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Dracula

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Publisher: Dorset Press

4.2
(12367)

Language:English | Number of Pages: | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , German , Portuguese , Japanese , Chi traditional , French , Italian , Korean , Russian , Chi simplified , Swedish , Catalan , Finnish , Greek , Czech , Galego , Polish , Danish , Basque , Hungarian , Dutch , Indian (Hindi) , Croatian , Indonesian , Farsi , Romanian , Turkish , Thai

Isbn-10: 156619301X | Isbn-13: 9781566193016 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Paperback , Audio CD , School & Library Binding , Audio Cassette , Library Binding , Others , Softcover and Stapled , Unbound , eBook , Leather Bound

Category: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Dracula is perhaps almost as interesting regarded historically as the product of a specific time as it is engaging to continuing generations of readers in a 'timeless' fashion. In her introduction Byron first discusses the famous novel as an expression not of universal fears and desires but of specifically late nineteenth-century concerns. At the same time she is entirely attuned to the ways in which, however much Dracula is a Victorian text, Dracula is a very twentieth-century character, a representative of modernity and of the future.
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  • 5

    Il primo della sua stirpe.

    Abbiamo affrontato in passato un piccolo dibattito sul mondo dei vampiri, e sui cambiamenti che hanno affrontato nella letteratura moderna ma qui ci troviamo finalmente faccia a faccia con la matrice della creatura in questione, col capostipite dei succhiasangue come li conosciamo noi, il vampiro ...continue

    Abbiamo affrontato in passato un piccolo dibattito sul mondo dei vampiri, e sui cambiamenti che hanno affrontato nella letteratura moderna ma qui ci troviamo finalmente faccia a faccia con la matrice della creatura in questione, col capostipite dei succhiasangue come li conosciamo noi, il vampiro originario della letteratura moderna:
    Il Conte Dracula, ispirato al personaggio realmente esistito di Vlad III Principe di Valacchia, antico sovrano della Transilvania in lotta costante con l'impero Ottomano.

    Passato alla storia per le sue miracolose vittorie sui turchi, questo principe è celebre nelle leggende per il trionfo schiacciante contro l'immane impero, e la celebrazione della sua vittoria consistente nell'impalare i cadaveri dei suoi nemici per centinaia di ettari di terreno.

    Il romanzo viene presentato sotto forma epistolare e tralci di diari dei protagonisti, alle prese con vicende che spaziano fra la Transilvania e l'Inghilterra vittoriana.
    Seguiremo le vicende di Jonathan Harker e Mina Murray, giovani fidanzati inglesi, e di tutte le persone che girano attorno alla vicenda amorosa, con la costante presenza del malefico Conte Dracula, antagonista che aleggia in ogni dove come un mefitico vento di disgrazia che minaccia l'armonia che vi é fra i due amanti

    Il Conte Dracula rimane da quel momento negli annali delle leggende gotiche. E' un vampiro, un'antica creatura maledetta da Cristo, condannata a nutrirsi di sangue fino alla fine dei suoi giorni da creatura immortale, da morto vivente (difatti riposa ogni giorno in un feretro), una condizione dove la morte può sorprenderlo solo attraverso sacre armi. Decine e decine sono i metodi che vengono utilizzati nei romanzi e nei film seguenti all'opera di Stoker:
    dal paletto di legno di frassino al crocifisso, dall'aglio all'acqua santa, la luce del sole, un morso di licantropo, le croci santificate, tutti elementi dall'indice mistico e simbolico. Soprattutto per quanto riguarda i segni sacri, si denota la potenza religiosa e ecclesiastica. Dio maledice, e solo nel potere di Dio si può estirpare il male.

    Dracula, nel corso delle varie vicende, mostra differenti e numerosi poteri demoniaci, che variano da autore a autore e da periodo storico e contesto storico. Spesso si troverà un Dracula in grado di trasformarsi in animali figli della notte (i pipistrelli sono i suoi animali prediletti, data la natura comune del loro nutrimento, ma anche lupi, topi, volatili notturni), o in grado di vaporizzarsi all'istante, diventando etereo in caso di pericolo. La capacità di camminare sulle superfici perpendicolari, il volo, la metamorfosi, l'ipnosi e la rigenerazione; i vampiri sono creature formidabili, quasi invincibili. Ciò che rende umane queste creature sono i sentimenti che provano, più potenti di quelli umani, amplificati dalla loro anima, seppur maledetta, ma immortale, in grado di provare amore struggente ma anche rabbia demoniaca.

    Il simbolismo dei vampiri è profondo e radicato nei secoli e nelle credenze popolari dell'Europa dell'est. Il sangue è il simbolo della vita, è il fluido che permette l'esistenza stessa dell'uomo. I vampiri non sono vivi, la loro anima è costretta nel loro corpo da morto, nell'involucro sacrilego che durerà per sempre. Proprio per questo si nutrono di sangue dei vivi, attanagliati dalla costante fame, dal desiderio di nutrimento sempiterno.

    Le gesta di Vlad III hanno fortemente contribuito all'aurea di misticismo che si è venuta a creare attorno al Dracula della letteratura. In Transilvania si vocifera ancora dei bagni nel sangue delle vergini che il Principe soleva fare, o dei resti scoparsi del suo corpo. Non tutti sanno che anche la tubercolosi ha aumentato la paura verso i morti viventi sparsi per il mondo.
    Difatti alcune cause specifiche di morte erano attribuite agli attacchi dei vampiri, soprattutto se si parla di cause di morte sconosciute. Era più semplice attribuire la colpa ad elementi fantasiosi, dove la scienza peccava.

    L'ultimo elemento, ma non per importanza, é la capacità del vampiro di trasformare i mortali in vampiri a loro volta. Una fantasia desiderata e temuta nel corso dei secoli. La promessa di una vita eterna è ciò che l'uomo anela dagli albori dell'esistenza, mentre la condanna di una vita vissuta a metà, di un'esistenza dannata, spaventa le persone più religiose, che vedono il possibile evento come la perdità dell'anima, e la promessa dell'inferno eterno.

    Persino Stoker lascia i suoi lettori nel dubbio filosofico quando, alla morte del Conte Dracula, le sue labbra di stendono in un enigmatico respiro di sollievo; finalmente la creatura malvagia è pronta ad affrontare la morte, ad abbandonarsi al riposo eterno, serena al placarsi della sua fame di sangue.

    said on 

  • 2

    L'eredità del vampiro...

    Ho letto questo libro, che faceva parte di una raccolta di scrittori famosi acquistato a poco prezzo su una bancarella; in realtà a me la storia del vampiro ha sempre affascinato.
    Adesso siamo sommersi da ogni torbida tipologia di vampiri, che sembrano sogghignare dalle pagine di moderni sc ...continue

    Ho letto questo libro, che faceva parte di una raccolta di scrittori famosi acquistato a poco prezzo su una bancarella; in realtà a me la storia del vampiro ha sempre affascinato.
    Adesso siamo sommersi da ogni torbida tipologia di vampiri, che sembrano sogghignare dalle pagine di moderni scrittori, ma che forse hanno perduto il fascino occulto e sinistro del primo Vampiro, Dracula.
    L'autore ha tratto il suo personaggio, facendolo scaturire da un ignominoso e losco figuro della Transilvania:
    Vlad l'impalatore, un uomo feroce e sanguinario che uccideva i suoi servi in modo atroce.
    Da qui parte la storia che poi nei secoli è divenuta una sinistra leggenda.
    La leggenda del vampiro, il morto vivente che durante il giorno dorme in una oscura bara e di notte, gira in cerca di vittime giovani a cui succhiare il sangue di cui ha bisogno per continuare la sua esistenza notturna e diabolica.
    La storia è narrata in forma diarica e da diverse voci; sono le voci dei protagonisti della vicenda, di coloro che hanno avuto la sventura di venire a contatto con il mostro, di esserne toccati e contagiati.
    Diverse volte ho parlato di contagio del male: il male che avvilupppa e ci corrode con il suo veleno,il male che vuole spogliarci della nostra candida umanità.
    Il conflitto tra il bene e il male esiste sin dai tempi più remoti, è un retaggio, una triste eredità che l'uomo suo malgrado si trascina dietro nonostante il progresso, la lucidità mentale, il raggiungimento delle mete personali o spirituali.
    Il male è dentro di noi e in noi sonnecchia il mostro del nostro "Ego", del nostro egoismo.
    Chi non riesce a tenerlo a bada va incontro a tragiche conseguenze.
    L'eredità di Dracula sono i pallidi e insignificanti vampiri moderni, non certamente all'altezza di questo libro...scialbe copie...ma che vuoi...
    Ma l'eredità di Dracula è anche nel nostro intimo, la parte occulta e maligna che purtroppo abita nei più oscuri recessi della nostra anima.
    Consiglio il libro originale a tutti gli amanti del genere.
    Saluti.
    Ginseng666

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Fenomenale.

    Che dire, molto bello. Le (poche) critiche che ho letto riferite a questo elogio dell'umanità nelle sue qualità più pure e positive, si riferiscono al finale in cui Dracula verrebbe ucciso TROPPO FACILMENTE.
    Ma, scusate... ci sono volute 490 pagine perché riuscissero a trovarlo, ci voleva p ...continue

    Che dire, molto bello. Le (poche) critiche che ho letto riferite a questo elogio dell'umanità nelle sue qualità più pure e positive, si riferiscono al finale in cui Dracula verrebbe ucciso TROPPO FACILMENTE.
    Ma, scusate... ci sono volute 490 pagine perché riuscissero a trovarlo, ci voleva pure la battaglia epica finale (che sarebbe stata completamente fuori luogo)? La missione era TROVARLO, questa era la sfida che mette alla prova i cervelli e le anime dei protagonisti (il protagonista per eccellenza è, ovviamente, Mina Harker). Ovvio che una volta risolto il problema il caro conte venga eliminato con poco. E' la speranza dell'umanità di sconfiggere o arginare il male: il problema non è eliminarlo, il problema è arrivare ad esso.

    Un'ottima lettura.

    P.S. Il film, pur essendo bello, snatura il personaggio di Dracula. Non è Dracula il protagonista di questa storia... ma gli esseri umani. Non c'è amore in lui, soltanto odio verso l'umanità.

    Andrea

    said on 

  • 0

    Per ora...noioso...

    Sono due volte che inizio a leggere questo libro e sono due volte che non riesco ad andare oltre le prime 100 pagine...la storia non mi prende per nulla. Proverò a rileggerlo in un altro momento sperando che vada meglio.

    said on 

  • 4

    Una rilettura in occasione di Halloween. Non lo festeggio, in realtà, ma ogni occasione è buona per leggere un libro :). Il libro supera il test del tempo nell'aspetto principale: è ancora avvincente. Le descrizioni del castello del Conte Dracula in Transilvania o del manicomio a Londra o ancora ...continue

    Una rilettura in occasione di Halloween. Non lo festeggio, in realtà, ma ogni occasione è buona per leggere un libro :). Il libro supera il test del tempo nell'aspetto principale: è ancora avvincente. Le descrizioni del castello del Conte Dracula in Transilvania o del manicomio a Londra o ancora dell'inseguimento finale riescono ancora a trasportarci dentro una storia così inflazionata, ma mai noiosa. Si riesce davvero a parteggiare per la dolce Lucy, per i suoi pretendenti, per il traumatizzato Jonathan Harker e la sua fedele Mina, persino per il ruspante Van Helsing.
    Ho trovato un po' fastidiose tutte le parti in cui parla Van Helsing, in realtà, per via del suo inglese maccheronico (inoltre una recensione mi ha fatto notare che spesso Van Helsing, pur essendo olandese, utilizza delle espressioni e delle parole tedesche).
    A dire il vero avrei trovato fastidioso anche il machismo del romanzo, nel quale gli uomini vengono identificati come protettori del sesso debole, senonché Stoker si fa davvero perdonare tutto con il magnifico personaggio di Mina.
    Un'altra cosa che ho notato, ma che più che darmi fastidio, mi ha onestamente divertito, è che questo Van Helsing, esperto di soprannaturale, e i suoi aiutanti, non sanno davvero cavare un ragno dal buco. Davvero nessuno pensa che in varie occasioni si siano lasciati sfuggire malamente Dracula (e poi anche Lucy trasformata) dalle mani? E che anche i sassi avessero capito che Dracula stava approfittando di Mina, prima che se ne accorgessero il marito e Van Helsing?
    In ogni caso, ottima lettura (sarebbe perfetta anche per un gruppo di lettura secondo me). Sicuramente l'anno prossimo ripeterò con Frankenstein.

    said on 

  • 3

    Questo è uno dei pochi libri di cui ho preferito la pellicola cinematografica.
    Ho faticato moltissimo a finirlo, i personaggi li ho trovati estremamente inverosimili, non mi è piaciuto affatto che i dialoghi di Van Helsing siano per monosillabi.
    Invece ho amato il fatto che i fatti si ...continue

    Questo è uno dei pochi libri di cui ho preferito la pellicola cinematografica.
    Ho faticato moltissimo a finirlo, i personaggi li ho trovati estremamente inverosimili, non mi è piaciuto affatto che i dialoghi di Van Helsing siano per monosillabi.
    Invece ho amato il fatto che i fatti siano documentati tramite i diari.
    Ho faticato tremendamente a terminarlo.
    Pensavo meglio...peccato

    said on 

  • 5

    Bello e coinvolgente grazie alla struttura in lettere che conferisce senso di veridicità a tutto il racconto. A tratti un pò lento, effetto forse voluto dall'autore per suscitare maggiore enfasi nei momenti clou. In generale un must per gli amanti del romanzo gotico.

    said on 

  • 2

    Forse l'unico caso in cui ho preferito il film al libro.
    A tratti noioso, qualche volta confuso nell'esposizione. Mi dispiace tornare sempre sugli stessi punti che caratterizzano le ultime recensioni (evidentemente nei classici faceva tendenza): anche qui foltissima la presenza dei "come po ...continue

    Forse l'unico caso in cui ho preferito il film al libro.
    A tratti noioso, qualche volta confuso nell'esposizione. Mi dispiace tornare sempre sugli stessi punti che caratterizzano le ultime recensioni (evidentemente nei classici faceva tendenza): anche qui foltissima la presenza dei "come posso descrivere" e, tanto per cambiare, di Dio.
    È nominato più volte di Dracula, rendetevi conto.
    Tutto sommato, storia poco convincente. Voglio dire, se non avessi visto un paio di volte il film, molte cose resterebbero oscure.

    said on 

  • 5

    Uno dei primi libri che ho letto sui vampiri,ne sono innamorata e affascinata grazie a stocker mi si è aperto un modo che ho voluto approfondire con altri autori e libri.

    said on 

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