Dylan Dog - Mater Morbi

Di ,

Editore: Bao Publishing

4.3
(122)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 144 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8865431547 | Isbn-13: 9788865431542 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Disponibile anche come: eBook

Genere: Fumetti & Graphic Novels , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Mater Morbi è la storia di Dylan Dog che è diventata un classico in meno tempo nella storia dell'indagatore dell'incubo. Autentico gioiello di narrazione, costruita con cuore e perizia da un Roberto Recchioni in splendida forma, è stata illustrata da Massimo Carnevale, il cui lavoro certosino splende, nel grande formato di questa edizione speciale BAO, corredata inoltre da un prologo a colori inedito, bozzetti preliminari, illustrazioni rare o mai viste che ne fanno un director's cut imperdibile.
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  • 3

    Dylan Dog non ha mai fatto breccia a fondo tra le mie passioni a disegni, e questo testo resta una lettura di quelle che sono contenta di aver fatto che però non cambia di tanto la mia generale fredde ...continua

    Dylan Dog non ha mai fatto breccia a fondo tra le mie passioni a disegni, e questo testo resta una lettura di quelle che sono contenta di aver fatto che però non cambia di tanto la mia generale freddezza nei suoi confronti (problema mio eh), ma le prime pagine a colori di Massimo Carnevale sono una meraviglia.

    ha scritto il 

  • 5

    ...per capire cosa significhi veramente convivere con la malattia...

    Acquistato e letto per la prima volta nel 2009 nell'edizione della Bonelli, l'ho riletto in e-book edizione Bao per rinfrescarmi la memoria in occasione dell'uscita del numero 361, "Mater Dolorosa".

    C ...continua

    Acquistato e letto per la prima volta nel 2009 nell'edizione della Bonelli, l'ho riletto in e-book edizione Bao per rinfrescarmi la memoria in occasione dell'uscita del numero 361, "Mater Dolorosa".

    Che dire, nel 2009 l'albo mi era piaciuto ma non mi aveva colpito come ha fatto in occasione della seconda lettura, probabilmente perché ai tempi non avevo capito fino in fondo il messaggio che l'autore voleva trasmettere... i miei attuali problemi di salute mi hanno permesso di immedesimarmi maggiormente nella storia e soprattutto in Dylan e, indirettamente, nell'autore. Chissà se, prima o poi, riuscirò a "convivere con la malattia, accettandola come una parte di me"??? Per il momento, non ci sto riuscendo.

    ha scritto il 

  • 5

    Lo sappiamo tutti che Dylan Dog ha preso una parabola discendente dopo il primo centinaio di numeri.
    Ma ogni tanto un numero brilla di una luce intensa e fortissima!
    E' il caso di "Mater Morbi", fors ...continua

    Lo sappiamo tutti che Dylan Dog ha preso una parabola discendente dopo il primo centinaio di numeri.
    Ma ogni tanto un numero brilla di una luce intensa e fortissima!
    E' il caso di "Mater Morbi", forse una delle più belle storie dell'investigatore dell'incubo: magnificamente scritta da Roberto Recchioni e splendidamente illustrata da Massimo Carnevale.
    Ho sempre pensato che la morte non sia poi quel gran problema. La malattia è il problema. Il dolore è il problema. La decadenza che si accompagna alla malattia è il problema.
    Ma alla fine con la malattia (con Mater Morbi) bisogna convivere in attesa che la signora Morte arrivi (a volte come una benedizione ed una liberazione) ed alla fine anche la malattia può diventare una tenera e bellissima amante in grado di rendere la vita ancora più degna di essere vissuta... A volte.
    Questa storia per una serie di motivi personali mi ha colpito tantissimo. E' stato un pugno allo stomaco ed una stretta al cuore.
    Una delle poche storie che ti invoglia a leggere e rileggere ed ogni volta l'effetto è lo stesso: un pugno allo stomaco ed una stretta al cuore.
    Un capolavoro del fumetto italiano, in un'ottima edizione della Bao Edizioni. Da comprare assolutamente. Da avere assolutamente.

    ha scritto il 

  • 5

    Ti entra dentro

    Recchioni trascina il lettore in un vortice sempre più ansiogeno, fino a che il malessere di Dylan diventa il tuo malessere. Solo i maestri riescono a fare cose del genere. Una perla da leggere e da c ...continua

    Recchioni trascina il lettore in un vortice sempre più ansiogeno, fino a che il malessere di Dylan diventa il tuo malessere. Solo i maestri riescono a fare cose del genere. Una perla da leggere e da conservare, il bellissimo volume della Bao aumenta ancora di più il fascino della lettura.

    ha scritto il 

  • 5

    Il vero orrore

    La malattia e non la morte è il vero orrore. Bisogna anche saperci convivere. Questo fumetto è uno straordinario viaggio/riflessione sulla sofferenza del vivere malati. Grazie alla Bonelli e a tutti ...continua

    La malattia e non la morte è il vero orrore. Bisogna anche saperci convivere. Questo fumetto è uno straordinario viaggio/riflessione sulla sofferenza del vivere malati. Grazie alla Bonelli e a tutti i suoi autori, artisti, curatori ecc ecc, che sanno rendere popolare quello che molti altri rinchiudono in dimore riservate ai pochi.

    ha scritto il 

  • 4

    Era dal 1996 che non leggevo un Dyaln Dog: ci sono voluti un regalo e una pubblicazione ideata e curata come sa fare solo la casa editrice Bao per tornare a farlo. Ottimo il lavoro della coppia Recchi ...continua

    Era dal 1996 che non leggevo un Dyaln Dog: ci sono voluti un regalo e una pubblicazione ideata e curata come sa fare solo la casa editrice Bao per tornare a farlo. Ottimo il lavoro della coppia Recchioni (e soprattutto) Carnevale per un numero che ho scoperto nelle note – e non faccio fatica a crederlo – fece parlare di sé come non capitanava da tempo a un’uscita dell’indagatore dell’incubo.

    ha scritto il