Donne corsare

Di

Editore: Piemme

3.3
(18)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 397 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 883846958X | Isbn-13: 9788838469589 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Genta Bonelli F.

Genere: Biografia , Storia , Viaggi

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Descrizione del libro
Anne Bonny fu un pirata impavido e terrificante, prima di essere condannata apenzolare sulla forca. Mary Patten seppe tenere testa a un drammaticoammutinamento e vincere le tempeste di Capo Horn, benché diciannovenne eincinta di cinque mesi. Hannah Snell navigò per anni come ufficiale, riuscendoa nascondere la sua vera identità. Per secoli il mare è stato considerato unregno maschile, ma questo libro racconta tutta un'altra storia. Racconta dieroine energiche e coraggiose e anche di prostitute, femmine di porto e ditaverna, e delle mogli di capitani, nostromi, carpentieri e cuochi che, finoalla fine dell'Ottocento, combatterono, e spesso morirono, insieme ai lorouomini sulle navi da guerra di sua maestà britannica.
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  • 2

    Dove sono i corsari?

    Di corsari (e quindi di corsare) non c'è davvero traccia in questo interessante saggio sul mondo della marineria anglosassone tra Seicento ed Ottocento! Si parla della presenza femminile nella navigaz ...continua

    Di corsari (e quindi di corsare) non c'è davvero traccia in questo interessante saggio sul mondo della marineria anglosassone tra Seicento ed Ottocento! Si parla della presenza femminile nella navigazione (regno tradizionalmente maschile); si narra di donne che in abiti maschili hanno trascorso anni per mare facendo parte di equipaggi di uomini senza mai far scoprire la loro vera identità; si raccontano le avventure di un paio di famose piratesse... ma dove sono le "Donne corsare" promesse nel titolo dell'edizione italiana?
    Delusione...
    Mi ha consolato un po' il capitolo "Le donne e l'acqua, sirene e creature del mare" dove l'autore ci affascina con la descrizione di polene; ci intriga con uno sguardo furtivo sul rapporto tra Maria, la Vergine, e il mare e ci illustra la stretta parentela tra le raffigurazioni classiche della greca Atena e l'immagine della dea Britannia adottata dalla Gran Bretagna come personificazione del suo ruolo di potenza marittima; accenna ad Afrodite nata dal mare in una conchiglia e ci fa conoscere la terrificante dea scandinava Ran, la rapitrice, che causava tremende tempeste e catturava i giovani marinai morenti per tenerli in vita in una grande sala sul fondo del mare.

    ha scritto il 

  • 4

    Il titolo inglese 'Women Sailors and Sailor's Women' rende meglio l'idea dei contenuti di questo volume divulgativo e di piacevole lettura che restituisce la presenza femminile protagonista sulle navi ...continua

    Il titolo inglese 'Women Sailors and Sailor's Women' rende meglio l'idea dei contenuti di questo volume divulgativo e di piacevole lettura che restituisce la presenza femminile protagonista sulle navi, in attesa a casa o complice nei porti.

    ha scritto il