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Doors Open

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Publisher: Orion Publishing Co

3.3
(97)

Language:English | Number of Pages: 416 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian

Isbn-10: 1409102017 | Isbn-13: 9781409102014 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
Mike Mackenzie is a self-made man with too much time on his hands and a bit of the devil in his soul. He is looking for something to liven up the days and settles on a plot to rip-off one of the most high-profile targets in the capital - the National Gallery of Scotland. So, together with two close friends from the art world, he devises a plan to lift some of the most valuable artwork around. But of course, the real trick is to rob the place for all its worth whilst persuading the world that no crime was ever committed...
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Al posto dell'ispettore Rebus esordisce l'ispettore Ransome... ma i protagonisti di questa storia sono i "ciriminali".


    Un gruppo di dilettanti organizza il colpo perfetto per rubare opere d'arte, ma si inserscono negli affari la mala edimburghese e quella norvegese... E quando la rapina si ...continue

    Al posto dell'ispettore Rebus esordisce l'ispettore Ransome... ma i protagonisti di questa storia sono i "ciriminali".

    Un gruppo di dilettanti organizza il colpo perfetto per rubare opere d'arte, ma si inserscono negli affari la mala edimburghese e quella norvegese... E quando la rapina si trasforma in truffa ai danni degli esecutori tutto precipita...

    Il romanzo parte piano, ma carbura quando si entra nel vivo della rpaina e dei suoi spiacevoli effetti collaterali

    said on 

  • 3

    Non so perchè ma ho fatto una fatica bestia a finirlo... Forse perchè Rankin si muove leggermente al di fuori di quuello a cui ero abituato, forse perchè l'impostazione e i personaggi non mi hanno "catturato" subito. Ma in ogni caso è comunque scritto bene e, soprattutto nella seconda parte, cont ...continue

    Non so perchè ma ho fatto una fatica bestia a finirlo... Forse perchè Rankin si muove leggermente al di fuori di quuello a cui ero abituato, forse perchè l'impostazione e i personaggi non mi hanno "catturato" subito. Ma in ogni caso è comunque scritto bene e, soprattutto nella seconda parte, contiene spunti interessanti.

    said on 

  • 1

    Bleah!

    ma cosa e' successo a Rankin??
    E' andato in palla completa?
    Dopo le prime venti pagine sno andato a vedere se era proprio lui o se mi avevano dato un libro sbagliato!
    Vi basti una sola scena (assurda); l'incontro tra il "cattivo" e un secondo componente del gruppo all'interno del museo!
    Abbandon ...continue

    ma cosa e' successo a Rankin?? E' andato in palla completa? Dopo le prime venti pagine sno andato a vedere se era proprio lui o se mi avevano dato un libro sbagliato! Vi basti una sola scena (assurda); l'incontro tra il "cattivo" e un secondo componente del gruppo all'interno del museo! Abbandonato con velocità!

    said on 

  • 4

    Cos'è che mi piace dei gialli di Rankin? Non certo l'originalità, neppure l'imprevedibilità. Se mettiamo anche il fatto che la "serie Rebus" è terminata a causa del pensionamento del famoso ispettore, non c'è più neppure il piacere della serialità dei personaggi. E allora, perchè continuo ad ammo ...continue

    Cos'è che mi piace dei gialli di Rankin? Non certo l'originalità, neppure l'imprevedibilità. Se mettiamo anche il fatto che la "serie Rebus" è terminata a causa del pensionamento del famoso ispettore, non c'è più neppure il piacere della serialità dei personaggi. E allora, perchè continuo ad ammorbarmi con le atmosfere delle sue storiacce scozzesi? Ma proprio per le ambientazioni, per i dialoghi, per gli edifici grigi di Prince Street, per il ponte sul Firth of Forth, per il ghigno malefico del boss malavitoso di turno, Calloway, che sembra quasi di vedere. I romanzi di Rankin magari si somigliano un po' tutti, ma l'atmosfera cupa della sua Edimburgo è quella in cui adoro perdermi.

    said on 

  • 5

    Rankin non mi delude mai, anche quando il protagonista non è Rebus. In una Edimburgo più luminosa del solito, tra musei e appassionati d'arte che si trasformano in criminali.la musica e la pittura ne diventano colonna sonora e scenografia.

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  • 2

    Passabile, ma se potete leggete altro.

    Non mi ha colpito. Il colpo di scena che ci si aspetta quando si legge un giallo/poliziesco....non c'è! Dopo la metà del libro la storia si appiattisce e diventa prevedibile.....senza recuperare molto nel finale. Lo stile di rankin è invece eccelso, mi piace un sacco come scrive. Tuttavia non mi ...continue

    Non mi ha colpito. Il colpo di scena che ci si aspetta quando si legge un giallo/poliziesco....non c'è! Dopo la metà del libro la storia si appiattisce e diventa prevedibile.....senza recuperare molto nel finale. Lo stile di rankin è invece eccelso, mi piace un sacco come scrive. Tuttavia non mi sento di dargli 3 stellette perché personalmente non lo consiglierei a nessuno, non avendomi appassionato particolarmente.

    said on