Donne che corrono coi lupi

Di

Editore: Frassinelli

4.1
(1614)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 560 | Formato: Altri

Isbn-10: 8888320032 | Isbn-13: 9788888320038 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati

Genere: Narrativa & Letteratura , Salute, Mente e Corpo , Religione & Spiritualità

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Descrizione del libro
In questa edizione Clarissa Pinkola Estés propone in una versione ampliata, aggiornata e ricca di approfondimenti il long-seller che dagli anni Novanta continua a influenzare intere generazioni.
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    un'astuta operazione commerciale...

    Leggendo le altre recensioni, deduco che sono stata io a non aver apprezzato appieno questo romanzo. Forse perchè mi aspettavo appunto un romanzo e non un saggio, ma mi ha annoiato a morte dalla prima ...continua

    Leggendo le altre recensioni, deduco che sono stata io a non aver apprezzato appieno questo romanzo. Forse perchè mi aspettavo appunto un romanzo e non un saggio, ma mi ha annoiato a morte dalla prima all'ultima pagina, pesante e lungo e ripetitivo. Non finiva più!!! Sono stata tentata più volte di abbandonarlo, ma solo la mia cocciutaggine e la voglia di capire perchè gli altri lo hanno trovato così interessante, mi ha portato fino all'ultima pagina. Ma che fatica! Ripeto, sicuramente sono io che non ero nello stato d'animo adatto e propenso a questo tipo di lettura, ma in fin dei conti, mi è sembrata un'astuta operazione commerciale.

    ha scritto il 

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    due palle - Questo libro mi era stato caldamente consigliato (ma proprio tanto) da una mia collega. Diceva che le aveva cambiato la vita e che già a pagina 10 piangerva come un vitello (parole testual ...continua

    due palle - Questo libro mi era stato caldamente consigliato (ma proprio tanto) da una mia collega. Diceva che le aveva cambiato la vita e che già a pagina 10 piangerva come un vitello (parole testuali). In effetti anch'io ho pianto come un vitello, ma per la noia. L'argomento è sicuramente interessante, noi donne selvagge che siamo state rinchiuse in una gabbia e non vogliamo nemmeno più uscirne e quando lo vogliamo abbiamo come unico mezzo la pazzia... si, però che due palle. Sarà colpa della scrittura? O, come mi ha detto la mia collega, non era il momento giusto per me? Dovrei riprovarci? Non so, per ora quando ci ripenso mi viene la nausea di quel libro. (Freud avrebbe da ridire su quest'ultima cosa?)

    ha scritto il 

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    Mamma mia che impresa è stata questa lettura! Illuminante sotto certi aspetti, noiosa oltre ogni modo per altri.. C'ho messo sei mesi ma sono arrivata in fondo!!!
    Questo libro mi è stato dato da un'am ...continua

    Mamma mia che impresa è stata questa lettura! Illuminante sotto certi aspetti, noiosa oltre ogni modo per altri.. C'ho messo sei mesi ma sono arrivata in fondo!!!
    Questo libro mi è stato dato da un'amica (a cui avevo prestato anni fa L'ombra del vento, e che mi deve ancora restituire), dicendomi "vedrai che questo libro ti cambierà la vita! Nel mentre che rintraccio il tuo libro, leggi questo.."
    Io sono partita con le migliori intenzioni, ma la magia non è accaduta. Non dico che è stato tutto tempo perso, perchè più volte mi sono ritrovata a fare alcune riflessioni su ciò che avevo letto, ma in alcuni passaggi ho avuto la sensazione di leggere il testo di filosofia delle superiori (il professore era un tesoro, ma la materia non mi è mai piaciuta!).

    ha scritto il 

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    ...abbandonato...

    (a pag. 425, vedo: c'è un piccolo bottone a ricordarmelo, chissà come mai)
    ...perché non so correre, perché finirlo vorrebbe dire aver intuito appena i nodi diversi che mi fanno come sono e a volte ...continua

    (a pag. 425, vedo: c'è un piccolo bottone a ricordarmelo, chissà come mai)
    ...perché non so correre, perché finirlo vorrebbe dire aver intuito appena i nodi diversi che mi fanno come sono e a volte come non sono...troppa grazia, pensare che un libro ci possa riuscire, ma io ancora credo nei libri, nel loro potere quasi taumaturgico, di insegnare e 'mostrare la via di un dove'...beh, voglio rimanere per strada, avere la possibilità di fermarmi e crogiolarmi nelle mie povere inettitudini e incomprensioni. Sono io. Sono solo, miseramente io...e va bene così.

    ha scritto il 

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    Letto alcuni anni fà è un pezzo della libreria da tenere sempre a portata di mano....un libro che aiuta le donne alla ricerca di se...dei propri sogni, desideri, un libro tutto al femminile, una racco ...continua

    Letto alcuni anni fà è un pezzo della libreria da tenere sempre a portata di mano....un libro che aiuta le donne alla ricerca di se...dei propri sogni, desideri, un libro tutto al femminile, una raccolta di racconti e favole, ognuna delle quali analizzata al fine di trovare l'archetipo e tutte le sfaccettature della psicologia. Un libro per le donne, alla ricerca dell' istinto, dei poteri della fertilità dell'amore, e dei miti. Bellissimo per me eccezionale!

    ha scritto il 

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    Evitato per anni per timore di restare invischiata nel solito libro per donne bisognose. Trovato per caso, si è rivelato una sorpresa. Se si riesce a ignorarne la reputazione, e il titolo alquanto imb ...continua

    Evitato per anni per timore di restare invischiata nel solito libro per donne bisognose. Trovato per caso, si è rivelato una sorpresa. Se si riesce a ignorarne la reputazione, e il titolo alquanto imbarazzante, si scopre un saggio analitico e tecnico, che utilizza le storie e i miti popolari per riscoprire le sfumature della personalità e della psiche femminili. Un viaggio intorno al mondo attraverso i racconti e le narrazioni orali, interpretate secondo una psicologia inspirata a Jung ma soprattutto mediante esperienze reali, storie di donne, vita vera.
    Inoltre, è un saggio molto umano, una scrittura che parla in prima e seconda persona, che colpisce proprio lì dove non ti aspetti e, soprattutto, che non richiede alle donne di essere o comportarsi come amazzoni selvagge e indomite, ma di rispettare semplicemente quello che si è, individui con le proprie bassezze e i propri difetti e la propria perfettibilità.
    Una rivelazione. Avrei forse dovuto leggerlo qualche tempo fa.

    ha scritto il 

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