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Dracula

(BBC Radio)

By Bram Stoker

(1670)

| Audio Cassette | 9780553471083

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Book Description

One of the most popular stories ever told, Dracula (1897) has been re-created for the stage and screen hundreds of times in the last century. Yet it is essentially a Victorian saga, an awesome tale of thrillingly bloodthirsty vampire whose noc Continue

One of the most popular stories ever told, Dracula (1897) has been re-created for the stage and screen hundreds of times in the last century. Yet it is essentially a Victorian saga, an awesome tale of thrillingly bloodthirsty vampire whose nocturnal atrocities reflect the dark underside of a supremely moralistic age. Above all, Dracula is a quintessential story of suspense and horror, boasting one of the most terrifying characters in literature: centuries-old Count Dracula, whose diabolical passions prey upon the innocent, the helpless, the beautiful. Bram Stoker, who was also the manager of the famous actor Sir Henry Irving, wrote seventeen novels. Dracula remains his most celebrated and enduring work -- even today this Gothic masterpiece has lost none of the spine-tingling impact that makes it a classic of the genre.


From the Paperback edition.

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    Londra, 1890: il giovane avvocato Johnatan Harker riceve l’incarico di raggiungere Castel Dracula, sui Carpazi, per concludere dei contratti immobiliari con il nobil uomo e la ditta per cui lavora. Parte immediatamente, salutando la sua promessa spos ...(continue)

    Londra, 1890: il giovane avvocato Johnatan Harker riceve l’incarico di raggiungere Castel Dracula, sui Carpazi, per concludere dei contratti immobiliari con il nobil uomo e la ditta per cui lavora. Parte immediatamente, salutando la sua promessa sposa Mina Murray e percorrendo così l’arduo tragitto sino nel cuore della Transilvania. Qui, mano a mano che le tappe del viaggio si susseguono, inizia ad avvertire come sia strana la popolazione del posto che si dimostra molto superstiziosa, tant’è vero che riceve ammonizioni, benedizioni e regali molto particolari. Inizialmente è convinto siano solo creduloni, ma l’atmosfera del posto lo fa rinsavire in breve tempo: la zona è particolare, la natura incontaminata, nebia, freddo, ululati notturni e tanta oscurità non fanno che alimentare quanto avvertito dalla gente del luogo.. che siano solo coincidenze?
    Castel Dracula è situato su un enorme crepaccio, alto almeno un miglio, sprofondante nel terreno.. è un castello arroccato, circondato da monti, boschi.. peccato che giungendo di notte sia solo visibile il suo isolamento dal resto della civiltà. La carrozza si ferma nel cortile della dimora, un uomo vecchio lo accoglie, presentandosi come Conte Dracula: Egli rivela, nel corso della permanenza del giovane, strane abitudini.. non mangia mai con Harker, giustificandosi in diversi modi, è molto forte per la sua età, molto veloce nei movimenti, la sua immagine non si riflette nello specchio e di giorno non lo si vede mai passeggiare per i castello.
    Questi, uniti a diversi altri eventi, non fanno che impaurire oltremodo l’ospite che, in diversi modi, cercherà di allontanarsi da quella che scopre essere diventata una sua prigione. Sì, poiché il Conte prende tempo – si scoprirà poi per fare cosa – trattendendo l’ospite che avrà modo pure di incontrare le Spose del vampiro, finché il Conte stesso non libererà Harker che, sconvolto dall’esperienza, avrà bisogno di riprendersi soggiornando in un convento non distante tra le premurose cure delle Suore.
    La corrispondenza tra Harker e la sposa va avanti durante tutto il suo soggiorno a Castel Dracula, peccato che le lettere ch’Egli spedisce sono monitorate e controllate dal Conte che, liberato l’ospite, caricate diverse casse su appositi carri grazie a zingari che lavorano per Lui, parte.
    Destinazione? Inghilterra.

    Il lettore, convinto così che l’avventura di Harker si conclude con la follia ed un segreto custodito tra le amorevole cure delle suore, si ha modo, invece, di affrontare un’altra particolare situazione: Mina Murrey e Lucy Westenra, grandi amiche, trascorreranno insieme l’intero periodo di Harker all’estero giacché Mina sarà ospite di Lucy. In questo contesto avremo modo di conoscere gl’altri personaggi del romanzo: il dottor John Seward – medico impegnato nel manicomio locale – il texano Quincey Morris e lord Arthur Holmwood.. i tre si riveleranno inizialmente spasimanti di Lucy, solo il terzo si fidanzerà poi con Lei.

    Gli eventi nello scenario inglese rivelano davvero situazioni curiose: sul diario di Mina vengono riportati, in ordine cronologico, non solo gli strani comportamenti dell’amica, ma anche gli eventi che coinvolgono la comunità, tra cui il rocambolesco arrivo a Withby di una nave il cui capitano è stato ritrovato morto e legato al timone. Sempre nel diario si troverà in allegato la cronaca redatta dal giornalista locale che specifica come i testimoni di quella notte abbiano visto un grosso cane inferocito uscire dalla nave e fuggire nella boscaglia vicina. Dal suo arrivo in poi Renfield – paziente del dottor Seward – inizia a peggiorare visibilmente delirando addirittura di un fantomatico Signore e Padrone.. tutto questo mentre Lucy inizia a mostrare segni sul collo, come di morso di bestia.

    Mentre Mina raggiunge il fidanzato a Budapest dalle suore, lo accudisce ed infine lo sposa, le condizioni di Lucy peggiorano giorno dopo giorno e il dottor Seward prende l’ardua decisione di convocare da Amsterdam un suo illlustre insegnante e collega: il dottor Abraham Van Helsing che lo si conosce quale esperto in situazioni misteriose: Egli comincia così una terapia a base di trasfusioni – tutti i personaggi maschili si sottopongono alla donazione di sangue – che si rivelano però inutili giacchè Dracula sferra l’attacco finale portando Lucy e la madre alla morte.
    La minaccia però non è che all’inizio: Van Helsing sa che Lucy non è morta e gli eventi che si susseguono indicheranno come vi sia qualche mostro che si nutre di sangue giovane, bambino. Sarà necessario, però, informare i compagni di ventura di quel che dovranno fare: il corpo di Lucy viene rinchiuso nella tomba e, con determinazione da parte di tutti, distrutto definitivamente.

    Grazie all’analisi delle carte e dei diari di Lucy, Van Helsing riesce a mettersi in contatto con madam Mina, riuscendo quindi a raggiungere il diario di Johnatan Harker e scoprire così, per filo e per segno, quanto è successo al giovane durante il soggiorno a Castel Dracula. Le rivelazioni del diario non fanno altro che confermare quei sospetti e quegli studi che tanto tempo Egli effettua.
    Inizia da qui, quindi, quella che diverrà la caccia al mostro.. caccia che li porterà in giro per Londra, alla ricerca di informazioni importanti per poter così porre fine ad un demonio senza precedenti.

    Commento:

    Consapevole della trama che avrei affrontato, giacché compiaciuta nell’aver visto la versione cinematografica, ho potuto apprezzare come le differenze tra le due versioni siano, in realtà, solo alcune e capaci di non attaccare troppo la trama della storia.
    Il libro è particolare, la forma dei diari, delle lettere, che si intrecciano tra loro e consentono così di comprendere l’intero filo del discorso e del romanzo, consentono al lettore di farsi davvero l’idea sul profilo psicologico e caratteristico dei personaggi: chi scrive il diario inserisce emozioni, sensazioni, paure, sentimenti, e rende così la possibilità al lettore di avere un quadro non descritto della tipologia di personaggio che si trova davanti.
    Un’altra nota particolare riguarda i dialoghi e i diari di Van Helsing: Egli, essendo straniero rispetto agli altri personaggi inglesi, scrive e parla con un accento diverso e formula le frasi con una sinossi quasi ‘scorretta'; l’autore ha voluto che si potesse notare, che il lettore potesse meglio comprendere e sentire la differenza di nazionalità dei personaggi e come l’intercultura sia comunque utile in diversi casi.
    Le sensazioni di terrore, timore, paura, ansia.. rendono l’atmosfera particolare, percepibile, arricchita poi dai dettagli delle scene che vengono descritte dai personaggi stessi, a rotazione, nei loro scritti.
    Avvincente e coinvolgente, seppur particolare proprio grazie a come è stato scritto, mi ha saputo tenere con il fiato sospeso e con la curiosità di sapere fino alla fine.

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    Caillean said on Oct 1, 2014 | Add your feedback

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    *** This comment contains spoilers! ***

    Bellissima la trama, i personaggi, il professor Van Helsing sicuramente il più simpatico ma .. il finale?!
    Questi scoperchiano la cassa del conte e lo uccidono così senza che lui si ribella. Mi aspettavo un minimo di azione: stiamo sempre parlando di ...(continue)

    Bellissima la trama, i personaggi, il professor Van Helsing sicuramente il più simpatico ma .. il finale?!
    Questi scoperchiano la cassa del conte e lo uccidono così senza che lui si ribella. Mi aspettavo un minimo di azione: stiamo sempre parlando di Dracula!
    Bram, la quinta stellina non te la meriti per niente!

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    GiDoppia said on Sep 29, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Lo adoro

    Mi mancano già tutti i personaggi, mi sentivo immerso nel libro come non mai :(

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    OrsoGio said on Sep 13, 2014 | Add your feedback

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    non mi ha entusiasmato molto... infatti ci ho messo mesi per finirlo. Ho preferito di gran lunga altri libri nati da questo ( per esempio "Trattato di vampirologia"!

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    Alma Vit said on Sep 1, 2014 | Add your feedback

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    - Ci sono misteri che gli uomini possono soltanto provare a immaginare, che di secolo in secolo possono risolvere solo in parte. Credetemi, siamo sulla soglia di uno di questi misteri. Ma non l'ho ancora risolto...

    Su una strada buia e polverosa, il crepuscolo che avanza sembra aver fuso in un'unica bruma caliginosa le macchie degli alberi, le querce e i faggi. Nelle valli che scendono profonde tra gli speroni delle colline, gli abeti scuri si stagliano qua e l ...(continue)

    Su una strada buia e polverosa, il crepuscolo che avanza sembra aver fuso in un'unica bruma caliginosa le macchie degli alberi, le querce e i faggi. Nelle valli che scendono profonde tra gli speroni delle colline, gli abeti scuri si stagliano qua e là contro lo sfondo delle ultime nevi e, quando la strada taglia le pinete che nell'oscurità sembrano richiudersi in se stessi, grandi masse di grigiore disseminate qua e là fra gli alberi creano un effetto particolarmente fatale e sonnolente, che alimenta i pensieri e le cupe fantasie nate in precedenza del giovane avvocato Jonathan Harker. Se non fosse stato inviato in Transilvania dal suo capo, Peter Hawkins, per curare l'acquisto di un'abitazione a Londra fatta da un facoltoso nobile, col senno di poi, non si sarebbe trovato a bordo di un autobus in linea che, impazzito, ondeggia come una barca su un mare in tempesta. Con la strada talmente pianeggiante che pareva di volare e le montagne che si stringono intorno a lui. Se fosse stato meno testardo, avrebbe colto le parole venate d'angoscia della donna anziana che l'aveva accolto nel suo albergo che, inginocchiata, gli aveva implorato di non andare, o di aspettare almeno due giorni prima di partire. Fra le vecchie mura della sua casa londinese, avrebbe potuto dormire bene nel suo comodo letto e non essere turbato da ogni sorta di strani sogni e dagli ululati di un cane abbandonato, se non avesse accettato l'invito. Eppure, quando sembrava che il suo stato d'agitazione proseguisse per un altro po' e la luna - veleggiando tra le nubi nere -, è apparsa dietro la cresta frastagliata di uno strapiombo coperto di pini, d'un tratto si è reso conto di essersi arrestato nel cortile di un vasto castello in rovina, dalle cui finestre non filtra alcun raggio di luce, e i cui bastoni diroccati si profilava frastagliati contro il cielo illuminato dalla luna. Forse è un sogno. Un'illusione. Perché se fosse stato completamente sveglio avrebbe di certo notato l'approssimarsi di un posto così singolare. O quanto fosse bizzarro il suo proprietario.
    Con un montaggio di memorie, lettere, telegrammi, dove tutto raddoppia, costruito su parallelismi e ripetizioni - una sorta di sfogo interiore alla solitudine, che lentamente sta corrodendo e annientando il suo spirito - Jonathan ripercorre quelle che non sono altro che le tappe della sua vita, in cui l'orrore e la minaccia lo assillano in un crescendo di emozioni. Si aggrappa ai ricordi facendoli rivivere al presente e, come uno spaventoso film dell'orrore, ci narra i momenti più brutti e terrorizzanti della sua storia col conte Dracula. Una storia gotica potente, terribilmente sbalorditiva. In cui l'ansia e l'eccitazione mi avvolsero come una seconda pelle. Sopravvissuta alla discendenza degli Unni e dei Magiari e a ogni possibile superstizione annidata nel centro dei Carpazi. Una storia che sa di antico, profuma di sangue e supremazia, e che brilla per le brutali e macabre forme che popolano le sue pagine.
    Inconsapevoli della minaccia che sovrasta i Carpazi e che, in particolare, predomina nelle fantasie oniriche di Jonathan, da qualche parte dell'Inghilterra, due giovani fanciulle dal temperamento differente s'innamorano, come vivendo sulle ali di un sogno che, disgraziatamente, il giovane avvocato, tramuterà in un incubo. Entrambe iniziano a scriversi conoscendo i rispettivi mariti. Ed entrambe sono ignare di come la loro vita stia per cambiare del tutto. I loro sogni, come stelle argentate su uno sfondo di cartapesta, stanno per svanire come fiati di vapore.
    Perché dal momento in cui, sul diario di una delle due giovani, vengono registrati una serie di comportamenti anomali: il ritrovamento del cadavere del capitano di una nave legato al timone e il servizio di un anomalo giornalista che descrive l'arrivo nel porto di una nave fantasma, niente sarà più come prima. Il grigiore di una vita di una piattezza desolante, simile a un corso accelerato sulla morte, sfumerà quando Mina viene a sapere che il suo Jonathan, sfuggito dalle grinfie del conte Dracula, si trova ricoverato a Budapest. Il suo amato neo sposo che, incurante del pericolo, si era inerpicato fra le colline verdeggianti della Transilvania.
    L'anno scorso, in un periodo non molto diverso da questo, con la stagione estiva ormai alle porte, Dracula, era riuscito a folgorarmi già solo dalla sua trama. Sapevo per certo che questo romanzo, con vasti richiami all'Amleto di Shakespeare e al Frankenstein di Shelley, celasse al suo interno un ché di magico, impressionante e fantastico che accreditassero al romanzo qualcosa d'inquietante.
    Due coppie che apparentemente non possiedono nulla in comune e la cui storia oscilla fra vecchio e nuovo, fra sentito e non sentito, sono stati causa dei miei dubbi e ansie. Non sapevo assolutamente niente di quest'oscura entità che turba gli abitanti della Transilvania, se non per sentito dire. I suoi poveri protagonisti si sono impadroniti della mia immaginazione, tingendo intorno ogni cosa dei suoi colori foschi. Jonathan, Lucy, Mina, Van Helsing. Eroi di una generazione che ormai non c'è più, sopravissuti alle minacce di un demone, alla paura, agli omicidi che, domandosi se esista un sogno che possa essere più terribile dell'orribile e innaturale rete di tenebra e mistero che sembra chiudersi attorno a loro, hanno la sensazione che il loro cervello sia uscito dal quadro. Abbia subito un colpo da cui non potranno mai più riprendersi. Combattenti che lasciano il segno, riescono a marchiare chi legge con il ricordo di una storia antica, forte e inverosimile come questa.
    In quest'ultimi giorni d'agosto ho fatto un viaggio in Transilvania e ho percorso anch'io quel territorio che, per molti, è tutt'ora così colmo di ricordi vividi e terribili. Mi sembrava impossibile credere che le cose che hanno visto e udito i personaggi, li avessi provati anche la sottoscritta. Ogni traccia disegnava ogni cosa. Un castello si ergeva, sovrastando una landa desolata. Una cortina di nuvole nere, minacciava sopra il mio capo. E, nella sua stanza, rinchiuso nella sua cella di legno, il conte Dracula aspettava silenzioso gli mio arrivo.

    Quest'esistenza notturna comincia a pesarmi. Mi distrugge i nervi. Sobbalzo alla vista della mia ombra, sono preda di ogni sorta di orribili fantasticherie. Dio solo sa se la mia terribile paura non ha sufficiente fondamento in questo posto maledetto!

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    Gresi said on Aug 29, 2014 | Add your feedback

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