto anche se ci sono stati punti in cui la narrazione rallentata un poco.
    La maggior parte del libro è una storia realistica, quella di Flor che rimane vedova di un marito focoso e innamorato, ma anche inaffidabile, e di come ne trovi un secondo che è esattamente il contrario del primo: affidabile, onesto, ma noiosamente metodico e prevedibile. A pagina 400, scatta la magia che rivoluziona la trama, una magia ampiamente anticipata da precedenti accenni ai riti e alla spiritualità candoble' (molto affascinante dal mio punto di vista). L'intervento della magia anima l'ultima parte del romanzo dandogli un senso compiuto e un significato che giustifica i due mariti del titolo.
    Consigliato!

    ha scritto il 

  • 0

    Abbandonato: non sono riuscita a proseguire nella lettura, ho provato ma non vi è nulla da fare.
    Fra me e l'autore non esiste feeling, troppi "bla, bla, bla" troppo giri di parole per non dire nulla. ...continua

    Abbandonato: non sono riuscita a proseguire nella lettura, ho provato ma non vi è nulla da fare.
    Fra me e l'autore non esiste feeling, troppi "bla, bla, bla" troppo giri di parole per non dire nulla. Tergiversa all'infinito e la storia non prende atto.
    Leggere il 16% di questo libro è stata una mera tortura!

    ha scritto il 

  • 4

    null

    È il primo libro che leggo di Jorge Amado e per quanto l'inizio non sia stato dei migliori devo dire che alla fine mi ha conquistata. Lentamente mi sono ritrovata immersa nella città di Bahia, a segui ...continua

    È il primo libro che leggo di Jorge Amado e per quanto l'inizio non sia stato dei migliori devo dire che alla fine mi ha conquistata. Lentamente mi sono ritrovata immersa nella città di Bahia, a seguire le avventure e le pazze storie dei suoi abitanti, a tifare per la felicita di Dona Flor e del suo unico grande amore Vadinho. Ci sono tratti un po lenti e noiosi alternati però a pagine piene di buffa comicità soprattutto quando lo spirito di Vadinho compare nella cucina di Dona Flor. Non vi dico altro se non di leggerlo assolutamente! !

    ha scritto il 

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