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Dottor Niù

Corsivi diabolici per tragedie evitabili

Di

Editore: Feltrinelli (Super UE)

3.5
(1424)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 159 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8807840014 | Isbn-13: 9788807840012 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature , Humor , Political

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Descrizione del libro
Come sta il mondo? Male. Malissimo. Sballano i governanti. Sballano i governati. Le mucche, i mari, i climi, tutta la terra sballa. E avanzano, globali e fatali, gli apostoli del nuovo. Del "niù". New economy, new holidays, new way of life. Anche la Storia, la vecchia Storia dei sussidiari, cambia musica. Fra un brivido e una risata, Benni commenta, smaschera, anticipa. Diabolicamente.
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  • 1

    Nel 2014 ho letto pochissimo se paragonato agli altri anni, ma negli ultimi giorni ho trovato modo di finire libri decisamente brevi che si possono leggere tutti d'un fiato. Questa di Benni è una ...continua

    Nel 2014 ho letto pochissimo se paragonato agli altri anni, ma negli ultimi giorni ho trovato modo di finire libri decisamente brevi che si possono leggere tutti d'un fiato. Questa di Benni è una raccolta che conta ben trentadue racconti. Si leggono bene certo, sono talmente brevi che sfogli pagina e sei già giunto alla fine, ma li ho trovati insulsi e noiosi, privi di quella genialità, che mi parve di ricordare ad esempio nel suo primo romanzo Terra! L'umorismo che lo contraddistingue non manca, ma è davvero troppo politicizzato, fino alla noia. Letto oggi poi, nel 2014 è veramente anacronistico seppure i suoi spunti e le sue riflessioni raccontino ciò che alcuni potevano pensare anni fa. Oggi è solo una raccolta di articoletti con un venato senso di denuncia per il modernismo visto però da cui ha sempre qualcosa da ridire. Tanto più che letti i primi dieci, poi si arriva ad avere sempre il solito meccanismo di sfiducia nella società di cui, ricordiamolo, anche Benni fa parte.

    ha scritto il 

  • 1

    Una raccolta di articoli di attualità (allora) scritti per "La Repubblica" tra il '98 e il 2001, con l'immancabile umorismo visionario di casa Benni che tocca cime patafisiche ma a volte, qui più ...continua

    Una raccolta di articoli di attualità (allora) scritti per "La Repubblica" tra il '98 e il 2001, con l'immancabile umorismo visionario di casa Benni che tocca cime patafisiche ma a volte, qui più che in altri casi, scende nel fantozziano. Un bell'amarcord di tutto ciò di cui ci lagnavamo prima dell'11 settembre e della crisi: del ruolo della NATO nelle guerre nel Kosovo, del modernismo tecnologico forzoso, dell'inquinamento e del clima, di multinazionali e imprese edilizie invasive ma che adesso che se ne vanno ci mancano, delle vacanze mai abbastanza intelligenti quando potevamo permettercele, del consumismo e del traffico, di politici dai nomi ormai dimenticati o quasi. Al di là del "come eravamo" non penso ci siano dei validi motivi per continuare a pubblicare questo libercolo.

    ha scritto il 

  • 5

    Dottor Niù mi è piaciuto moltissimo. L'ironia con il quale è stato scritto è geniale, diabolica (come già anticipa la scrittura sul retro), molto reale (purtroppo).

    ha scritto il 

  • 3

    Le stelline sarebbero state 4, come ogni libro di Benni che si rispetti. (Nonostante sia tra i miei preferiti è raro che riesca a dargli un bel 5 pieno.) Il motivo per il quale alla fine ne vedete ...continua

    Le stelline sarebbero state 4, come ogni libro di Benni che si rispetti. (Nonostante sia tra i miei preferiti è raro che riesca a dargli un bel 5 pieno.) Il motivo per il quale alla fine ne vedete solo tre è il seguente: essendo che io, al tempo di questi "corsivi diabolici" avevo un'età compresa tra gli 8 e i 10 anni, ed essendo che di politica a quei tempi non mi interessavo granché, ho trovato oscuri molti passi, la cui ironia mi è scivolata addosso come gocce su un lavandino d'acciaio. In altri casi invece ho trovato il Benni di sempre, con un pizzico di realismo in più.

    ha scritto il 

  • 5

    Rattrista un po' vedere che un libro scritto anni fa rimanga attuale in molte sue parti. Preferisco pensare che sia perchè Benni ha la capacità dei Grandi, di rendere universali e senza tempo le ...continua

    Rattrista un po' vedere che un libro scritto anni fa rimanga attuale in molte sue parti. Preferisco pensare che sia perchè Benni ha la capacità dei Grandi, di rendere universali e senza tempo le storie che racconta e non perchè l'Italia s'è fermata lì dov'era anni fa.

    ha scritto il 

  • 3

    Come da sottotitolo, si tratta di corsivi scritti per il giornale in cui Benni ha lavorato per anni (Repubblica). Per la maggior parte si tratta di divertenti storie brevi, un genere cui Benni ci ha ...continua

    Come da sottotitolo, si tratta di corsivi scritti per il giornale in cui Benni ha lavorato per anni (Repubblica). Per la maggior parte si tratta di divertenti storie brevi, un genere cui Benni ci ha abituato, ma con il quale non riesce mai a stancare. Sottotono alcuni articoli con riferimento alla scena politica contemporanea (a quando il libro è stato scritto). Il fatto che quegli eventi ora siano troppo remoti nella memoria del lettore probabilmente contribuisce a far sì che siano scarsamente godibili.

    ha scritto il 

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