"In una buia e piovosa notte del 1930 un giovane contadino della terra d'Israele muore per un suicidio che tale non è, una giovane donna si addormenta per disperazione, un paio di stivali fatti da un ciabattino di Costantinopoli cambia ...Continua
Ha scritto il 26/04/16
Morire a se' stessi
Una lettura sofferta. Troppo dolore violento in questa storia. Poca leggerezza e poesia, come mi ha sempre abituata l'autore
Ha scritto il 19/11/15
Per me il più duro dei romanzi di Shalev, forse per ricordare che i pioneri fondatori dello Stato di Israele non erano tutti anime sante.
  • 1 mi piace
Ha scritto il 14/09/15
Avrei voluto leggerlo a voce alta, questo libro che ha in sé tutta la forza della narrazione orale. Modulare i suoni passando dalle grida ai sussurri, dal tono dell'ira al rantolo dell'amore. Ruta racconta la storia della sua famiglia, che è una ...Continua
  • 5 mi piace
Ha scritto il 16/06/15
Un autore israeliano, amato dagli israeliani. E ci credo! Elegiaco. Mi annoia.Abbandonato
  • 1 mi piace
Ha scritto il 11/03/15
Fiumi di parole
Ruta Taburi mi ha inondato con un fiume di parole e mi ha trascinata tra le onde della vita della sua famiglia. Ogni tanto ho provato a tirar su il viso per respirare ma non sempre è stato facile. Un fiume in piena in cui Ruta racconta la storia ...Continua
  • 3 mi piace
  • 1 commento

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una citazione!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi