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Donna di Porto Pim

e altre storie

Di

Editore: Sellerio Editore Palermo

3.8
(407)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 96 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Catalano , Portoghese

Isbn-10: A000206954 | Data di pubblicazione:  | Edizione 9

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Science & Nature , Travel

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Descrizione del libro
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  • 3

    Credo che la votazione sia un problema mio. Bellissimo nelle descrizioni delle persone e delle storie tra umani, non ho sopportato la parte della pesca, a mio parere di una violenza che non sopporto.
    Però appunto, problema mio.
    Bello anche da ascoltare nella lettura di Baliani.

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissima scoperta

    Voglio spezzare una lancia a favore di questo libro. Le aspettative erano davvero molto basse, perché l'unico altro libro letto di quest'autore (Il tempo invecchia in fretta), non mi aveva entusiasmato granché. Ero partita a leggere questa raccolta di storie sulle Azzorre con le peggiori previsio ...continua

    Voglio spezzare una lancia a favore di questo libro. Le aspettative erano davvero molto basse, perché l'unico altro libro letto di quest'autore (Il tempo invecchia in fretta), non mi aveva entusiasmato granché. Ero partita a leggere questa raccolta di storie sulle Azzorre con le peggiori previsioni e invece mi sono ricreduta: ho trovato i racconti molto affascinanti e anche se l'argomento trattato non è uno dei miei preferiti, la narrazione è costellata di vere e proprie perle.... una su tutte: "Cosa vuol dire una vita facile quando la vita è già stata?" Bellissimo libro, sono contenta di averlo letto!

    ha scritto il 

  • 5

    Libro splendido, in particolare il racconto che da il titolo alla raccolta.
    Da rileggere di tanto in tanto, per ricordarsi di cosa voglia dire saper scrivere. Letteratura pura, quella a cui non siamo più abituati e che ci emoziona sempre le poche volte che si ha la fortuna di incontrare.
    ...continua

    Libro splendido, in particolare il racconto che da il titolo alla raccolta.
    Da rileggere di tanto in tanto, per ricordarsi di cosa voglia dire saper scrivere. Letteratura pura, quella a cui non siamo più abituati e che ci emoziona sempre le poche volte che si ha la fortuna di incontrare.
    Pochi sono riusciti a descrivere l'animo portoghese, le isole Azzorre, il rapporto tra l'uomo e la natura, la truce caccia alle balene, lo spaesamento di fronte al mare e alla propria solitudine come Tabucchi. Un portoghese nato altrove, così da sentire la nostalgia della sua vera terra.

    ha scritto il 

  • 0

    E' il canto antico di un trovatore senza dimora, languido, che profuma di notte, ha il ritmo del mare e vive nel vento. Una ninna ninna o una maledizione, un destino o una magia.

    ha scritto il 

  • 4

    Libricino di poche pagine con un inizio non facile. Ma andando avanti come si fa a non farsi catturare dalla suggestione e dall'intensità di Tabucchi?
    Il racconto della caccia alla balena e Donna di Porto Pim sono veramente notevoli
    Consigliato!!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Amore, per esempio.

    "Invece ho reso omaggio anch'io al dio dell'Amore, il cui tempio sorge su un'isola che ha spiagge bionde e arcuate, sulla rena chiara lambita dal mare. E l'immagine del dio non è un idolo né qualcosa di visibile, ma un suono, il puro suono dell'acqua marina che viene fatta entrare nel tempio attr ...continua

    "Invece ho reso omaggio anch'io al dio dell'Amore, il cui tempio sorge su un'isola che ha spiagge bionde e arcuate, sulla rena chiara lambita dal mare. E l'immagine del dio non è un idolo né qualcosa di visibile, ma un suono, il puro suono dell'acqua marina che viene fatta entrare nel tempio attraverso un canale scavato nella roccia e che si frange in una vasca segreta: e quivi, per la forma delle pareti e l'ampiezza della costruzione, il suono si riproduce in un'eco infinita che rapisce chi lo sente e dà una sorta di ebbrezza o intontimento. E a molti e strani effetti si espone chi onora questo dio, perché il suo principio comanda la vita, ma è un principio bizzarro e capriccioso; e se è vero che esso è l'anima e la concordia degli elementi, può anche produrre illusioni, vaneggiamenti e visioni. E io ho assistito in quest'isola a spettacoli che mi hanno turbato per la loro verità innocente: tanto che ho avuto il dubbio se tali cose esistessero davvero o se non fossero piuttosto fantasmi del mio sentimento che che uscivano da me e prendevano parvenza reale nell'aria perché mi ero esposto al suono stregato del dio: e così pensando ho imboccato un sentiero che porta al punto più alto dell'isola, da dove si può veder il mare da ogni lato. E allora mi sono accorto che l'isola era deserta, che non c'era nessun tempio sulla spiaggia e che le figure e i vari volti dell'amore che io avevo visto come quadri viventi e che comprendono molteplici gradazioni dell'animo come l'amicizia, la tenerezza, la gratitudine, l'orgoglio e la vanità; tutti questi volti, che io credevo di aver visto in forme umane, erano solo miraggi provocati in me da chissà quale sortilegio. E così..."

    Leggere Tabucchi è come aver fatto un sogno, ricordarlo bene e allo stesso tempo sapere che proprio mentre lo riassapori lui già sta svanendo.

    ha scritto il 

  • 3

    Racconti affscinanti, dove le storie umane fanno da sfondo a quelle che sono le vere protagoniste della raccolta: le balene e l'incantevole atmosfera delle Azorre!

    ha scritto il 

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