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Doppio sogno

By Arthur Schnitzler

(364)

| Paperback | 9788882898205

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Book Description

Nella Vienna di fine Ottocento ha inizio tra visioni e apparizioni la notte brava del dottor Fridolin, medico alla moda sposato a una donna bellissima. In un'atmosfera allucinata e onirica l'uomo si imbatte in quattro donne che gli si offrono inutilm Continue

Nella Vienna di fine Ottocento ha inizio tra visioni e apparizioni la notte brava del dottor Fridolin, medico alla moda sposato a una donna bellissima. In un'atmosfera allucinata e onirica l'uomo si imbatte in quattro donne che gli si offrono inutilmente: la figlia di un paziente defunto, una prostituta, la ragazza-bambina figlia di un affitta-costumi, una donna nuda e bellissima, incontrata a una festa in maschera in una villa misteriosa. Tornato a casa, frustrato per non avere commesso l'adulterio, ascolterà dalla moglie il racconto di un sogno in cui lui veniva tradito.

593 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Intrigante

    I sogni a volte fanno emergere i lati più oscuri della nostra mente e possono turbare, sia chi li fa che chi ne ascolta il racconto o forse è solo la scusa. Una coppia, un delicato equilibrio, un sogno e un'avventura.....interessante!

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    Antonella Bellabona said on Oct 5, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Eyes Wide Shut

    Fridolin era come ubriaco non solo di lei, del suo corpo
    profumato, della sua bocca rossa e ardente, non solo
    dell’atmosfera di quel luogo, dei segreti voluttuosi che lo
    circondavano; si sentiva ebbro e allo stesso tempo assetato
    di tutte le esper
    ...(continue)

    Fridolin era come ubriaco non solo di lei, del suo corpo
    profumato, della sua bocca rossa e ardente, non solo
    dell’atmosfera di quel luogo, dei segreti voluttuosi che lo
    circondavano; si sentiva ebbro e allo stesso tempo assetato
    di tutte le esperienze di quella notte, nessuna delle quali si era
    conclusa; ebbro di se stesso, della sua audacia, della
    trasformazione che sentiva avvenire in sé. Sfiorò il velo che
    avvolgeva il capo della donna, quasi volesse toglierglielo.

    //

    Ritornare a casa, come stava per fare,
    gli sembrò addirittura ridicolo. Ma non era ancora tutto
    perduto. C’era tempo anche domani. Giurò di non darsi pace
    prima di aver ritrovato la bella donna, la cui nudità abbagliante lo
    aveva inebriato. E solo allora pensò ad Albertine - ma come se
    fosse anche lei una donna da conquistare, quasi che Albertine non
    potesse o non dovesse essere di nuovo sua prima che egli
    l’avesse tradita con tutte le altre di quella notte: con la donna
    nuda, con la Pierrette, con Marianne, con la prostituta del vicolo.
    E non doveva anche preoccuparsi di ritrovare quell’insolente
    studente che lo aveva urtato passando e sfidarlo a duello, alla
    sciabola, meglio ancora alla pistola? Che gli importava della vita
    di un altro o della propria? Bisognava metterla in gioco soltanto
    per dovere, per spirito di sacrificio, mai per capriccio, per
    passione o semplicemente per misurarsi col destino?!
    E si ricordò di nuovo che probabilmente portava già in sé
    il germe di una malattia mortale. Non sarebbe troppo stupido
    morire perché un bambino affetto da difterite ti ha tossito in
    faccia? Forse era già malato. Non aveva la febbre? In quel
    momento non era forse a letto, a casa... e tutto ciò che credeva di
    aver vissuto quella notte non era altro che delirio?!

    Is this helpful?

    MarcMiccia said on Sep 22, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Eyes Wide Shut

    Fridolin era come ubriaco non solo di lei, del suo corpo
    profumato, della sua bocca rossa e ardente, non solo
    dell’atmosfera di quel luogo, dei segreti voluttuosi che lo
    circondavano; si sentiva ebbro e allo stesso tempo assetato
    di tutte le esper
    ...(continue)

    Fridolin era come ubriaco non solo di lei, del suo corpo
    profumato, della sua bocca rossa e ardente, non solo
    dell’atmosfera di quel luogo, dei segreti voluttuosi che lo
    circondavano; si sentiva ebbro e allo stesso tempo assetato
    di tutte le esperienze di quella notte, nessuna delle quali si era
    conclusa; ebbro di se stesso, della sua audacia, della
    trasformazione che sentiva avvenire in sé. Sfiorò il velo che
    avvolgeva il capo della donna, quasi volesse toglierglielo.

    //

    Ritornare a casa, come stava per fare,
    gli sembrò addirittura ridicolo. Ma non era ancora tutto
    perduto. C’era tempo anche domani. Giurò di non darsi pace
    prima di aver ritrovato la bella donna, la cui nudità abbagliante lo
    aveva inebriato. E solo allora pensò ad Albertine - ma come se
    fosse anche lei una donna da conquistare, quasi che Albertine non
    potesse o non dovesse essere di nuovo sua prima che egli
    l’avesse tradita con tutte le altre di quella notte: con la donna
    nuda, con la Pierrette, con Marianne, con la prostituta del vicolo.
    E non doveva anche preoccuparsi di ritrovare quell’insolente
    studente che lo aveva urtato passando e sfidarlo a duello, alla
    sciabola, meglio ancora alla pistola? Che gli importava della vita
    di un altro o della propria? Bisognava metterla in gioco soltanto
    per dovere, per spirito di sacrificio, mai per capriccio, per
    passione o semplicemente per misurarsi col destino?!
    E si ricordò di nuovo che probabilmente portava già in sé
    il germe di una malattia mortale. Non sarebbe troppo stupido
    morire perché un bambino affetto da difterite ti ha tossito in
    faccia? Forse era già malato. Non aveva la febbre? In quel
    momento non era forse a letto, a casa... e tutto ciò che credeva di
    aver vissuto quella notte non era altro che delirio?!

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    MarcMiccia said on Sep 9, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Eccessivamente legato al suo tempo

    Non è possibile scindere questo libro dal periodo storico in cui è stato scritto, dalla nascita della psicologia, da Freud, eccetera.
    E per me è stato un limite, perché frutto di teorie ormai superate, non sono riuscita a rivederci neppure un'indagi ...(continue)

    Non è possibile scindere questo libro dal periodo storico in cui è stato scritto, dalla nascita della psicologia, da Freud, eccetera.
    E per me è stato un limite, perché frutto di teorie ormai superate, non sono riuscita a rivederci neppure un'indagine sull'animo umano che potesse essere generalizzata e superare i tempi (come fanno di solito i capolavori). Schnitzler non ha neppure uno stile elegante, o magari è colpa della traduzione; su questo non posso pronunciarmi.

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    Barbussi said on Aug 26, 2014 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (364)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Paperback 124 Pages
  • ISBN-10: 8882898202
  • ISBN-13: 9788882898205
  • Publisher: Newton & Compton (Biblioteca economica Newton; 141)
  • Publish date: 2007-01-01
  • Also available as: Hardcover , Others , eBook
  • In other languages: other languages English Books
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