Due storie sporche

Di

Editore: Adelphi (Fabula, 241)

3.5
(724)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 134 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8845926354 | Isbn-13: 9788845926358 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Mariagrazia Gini

Disponibile anche come: eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Umorismo

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Descrizione del libro
Ed eccolo di nuovo, dopo una parentesi di introspezione, il Bennett che ci ha tanto divertiti in Nudi e crudi e La sovrana lettrice: questa volta con un’inusitata vena piccante, se non decisamente cochonne. Con questo recentissimo libro «lo scrittore più amato della Gran Bretagna» ci tuffa in due farse scanzonate e impertinenti che hanno tutto il vigore del suo miglior teatro. Entriamo così nell’atmosfera goliardica di Mrs Donaldson ringiovanisce, dove una rispettabile vedova di mezza età, dedita al mestiere di simulatrice di malattie in una clinica universitaria, si trova inopinatamente nel ruolo di apprendista voyeur; e poi nell’esilarante girandola di amplessi e ricatti incrociati di Mrs Forbes non deve sapere, la sorniona pochade familiare dove finiremo per godere del più grande fra i privilegi – quello di scoprire i segreti per primi. Tutto da ridere? Come sempre con Bennett, non proprio. Il nostro «maestro dell’osservazione» guarda il mondo come uno Swift fattosi malinconico e bonario; e con un’ironia mai livida, spesso affettuosa, irride le inibizioni, i convenzionalismi, le piccole miserie delle persone che si dichiarano normali nella loro vita di tutti i giorni. Riuscendo anche questa volta, con la sua placida leggerezza, a insinuarsi nella psiche di tutti.
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  • 3

    Due storie … modeste

    Due racconti dal contenuto malizioso , il primo decisamente “voyeuristico” , che a mio giudizio hanno nella brevità il loro maggior pregio.
    Uno scrittore da me giudicato valido ma la cui vena ironica ...continua

    Due racconti dal contenuto malizioso , il primo decisamente “voyeuristico” , che a mio giudizio hanno nella brevità il loro maggior pregio.
    Uno scrittore da me giudicato valido ma la cui vena ironica , e dissacrante al punto giusto , che avevo apprezzato in “La sovrana lettrice” mi sembra un tantino appannata.
    Sufficienza “di stima” ma niente di più.

    ha scritto il 

  • 4

    Presa da curiosità (ne ho sentito parla su radio 105 dal magnifico Professor Bini!), ho letto questi due divertenti e particolari racconti ridendo qua e là.
    Niente di troppo disinibito, ma ugualmente ...continua

    Presa da curiosità (ne ho sentito parla su radio 105 dal magnifico Professor Bini!), ho letto questi due divertenti e particolari racconti ridendo qua e là.
    Niente di troppo disinibito, ma ugualmente piacevole per il passatempo di un'ora.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Linguaggio ironico e molto divertente.
    Le storie sono originalissime.

    Una signora rimasta vedova trova un lavoro stranissimo: deve fingersi malata per esercitazioni di medici alle prime armi. Si deve ...continua

    Linguaggio ironico e molto divertente.
    Le storie sono originalissime.

    Una signora rimasta vedova trova un lavoro stranissimo: deve fingersi malata per esercitazioni di medici alle prime armi. Si deve studiare una varietà enorme di malattie e interpretarle.
    I suoi affittuari intanto, in cambio dell'affitto, le propongono di guardare le loro peripezie sessuali.
    Questo darà alla signora una triste notorietà.

    Nel secondo racconto, un omosessuale prende moglie, ma non perde le proprie inclinazioni e finisce ricattato da un poliziotto gay.
    La moglie e il padre scoprono di nascosto il fattaccio e riescono a mettere fine ai ricatti, di nascosto.

    ha scritto il 

  • 2

    Purtroppo queste due storie non mi sono piaciute... non le ho trovate divertenti. Anzi forse un pò tristi...
    Sinceramente "La sovrana lettrice" l'ho trovata molto più divertente.

    ha scritto il 

  • 3

    Disinvolte Cochonneries

    Veloce lettura , frizzante
    con un po' di maliziosa leggerezza ...
    un Bennet briosamente perfido :)

    Un assaggio dei coniugi Forbes all'inattesa notizia dell'imminente matrimonio del loro unico figlio ...continua

    Veloce lettura , frizzante
    con un po' di maliziosa leggerezza ...
    un Bennet briosamente perfido :)

    Un assaggio dei coniugi Forbes all'inattesa notizia dell'imminente matrimonio del loro unico figlio ... :)
    Ecco la signora Forbes

    Comunque, Edward,
    guardiamo ai fatti. Lui è bellissimo, lei no. Il matrimonio è un sodalizio: i belli si sposano tra di loro, e tutti gli altri raccattano gli avanzi».
    «C’è anche l’amore...» replicò Mr Forbes senza convinzione.
    «Certo che c’è» sbuffò Mrs Forbes. «Come no. Lei è innamorata di lui,e chi non lo sarebbe?
    Graham, invece, non so cosa ci trovi».
    «Magari è ricca».
    «Col golfino bucato e lo stesso collant per tre giorni di fila? Non mi pare proprio».
    «I suoi non ci sono più».
    «Questo non le vieta di portare la roba in lavanderia. Certo che se
    avesse avuto dei genitori avremmo potuto farci un’idea più precisa su di lei».
    «Ma li ha avuti» precisò Mr Forbes, paziente. «Come tutti. Solo che sono morti».
    «Questo lo dice lei. Dopo averla vista per la prima volta l’avranno
    abbandonata in un bosco, come nelle favole. Non mi fido mica, io, degli
    orfani. Ti ricordi la storia che abbiamo visto a teatro...».

    e questo è Mr Forbes

    «Immagino che...» mormorò Mr Forbes, assorto.
    «Che?».
    «Che ci abbiano già dato dentro».
    «Scusa?».
    «Che se la sia già fatta».
    Calò un silenzio drammatico. Era una controversia annosa: il lessico di lei, il lessico di lui,
    e se a lui era concesso esternare su quell’argomento.
    «Vuoi dire che “hanno fatto l’amore”, vero? Preferisco non pensarci affatto».
    Mr Forbes iniziava a prenderci gusto. «Lei dev’essere un po’ una che la dà via».
    «“Una che la dà via”? Edward! Quando imparerai che non devi usare questo linguaggio?».
    «Graham lo usa».
    «Graham è diverso. Lui è giovane, bello, con una gran macchina. Lui vive al massimo e parla di conseguenza. Lui può dire “tipo”, “tipa”, “tosto”, e tutte quelle cose che dicono i giovani.
    Tu no. L’altra sera dai Maynard ti ho sentito, sai?
    Te ne sei uscito con “tette”. Sei troppo vecchio per dire “tette”».
    «Ah sì? E quand’è che si supera l’età? Quanti anni bisogna avere per poterlo ancora dire?».
    «Non è solo questione di anni, Edward. C’è chi lo può dire per una vita
    intera. Tu invece non sei mai stato abbastanza... fico».
    «Si dice così, adesso?».
    «“Fico”, “glamour”, “super”!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    L'ho già detto, Bennett ha il classico umorismo inglese, che è un tipo di humor diverso, solo per pochi, non tutti lo capiscono, me compresa.
    Le due storie sporche di questo libro hanno una sporcaggin ...continua

    L'ho già detto, Bennett ha il classico umorismo inglese, che è un tipo di humor diverso, solo per pochi, non tutti lo capiscono, me compresa.
    Le due storie sporche di questo libro hanno una sporcaggine ingenua, discreta, di quelle sporcaggini che ti fanno sorridere, perché le sporcaggini vere le leggi tra le pagine di Henry Miller per esempio.
    Sono due storie sporche in punta di piedi, ecco, che solo un inglesino compunto può scrivere e che solo inglesini compunti leggono e ne capiscono la finezza.
    Un libro da assaporare sorseggiando una tazza di tè Earl Grey of course.
    Libretto molto molto piacevole :)

    SPOILER
    1^ STORIA SPORCA: "Mrs Donaldson ringiovanisce", dove una rispettabile vedova di mezza età, dedita al mestiere di simulatrice di malattie in una clinica universitaria, si trova inopinatamente nel ruolo di apprendista voyeur. (La signora rimane vedova, affitta le camere per arrotondare, e fa la guardona con gran piacere, una vita all'indietro)
    2^ STORIA SPORCA: "Mrs Forbes non deve sapere", la sorniona pochade familiare dove finiremo per godere del più grande fra i privilegi - quello di scoprire i segreti per primi. (E' stile Beautiful... il figlio figo si sposa con la brutta ma intelligente e ricca, però lui è anche gay, la madre è una rompipalle, il padre tace ma si fa la nuora, la nuora avrà dei figli che saranno figli del nonno).

    ha scritto il 

  • 3

    Una piacevole lettura che dimostra, se ce ne fosse bisogno, che ironia e buon gusto son indispensabili nella vita a tener lontana la volgarità e i più biechi sensi comuni connessi a una visione pornog ...continua

    Una piacevole lettura che dimostra, se ce ne fosse bisogno, che ironia e buon gusto son indispensabili nella vita a tener lontana la volgarità e i più biechi sensi comuni connessi a una visione pornografica dell'esistenza.

    ha scritto il 

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