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Dove sono i bambini?

Di

Editore: Sperling Paperback

3.7
(162)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 238 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8882746151 | Isbn-13: 9788882746155 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Giovanna Soncelli Gianotti

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature , Horror , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Nancy ha saputo affrontare la tragica fine del suo primo matrimonio e soprattutto superare il trauma della macabra morte dei due figlioletti, con il suo terribile strascico: i sospetti, l'ostilità della stampa e dell'opinione pubblica. Ora, dopo aver cambiato nome e perfino aspetto, vive serena a CapeCod, con il nuovo marito e i due bambini avuti da lui. Ma una mattina, quandosi affaccia in giardino per cercare i suoi piccoli e trova solo un guantino rosso, capisce con orrore che l'incubo sta ricominciando...
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  • 3

    Mi piace lo stile dell' autrice, molto pulito e ordinato. Ottima suspence e buona caratterizzazione dei personaggi, peccato che il finale sia troppo prevedibile.

    ha scritto il 

  • 3

    Dove sono i bambini?

    Dopo la tragica morte dei figli, la protagonista si trasferisce in una nuova città e si rifà una vita con un nuovo compagno con cui ha due figli. Un giorno però il passato torna a tormentarla quando i bambini scompaiono misteriosamente; all'improvviso tutto ciò che lei ha tentato di nascondere ai ...continua

    Dopo la tragica morte dei figli, la protagonista si trasferisce in una nuova città e si rifà una vita con un nuovo compagno con cui ha due figli. Un giorno però il passato torna a tormentarla quando i bambini scompaiono misteriosamente; all'improvviso tutto ciò che lei ha tentato di nascondere ai nuovi concittadini viene a galla e la polizia sospetta di lei che intanto cerca disperatamente di capire dove sono i bambini...
    Un libro piacevole che si lascia leggere ma dal finale un po' scontato.

    ha scritto il 

  • 1

    Avevo già letto Testimone allo specchio e non mi aveva entusiasmato per mille motivi: dai dialoghi troppo scarni alla scarsa originalità della storia.
    Con animo speranzoso ci ho riprovato con questo romanzo, ma vi ho ritrovato gli stessi limiti del precedente: stavolta devo aggiungerci anch ...continua

    Avevo già letto Testimone allo specchio e non mi aveva entusiasmato per mille motivi: dai dialoghi troppo scarni alla scarsa originalità della storia.
    Con animo speranzoso ci ho riprovato con questo romanzo, ma vi ho ritrovato gli stessi limiti del precedente: stavolta devo aggiungerci anche dei passaggi/indizi assai poco verosimili e che cozzano contro la logica.
    No, direi che M.H. Clark non fa per me.
    Peccato.

    ha scritto il 

  • 3

    ebook scambiabile - Personale - Romanzo straniero e contemporaneo - Thriller e Giallo - Dove sono i bambini?

    Nancy ha saputo affrontare la tragica fine del suo primo matrimonio e soprattutto superare il trauma della macabra morte dei due figlioletti, con il suo terribile strascico: i sospetti, l'ostilità della stampa e dell'opinione pubblica. Ora, dopo aver cambiato nome e perfino aspetto, vive serena a ...continua

    Nancy ha saputo affrontare la tragica fine del suo primo matrimonio e soprattutto superare il trauma della macabra morte dei due figlioletti, con il suo terribile strascico: i sospetti, l'ostilità della stampa e dell'opinione pubblica. Ora, dopo aver cambiato nome e perfino aspetto, vive serena a Cape Cod, con il nuovo marito e i due bambini avuti da lui. Ma una mattina, quando si affaccia in giardino per cercare i suoi piccoli e trova solo un guantino rosso, capisce con orrore che l'incubo sta ricominciando...

    ha scritto il 

  • 4

    giallo che più giallo non si può

    un libro che non fa riflettere su argomenti filosofici e non fa nascere grandi emozioni, però si legge liscio liscio fino alla fine.
    Diciamo che è una pura descrizione dei fatti, a volte mi sembrava un po' un giallo di Agatha Christie (anche se ne ho letto uno solo !)

    ha scritto il 

  • 3

    Per niente male!

    Nuova scoperta, questa Clark!
    Mi piace come scrive, è diretta, e i personaggi sono ben delineati psicologicamente.
    Peccato che in questo libro era già tutto chiaro fin dall'inizio, quindi una fine abbastanza prevedibile. Perciò il voto è 3 stelline e mezzo!

    ha scritto il 

  • 3

    Libro scritto bene, una buona suspance, ma molto leggero e anche un po' scontato. Nella scrittura della Clark, come ho potuto notare anche da altri suoi libri, viene dedicato ogni capitolo ad una situazione all'interno della storia, e i tasselli del puzzle vanno facilmente in ordine, non ho trova ...continua

    Libro scritto bene, una buona suspance, ma molto leggero e anche un po' scontato. Nella scrittura della Clark, come ho potuto notare anche da altri suoi libri, viene dedicato ogni capitolo ad una situazione all'interno della storia, e i tasselli del puzzle vanno facilmente in ordine, non ho trovato quindi alcuna sorpresa nel finale. Abbastanza prevedibile la vera identità del rapitore.
    L'ambiente è sempre quello "tipico" dei gialli: un lembo di terra nello stato americano che, per tutta la durata della storia, è avvolto da una tremenda tormenta di pioggia e di neve. E, ovviamente, ciò crea grandi problemi nel risolvere il caso.
    Non il migliore, a mio parere, dell'autrice.

    ha scritto il 

  • 5

    Se non è letteratura da Nobel, offre comunque ore piacevoli. L'adrenalina sale, le ipotesi si rincorrono nella mente, i personaggi si materializzano davanti agli occhi, ci si preoccupa per i bambini, si prova sdegno per il "cattivo" di turno, si riflette sull'ambiguità di certe scelte giudiziarie ...continua

    Se non è letteratura da Nobel, offre comunque ore piacevoli. L'adrenalina sale, le ipotesi si rincorrono nella mente, i personaggi si materializzano davanti agli occhi, ci si preoccupa per i bambini, si prova sdegno per il "cattivo" di turno, si riflette sull'ambiguità di certe scelte giudiziarie e...e non ci si muove dalla poltrona.

    ha scritto il 

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