Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Dov'eri tu quando le stelle del mattino gioivano in coro?

Di

Editore: Minimum Fax

2.9
(62)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 207 | Formato: Altri

Isbn-10: 8875210233 | Isbn-13: 9788875210236 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: eBook

Genere: Fiction & Literature

Ti piace Dov'eri tu quando le stelle del mattino gioivano in coro??
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Cosa succede in un tempo sospeso quando qualsiasi promessa di bellezza,felicità, giustizia sembra rivelarsi illusoria? In che modo si può reagire auna catastrofe sentimentale che pare riguardare non solo se stessi, maun'intera generazione? L'autore lascia il compito di rispondere a una teoriadi personaggi che, per salvarsi, non possono più permettersi difese. Suore incrisi di vocazione, bambini che girano l'Italia a piedi, innamorati che hannopaura di diventare assassini, angeli poco credibili, malati terminali ancoratisoltanto alla propria debolezza. Otto piccoli atti di fede nell'umanità dicoloro che sono costretti a vivere in questo tempo guasto e si ostinano acercare una forma non compromissoria di desiderio e d'amore.
Ordina per
  • 1

    Tristezza sei e tristezza resterai.

    "[...]questi racconti sono atti di fede nell'umanità di coloro che sono costretti ad attraversare questo tempo guasto, a reagire a una catastrofe sentimentale che riguarda non solo loro stessi, ma un'intera generazione, e si ostinano a cercare una forma di desiderio e d'amore senza compromessi".< ...continua

    "[...]questi racconti sono atti di fede nell'umanità di coloro che sono costretti ad attraversare questo tempo guasto, a reagire a una catastrofe sentimentale che riguarda non solo loro stessi, ma un'intera generazione, e si ostinano a cercare una forma di desiderio e d'amore senza compromessi".
    E pensare che nessuno abbia ancora avvisato chi di dovere alla Minimum Fax che hanno messo in circolazione un libro che contiene qualcosa di assolutamente diverso da quello che promettono titolo e recensione..
    Qualcosa si è inceppato quando hanno mandato in stampa lo scritto di Raimo.
    Per forza! Mi piace pensare che si possa associare ancora qualcosa di romanzato a queste 200 pagine caratterizzate da un impeccabile uso della lingua italiana, ma che non ti lasciano alcuna traccia dentro, neanche quando le stai scorrendo. Il vero romanzo nasce dopo la chiusura definitiva del libro: quando dai vita all'immaginazione del complotto editoriale che c'è dietro.....

    ha scritto il 

  • 3

    Scrittura densa, complessa, straripante che richiede grande attenzione e concentrazione.


    Mi sono piaciuti parecchio i racconti lunghi che aprono e chiudono la raccolta.


    Ho meno apprezzato i racconti brevi come "Eulero" o "Gli amici della Canottieri Lazio".


    Interessante "Tutt ...continua

    Scrittura densa, complessa, straripante che richiede grande attenzione e concentrazione.

    Mi sono piaciuti parecchio i racconti lunghi che aprono e chiudono la raccolta.

    Ho meno apprezzato i racconti brevi come "Eulero" o "Gli amici della Canottieri Lazio".

    Interessante "Tutte queste domande".

    ha scritto il 

  • 2

    letto con una certa enfasi nel luglio 2004. Mi è rimasto invece a mente il termine isolophobia": paura di restare da soli. Malesseri che si rinnovano anno dopo anno!

    ha scritto il 

  • 2

    Uno splendido titolo per un libro... avvilente.

    Una raccolta di racconti scritta in modo davvero superlativo: era da molto che non incontravo un giovane autore con uno stile così perfetto e particolare al tempo stesso.
    Detto questo, è necessario spiegare il perchè delle due stelline: tutti i racconti sono uniti dalla stessa tematica di f ...continua

    Una raccolta di racconti scritta in modo davvero superlativo: era da molto che non incontravo un giovane autore con uno stile così perfetto e particolare al tempo stesso.
    Detto questo, è necessario spiegare il perchè delle due stelline: tutti i racconti sono uniti dalla stessa tematica di fondo e parlano della generazione dei trentenni, la mia.
    Quelli che sono nati negli anni '70, sono stati bambini negli anni '80 - gli anni del perfezionismo e del rampatismo - e adolescenti negli anni '90 - gli anni della neo contestazione, dei cosidetti "alternativi", del rinnovato impegno-.
    Quelli che adesso per contratto devono essere amareggiati, disillusi, avviliti, disperati, provati dal precariato eccetera eccetera.
    Anche in questa raccolta di racconti ritroviamo la stessa amarezza, la stessa difficoltà nei rapporti e nelle relazioni sentimentali, la stessa difficoltà di vivere, perchè sembra sempre che si debba vivere guardando il mondo da dietro una cortina di pessimismo.
    Io non ne posso più e mi rifiuto di essere inclusa in questo stereotipo negativo. E mi dispiace che tanti coetanei (Raimo è del 1975) continuino a pensarla così e a ritrarci così. Certo, i tempi non sono facili e non lo sono mai stati per quelli della mia generazione, ma io ho imparato che si può smettere di lamentarsi o di stare apatici al buio rattristandoci per il nostro triste destino di precari-figli del divorzio-ex baby boomers-turbati dal femminismo-e varie altre cose.
    Se si smette di fare tutto questo, dicevo, e si reagisce e ci si dà da fare si può davvero costruire qualcosa, e vivere meglio e smetterla di ammorbare noi stessi e il resto del mondo con questa menata dei trentenni devastati dal contesto sociale in cui sono nati e cresciuti.
    Non è sguazzando nella palude e lamentandocene che potremo cambiare le cose e vivere bene: è per questo che il libro di Raimo non mi piace e non mi potrà mai piacere ed è per questo che mi auguro che lui decida di utilizzare il suo strepitoso talento (perchè ce l'ha e ci tengo a ribadirlo!) per scrivere qualcosa di diverso, più autentico e meno stereotipato.

    ha scritto il 

  • 3

    non tutti i racconti di questa piccola raccolta mi hanno convinto, ma nel complesso si lasciano leggere con piacere: raimo scrive benissimo (aprendosi pure a qualche sperimentazione senza farsi prendere la mano) e la maggior parte delle situazioni narrate sono assolutamente efficaci (anche se il ...continua

    non tutti i racconti di questa piccola raccolta mi hanno convinto, ma nel complesso si lasciano leggere con piacere: raimo scrive benissimo (aprendosi pure a qualche sperimentazione senza farsi prendere la mano) e la maggior parte delle situazioni narrate sono assolutamente efficaci (anche se il finale del primo racconto -"la vita che verrà"- era abbastanza prevedibile).
    non so perchè, ma mentre li leggevo pensavo a certe canzoni di alcuni gruppi indie-rock italiani dal retroterra cantautorale (come valentina dorme, en roco, artemoltobuffa o non voglio che clara), come se ci fosse una sorta di parallelo tra le ambientazioni e i personaggi di queste piccole storie e quelli cantati da questi gruppi: è un'ipotesi del tutto personale, probabilmente errata e probabilmente dovuta al fatto che essendo l'autore coetaneo di buona parte di questi gruppi è cresciuto con le medesime influenze culturali e sociali e che quindi non è difficile scorgere una certa attitudine comune...

    discorso a parte merita l'ultimo racconto, "il segno di giona", talmente bello da valere da solo la lettura del libro: qui raimo osa un po di più col lingaggio e la struttura e il risultato è perfetto, tanto da spingermi a rileggerlo appena terminato.

    ha scritto il 

  • 1

    ci sono libri da cui non riesco a staccarmi , altri che abbandono consapevolmente dopo un centinaio di pagine ... questo mi son dimenticata che lo stavo leggendo . Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro . Inutile .

    ha scritto il 

  • 1

    La retorica dell'autocompiacimento

    In genere i libri della Minimum Fax sono una garanzia, è una regola non scritta della mia libreria. Eppure, ahimè, le regole esistono per essere infrante. ed è questo il caso della raccolta di racconti di Raimo. Più volte mi sono chiesta dove l'autore volesse andare a parare e se prima della fin ...continua

    In genere i libri della Minimum Fax sono una garanzia, è una regola non scritta della mia libreria. Eppure, ahimè, le regole esistono per essere infrante. ed è questo il caso della raccolta di racconti di Raimo. Più volte mi sono chiesta dove l'autore volesse andare a parare e se prima della fine del libro sarebbe riuscito a smettere di autocompiacersi della sua capacità di linguaggio, di trovare metafore ed iperboli ad ogni costo.
    Insomma, l'ho finito... ma c'è voluto tutto il mio coraggio...

    ha scritto il 

Ordina per