Doppio sogno

Di

Editore: Adelphi (Piccola Biblioteca, 52)

3.8
(7063)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 132 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8845903265 | Isbn-13: 9788845903267 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Giuseppe Farese

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Dopo una scabrosa confessione cominciata come per gioco con la moglie, ha inizio tra visioni e apparenze, tra desideri proibiti e paura di assaporarli, la notte "brava" del dottor Fridolin, medico viennese alla moda sposato a una donna bellissima. In un'atmosfera allucinata e onirica si imbatte in quattro donne che gli si offrono inutilmente: la figlia di un paziente defunto, una prostituta, la ragazza-bambina di un affitta-costumi, una donna nuda e bellissima, incontrata a una festa in maschera in una villa misteriosa. Tornato a casa, frustrato per non avere commesso l'adulterio, ascolterà dalla moglie il racconto di un sogno in cui veniva tradito e, il giorno seguente, scoprirà che la realtà ha cancellato ciò che è avvenuto la notte precedente.
Da questo romanzo è stato tratto il film "Eyes wide shut, di Stanley Kubrick.
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  • 1

    Tanto noioso. Una sorta di Huysmans + Revolutionary Road venuto male, ha un sapore di ottocento. Sarà che mi annoia questo tipo di borghesia.

    Eppoi che fastidio seguire le vicende del marito, mentre l ...continua

    Tanto noioso. Una sorta di Huysmans + Revolutionary Road venuto male, ha un sapore di ottocento. Sarà che mi annoia questo tipo di borghesia.

    Eppoi che fastidio seguire le vicende del marito, mentre la moglie sogna soltanto. Squilibrato.

    ha scritto il 

  • 5

    Maschere e sogni

    La grande notorietà e il successo che in vita hanno accompagnato l’autore austriaco Arthur Schnitzler, hanno suscitato grande interesse da parte del contemporaneo e connazionale Sigmund Freud, il qual ...continua

    La grande notorietà e il successo che in vita hanno accompagnato l’autore austriaco Arthur Schnitzler, hanno suscitato grande interesse da parte del contemporaneo e connazionale Sigmund Freud, il quale arriverà a considerarlo una sorta di suo "doppio". L’influenza del padre della psicoanalisi è difatti palpabile in tutta l’opera.

    Una storia di smarrimenti paralleli ambientata nella Vienna degli anni Venti. Un’ombra di astratta avventura, libertà e pericolo nella vita di un medico e di sua moglie: Fridolin e Albertine. Giovani, belli e chiusi in un’ovattata felicità domestica. Ma la facciata inganna, perché “tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro, ma ogni famiglia infelice è infelice a suo modo”.
    Al ritorno da una festa in maschera, i due giovani si confidano episodi, reali o presunti, di approcci galanti di cui sono stati oggetto durante la serata. Con l’unico scopo di suscitare la reciproca gelosia, i due danno vita ad un gioco subdolo, fatto di frasi misteriose, di racconti velati di malizia e ambiguità, che rivela un’inconsapevole volontà di tradimento. Il dubbio e l’astio corrodono il cuore di Fridolin. Dominato dalla volontà di vendicarsi della moglie, l’uomo precipita in una spirale travolgente di occasioni che accendono il suo desiderio e la sua curiosità, ma che svaniscono ancor prima di potersi concretizzare con il tradimento.
    Le frenetiche e scandalose avventure notturne che Fridolin si troverà a vivere, lasciano il segno; la caduta della maschera, dietro cui aveva creduto di poter celare le sue contraddizioni e i suoi desideri repressi, è inevitabile; l’apparente sicurezza e integrità che inizialmente lo caratterizzavano, ora lo abbandonano. Riaffiora in lui la coscienza del suo reale rapporto con Albertine. È possibile allora una ripresa della vita in comune sulla base della reciproca comprensione, al riparo dalla forza delle pulsioni e del destino? …

    La sensibilità di Schnitzler sta nell’individuare ciò che si nasconde dietro la maschera che ciascun uomo e donna -in questo caso Fridolin e Albertine- utilizza nelle proprie interazioni sociali. Essa seduce e turba ed è stata spesso fonte di ispirazione per artisti di ogni genere: scrittori, pittori, registi. Difatti Stanley Kubrick, poco prima della sua morte, fece una trasposizione cinematografica di Doppio sogno nel film Eyes Wide Shut del 1999.
    La maschera è un simbolo che racchiude in sé l’idea della scissione dell’animo di ogni uomo, della parte oscura celata negli angoli più reconditi del proprio Io che questo piccolo libro riesce a sviscerare, a far emergere in superficie. Essa rappresenta l’alienazione intesa come estraniazione e progressivo allontanamento dei due coniugi. È il paravento per nascondere le loro contraddizioni. Solo quando verrà deposta, riaffiorerà la coscienza del reale rapporto e sarà possibile il conseguente riavvicinamento.
    Questo breve romanzo onirico, quasi un sogno ad occhi aperti, è ipnotico, sensuale e drammatico. Conduce il lettore per mano alla scoperta di una nuova dimensione dai tratti sfumati in cui non si distingue la realtà dalla finzione. Lo stuzzica e lo invoglia a scoprire cosa si cela sotto il mantello e dietro la maschera, senza far intuire che una volta svelato il mistero niente sarà più come prima perché “nessun sogno è interamente solo un sogno”.

    ha scritto il 

  • 4

    Sospesi tra conscio e inconscio

    Questo racconto lungo di Schnitzler ci pone in una terra di nessuno, tra le due trincee della realtà e del sogno, esposti ai misteri incomprensibili del mondo onirico e alle difficoltà percettive di u ...continua

    Questo racconto lungo di Schnitzler ci pone in una terra di nessuno, tra le due trincee della realtà e del sogno, esposti ai misteri incomprensibili del mondo onirico e alle difficoltà percettive di una realtà inconoscibile. E quindi l'avventura "reale" di Fridolin e quella "onirica" di Albertine si specchiano l'una nell'altra, al punto che il marito considera colpevole e meritevole di rappresaglia la moglie, per il solo fatto di aver sognato!
    Quindi, una struttura a chiasmo, con simmetrie incrociate che affonda a piene mani dentro i temi della psicanalisi (il complesso di Edipo esce da ogni pagina) e scava con profondità nel dramma della impossibilità di comunicare un mondo che non riusciamo a comprendere o anche solo a percepire.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    "Si portò alle labbra le mani della moglie “In ogni donna – credimi, anche se può sembrare una facile affermazione - in ogni donna che credevo di amare ho sempre cercato te, ne sono convinto più di qu ...continua

    "Si portò alle labbra le mani della moglie “In ogni donna – credimi, anche se può sembrare una facile affermazione - in ogni donna che credevo di amare ho sempre cercato te, ne sono convinto più di quanto tu possa capire, Albertine.”

    Queste le intenzioni del dottor Fridolin mentre si racconta alla moglie e parlano di loro amori ormai passati, di occasioni perse.

    Poi la loro routine viene scossa da una serata molto particolare, vissuta dal medico.

    Albertine, che sembra la più frivola tra i due si ritroverà invece a riunire il suo matrimonio, a fortificare tutto quello che è stato costruito finora, con i piedi ben piantanti a terra perché, come lei stessa ammette, “non si può ipotecare il futuro”.

    Tanta analisi psicologica per questa breve ma piacevole lettura.

    Da questo romanzo è stato tratto il film "Eyes wide shut” di Stanley Kubrick.

    ha scritto il 

  • 5

    Capolavoro

    Leggendolo, avevo l'impressione di un dèja-vu... non so se l'ho letto in precedenza e non lo ricordo, o se era a causa del tema trattato. Finissime analisi psicologiche, niente è fuori posto in questo ...continua

    Leggendolo, avevo l'impressione di un dèja-vu... non so se l'ho letto in precedenza e non lo ricordo, o se era a causa del tema trattato. Finissime analisi psicologiche, niente è fuori posto in questo libro.

    ha scritto il 

  • 3

    Un po' troppo "vago" per i miei gusti. I personaggi che compongono questo romanzo non sono molti ,ma per nessuno di essi la motivazione del comportamento che adottano mi è chiara. Il protagonista prin ...continua

    Un po' troppo "vago" per i miei gusti. I personaggi che compongono questo romanzo non sono molti ,ma per nessuno di essi la motivazione del comportamento che adottano mi è chiara. Il protagonista principale, medico tranquillo e posato che, per chissà quale motivo, decide di mettere tutto a repentaglio, vita compresa, per l'ncontro di una sera. Da lì si dipanano le altre storie, non ben definite e poco chiare

    ha scritto il 

  • 5

    Ottimo

    Questo libro racconta della precarietà del rapporto di coppia, reso instabile dalle fantasie che ognuno di noi vive. Uno sguardo, un sorriso rubato, uno scambio di parole sono sufficienti a desiderare ...continua

    Questo libro racconta della precarietà del rapporto di coppia, reso instabile dalle fantasie che ognuno di noi vive. Uno sguardo, un sorriso rubato, uno scambio di parole sono sufficienti a desiderare una fuga romantica dal proprio partner o di vivere l'avventura di una notte; ma queste passioni ci abbandonano in poco tempo, lasciandoci ricordi dolci.

    ha scritto il 

  • 2

    Sgradevole

    Romanzo breve che si sviluppa come un viaggio allucinato tra sogno e realtà, ma che onestamente non mi ha colpita né per lo stile di scrittura, che risulta un po' monocorde, né per la storia, che l'ho ...continua

    Romanzo breve che si sviluppa come un viaggio allucinato tra sogno e realtà, ma che onestamente non mi ha colpita né per lo stile di scrittura, che risulta un po' monocorde, né per la storia, che l'ho trovata poco interessante e a tratti sgradevole per via di una latente misoginia manifestata dal protagonista in varie occasioni e che secondo me rappresenta il pensiero personale dell'autore. La storia vorrebbe proporre un rapporto di coppia di apertura e complicità ma appunto non ci riesce a causa di questi pensieri sessisti che più volte irrompono e che anche se non lo dicono a chiare lettere tendono a voler giudicare solo i personaggi femminili, ma neanche per delle azioni fatte (e qui viene il bello...) ma per dei sogni! Il film di Kubrick (Eyes wide shut) che ne è stato tratto ammetto che non mi era molto piaciuto, lo avevo trovato parecchio lacunoso e speravo che leggendo questo libro avrei migliorato l'opinione... ma no... tra film e libro molto meglio il film a questo punto.

    ha scritto il 

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