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Due di due

Di

Editore: Arnoldo Mondadori (I miti, 23)

3.7
(9172)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 385 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Inglese

Isbn-10: 8804414219 | Isbn-13: 9788804414216 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Copertina rigida

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Descrizione del libro
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  • 2

    Un romanzo generazionale, ma non per i trentenni del 2015.

    Interessante per la critica alla quotidianità della massa, e per comprendere un po' meglio lo spirito degli anni 70 (per chi come me non li ha vissuti), che spesso invece viene ridotto alla banale ico ...continua

    Interessante per la critica alla quotidianità della massa, e per comprendere un po' meglio lo spirito degli anni 70 (per chi come me non li ha vissuti), che spesso invece viene ridotto alla banale iconografia di scontri in piazza e ragazze con le minigonne. Tuttavia l'ho trovato noioso nella narrazione, e se tutte le recensioni esaltano la figura di Guido, come probabilmente anche l'autore fa, personalmente invece trovo in Guido quasi un eroe romantico, sicuramente intrigante nell'adolescenza, ma anche egoista... un vero menefreghista, che se ne infischia degli altri. Se il romanzo fosse stato scritto in prima persona da Guido, Mario sarebbe stato un personaggio insignificante nella storia, mentre personalmente la storia di Mario è stata quella che mi ha portato a concludere il libro (che infatti per me non sembra concluso). Insomma più volte ho rischiato di abbandonare il libro per odio puro verso il personaggio. Forse per la nostra generazione, condannata ad una vera vita precaria, destinata a rincorrere il sogno di una stabilità, leggere la storia di uno che rifiuta disdegnandolo qualsiasi sprazzo di normalità, è un po' difficile da capire. Insomma, un romanzo generazionale, ma per i nostri genitori.

    ha scritto il 

  • 5

    Gubbio is wonderful!

    In inglese si direbbe "never give up!", in italiano è difficile dirlo visto che spesso si tende a mollare alla prima difficoltà.
    La storia inizia nella Milano degli anni '70, periodo in cui non era se ...continua

    In inglese si direbbe "never give up!", in italiano è difficile dirlo visto che spesso si tende a mollare alla prima difficoltà.
    La storia inizia nella Milano degli anni '70, periodo in cui non era semplice capire da che parte andare e cosa fare.
    La scuola di sicuro non aiutava, non ha aiutato, non sta aiutando e forse non aiuterà mai a capire.
    Il protagonista è però aiutato da un'amicizia nata per caso, che lo porta a braccetto nei suoi cambiamenti evolutivi anno dopo anno.
    Si passa in Umbria, dove viene spesso citata la stupenda Gubbio (visitatela almeno 10 volte nella vita, sarà sempre capace di sorprendervi! ndr).
    Le storie che compongo questo libro sono molteplici e vissute molto intensamente dai vari protagonisti.
    Storie commoventi e toccanti pregne di importanti significati.
    Leggetelo!
    Andate a Gubbio!

    ha scritto il 

  • 5

    Sorpreso

    Un libro che ho iniziato a leggere, con molta diffidenza, solo perché era sullo scaffale della libreria da tanto tempo; finito mi sono domandato perché ci ho messo tanto.
    Adolescenza, amore, amicizia ...continua

    Un libro che ho iniziato a leggere, con molta diffidenza, solo perché era sullo scaffale della libreria da tanto tempo; finito mi sono domandato perché ci ho messo tanto.
    Adolescenza, amore, amicizia potrebbero far pensare a un libro rosa per ragazzi alle prese con i primi amori. Invece con questi tre ingredienti, De Carlo confeziona una storia intensa di amicizia che va al di la di un amore fraterno. Guido e Mario, diversi tra loro per carattere per ideali e forza d'animo ma legati da un cordone ombelicale che ne la lontananza ne il tempo ne i diversi principi per affrontare la vita potranno mai tagliare

    ha scritto il 

  • 4

    Era davvero un sacco di tempo che volevo leggere questo libro e per fortuna è stato all'altezza delle aspettative.
    Gli alti e bassi dell'amicizia tra Guido e mario mi hanno catturata, specialmente nel ...continua

    Era davvero un sacco di tempo che volevo leggere questo libro e per fortuna è stato all'altezza delle aspettative.
    Gli alti e bassi dell'amicizia tra Guido e mario mi hanno catturata, specialmente nella seconda metà della storia.

    ha scritto il 

  • 5

    Davvero bello

    Il romanzo è forse la miglior opera di De Carlo: i temi trattati sono profondamente interessanti e decisamente vicini ai lettori ed in particolare la prima parte riesce a dipingere realisticamente una ...continua

    Il romanzo è forse la miglior opera di De Carlo: i temi trattati sono profondamente interessanti e decisamente vicini ai lettori ed in particolare la prima parte riesce a dipingere realisticamente una tipica situazione adolescenziale.
    Inoltre, a differenza che in altri romanzi, in Due di Due l'autore riesce a costruire una storia appassionante e convincente, i personaggi, pur subendo un’ evoluzione nel corso degli anni, non perdono la loro identità e non subiscono radicali metamorfosi che lascino dubbioso il lettore.

    L'amicizia tra Mario e Guido è sempre costante in tutta l'opera: nata sui banchi del Berchet, quando Mario era un adolescente bisognoso di modelli di riferimento, continua anche dopo l'abbandono degli studi e le diverse scelte di vita.
    Nei primi anni della loro amicizia, quelli dell'adolescenza, la figura guida è senza dubbio Guido [ed il nome non è scelto a caso dall'autore!]: egli è sicuro di sé, ha successo con le ragazze ed è apparentemente indipendente e capace di badare a se stesso e queste sue caratteristiche spiccano particolarmente se confrontate alla timidezza ed alla sostanziale insicurezza di fondo di Mario, che si sente legato alle aspettative dei suoi genitori e che non riesce mai a seguire la via di totale allontanamento dal mondo reale che invece contraddistingue sempre l'amico.
    Se infatti entrambi pensano che la scuola sia un'inutile perdita di tempo, solo Guido ha il coraggio di lasciarla e di tentare la fortuna in giro per il mondo, mentre Mario come un qualsiasi "bravo ragazzo", finisce il Liceo e si iscrive all'università.
    Quello che traspare dal complicato rapporto di amicizia tra i due ragazzi è una profonda insicurezza da parte di Mario che segue Guido con un trasporto affettivo notevole, ma al contempo la necessità di Guido di avere una conferma ed un appoggio in ogni sua scelta.
    Le cose cambiano solo quando entrambi i protagonisti sono ormai adulti: in quel momento è Mario che diventa capace di seguire fino in fondo i propri sogni, andando a vivere in una sperduta località dell'Umbria e dedicandosi alla coltivazione di prodotti naturali, mentre l'amico vaga per il mondo in compagnia di ragazze sempre diverse.
    Il raggiungimento di una stabilità emotiva, con una donna che gli darà poi anche due figli, segna definitivamente la maturità di Mario che diventa per Guido l'esempio di una coerenza ed una forza a lui indubbiamente estranee. Guido infatti mantiene le caratteristiche evidenziate nel periodo dell'adolescenza, non riuscendo a trovare uno stimolo o un interesse tale da fargli dare una svolta definitiva alla sua vita sconclusionata; solo nella scrittura sembra apparentemente trovare un interesse reale che si rivela una nuova fonte di sofferenza nel momento in cui pubblica il suo primo romanzo: il successo è grande, il pubblico si affeziona alla sua figura di autore maledetto, ma egli non è contento.
    Guido infatti non riesce ad accettare una sottomissione al mercato della letteratura e dopo aver ricevuto un anticipo su una nuova pubblicazione, cerca di scrivere un romanzo che possa esprimere senza schemi prefissati i suoi pensieri, i suoi ideali.
    Il risultato è una terribile stroncatura da parte della critica e del pubblico che lo aveva apprezzato per l'opera precedente.
    Anche la sua vita sentimentale, che hai tempi del liceo era sembrata molto più brillante di quella di Mario, si rivela complicata e sofferta: Guido ha un figlio da una donna che amava, ma il loro rapporto è destinato al logoramento a causa del carattere e dell'impulsività di Guido.
    La morte in un tragico incidente stradale segna definitivamente la vita di un uomo alla perenne ricerca di una stabilità caratteriale a lui impossibile.

    ha scritto il 

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