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Dylan Dog n. 312

Epidemia aliena

Di ,

Editore: Sergio Bonelli editore

3.6
(54)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 98 | Formato: Paperback

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Illustrazione di copertina: Angelo Stano

Genere: Comics & Graphic Novels

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Descrizione del libro
Dylan Dog scopre con sgomento che a Londra nessuno riesce più a mentire. Nel tentativo di risalire all’origine del misterioso contagio, a cui solo lui pare essere immune, l’inquilino di Craven Road si imbatte in una catena di inimmaginabili orrori, tra cui vecchiette assassine, cimiteri casalinghi, onesti avvocati, visitatori alieni… mentre la soluzione del mistero giace lì, all’ombra della Sfinge!
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  • 5

    Finalmente Dylan ingrana di nuovo! Dopo l'ottima storia del "Corvo" di Recchioni-Caluri, ecco un'altra prova notevole firmata Gualdoni-Dell'Uomo. Ok i disegni sono buoni, ma non ottimi. Ok la storia poteva riuscire anche meglio. Eppure... Eppure è un bell'albo, di quelli che ti riconciliano con l ...continua

    Finalmente Dylan ingrana di nuovo! Dopo l'ottima storia del "Corvo" di Recchioni-Caluri, ecco un'altra prova notevole firmata Gualdoni-Dell'Uomo. Ok i disegni sono buoni, ma non ottimi. Ok la storia poteva riuscire anche meglio. Eppure... Eppure è un bell'albo, di quelli che ti riconciliano con l'Old Boy! E poi mi è piaciuto il colpo di scena finale! Bravi! Voto: 4,5/5.

    ha scritto il 

  • 2

    MMMM

    E' il primo Dylan Dog che riprendo in mano dopo tanto tempo. L'impressione è contrastante: disegni al solito bellissimi, raffinati, carichi di ombre e chiaroscuri di grande impatto; la storia invece è insulsa, quasi inesistente e troppi sono i rimandi ad altri racconti usciti in precedenza. Pecca ...continua

    E' il primo Dylan Dog che riprendo in mano dopo tanto tempo. L'impressione è contrastante: disegni al solito bellissimi, raffinati, carichi di ombre e chiaroscuri di grande impatto; la storia invece è insulsa, quasi inesistente e troppi sono i rimandi ad altri racconti usciti in precedenza. Peccato.

    ha scritto il 

  • 3

    Come Cico con Zagor. Quando le storie sono fiacche, la spalla e non il protagonista salva la baracca. Albo a mio parere perdibile, ma la battuta "fessa" di Groucho "errare humanum est, perseverare ovest" me la rubo volentieri...

    ha scritto il 

  • 3

    Non sarà una di quelle storie che rileggerò un sacco di volte, ma in mezzo agli orrori degli ultimi numeri si salva piuttosto bene.
    La migliore è la tavola dell'ultima pagina, e d'altra parte, dove poteva trovarsi, la sfinge?

    ha scritto il 

  • 4

    Assolutamente non banale!

    Storia carina, assolutamente non banale, il finale che non ti aspetti. Una di quelle storie che forse rileggendole capirai una sfumatura in più, un significato che prima ti sfuggiva e ora comprendi. E questo ad ogni lettura. Solo forse un po' difficile, è da capire.
    Storia da 4 stelle, dise ...continua

    Storia carina, assolutamente non banale, il finale che non ti aspetti. Una di quelle storie che forse rileggendole capirai una sfumatura in più, un significato che prima ti sfuggiva e ora comprendi. E questo ad ogni lettura. Solo forse un po' difficile, è da capire.
    Storia da 4 stelle, disegni da 4 e mezzo: era da tempo che non vedevo un così buon disegnatore (che tra le altre cose si è fatto attendere sulla serie regolare da ben 25 anni!!!).

    ha scritto il 

  • 4

    Storia notevole, che recupera in maniera intelligente e sorprendete un vecchio e poco usato comprimario e da a Dylan un dono che lui sembra non avere, quello di ricordare eventi passati(e vedendo il finale si capisce bene anche perché ci riesce). L'idea di fondo, quella di un'umanità capace di di ...continua

    Storia notevole, che recupera in maniera intelligente e sorprendete un vecchio e poco usato comprimario e da a Dylan un dono che lui sembra non avere, quello di ricordare eventi passati(e vedendo il finale si capisce bene anche perché ci riesce). L'idea di fondo, quella di un'umanità capace di dire solo la verità, non è originale ma implementata molto bene, dando vita a situazioni a volte tese e drammatiche e a volte comiche e surreali, che chi fanno ben capire che a volte la bugia è un buon metodo per continuare ad avere rapporti interpersonali decenti, se non proprio continuare a vivere. Gradito il ritorno ai pennelli, dopo 25 anni, di Luca Dell'Uomo.

    ha scritto il