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E' una vita che t'aspetto

Di

3.4
(6062)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Paperback

Isbn-10: A000058704 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , Copertina morbida e spillati

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

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Descrizione del libro
SCHEDA DOPPIA da non aggiungere in libreria o, se lo si possiede, da eliminare.
La scheda corretta è una delle seguenti:

http://www.anobii.com/books/01bd48220f8b383d0e/

http://www.anobii.com/books/01086e3dc69c941970/

http://www.anobii.com/books/01b5f054bb610643e7/

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  • 2

    due stelle e mezzo

    primo e unico libro letto di fabio volo. non è pessimo, è l'intrattenimento per un paio d'ore. anzi diciamo due ore e mezzo? così fa il paio con le stelline.

    ha scritto il 

  • 3

    e mezzo

    Leggero, terminato in un paio d’ore. Scrittura piacevole, autoironia con qualche freddura, situazioni con qualche luogo comune. L’argomento in sé non è per nulla leggero: l’essere felice, il sembrare/apparire felice, e tutte le domande, le scelte e le considerazioni che scorrono tra queste due sp ...continua

    Leggero, terminato in un paio d’ore. Scrittura piacevole, autoironia con qualche freddura, situazioni con qualche luogo comune. L’argomento in sé non è per nulla leggero: l’essere felice, il sembrare/apparire felice, e tutte le domande, le scelte e le considerazioni che scorrono tra queste due sponde non sono affatto discorsi leggeri, anzi sono di assoluto peso. Ma in questo libro, appunto, oltre alle battute e a qualche situazione deja-vu, la questione non viene sviscerata più di tanto: il racconto è gradevole rimanendo sempre comunque a un livello molto easy.

    ha scritto il 

  • 1

    Un libruncolo pessimo, privo di qualsiasi spessore psicologico perché, a mio avviso, incoerente: il protagonista viene descritto come insicuro ma poi fa l'amore con tutte. Senza capire come, il protagonista riesce a passare da uno stadio pietoso (fuma ma poi dice di essere sensibile di stomaco e ...continua

    Un libruncolo pessimo, privo di qualsiasi spessore psicologico perché, a mio avviso, incoerente: il protagonista viene descritto come insicuro ma poi fa l'amore con tutte. Senza capire come, il protagonista riesce a passare da uno stadio pietoso (fuma ma poi dice di essere sensibile di stomaco e si mangia riso basmati con le verdurine)ad un equilibrio perfetto, dove trova anche l'amore perfetto. Odio quando Volo inserisce frasi come "rollo una canna" in ogni suo libro. Insomma di una banalità che sfocia nell'assurdo e di un'ironia che diventa freddura. Non aggiungo altro.

    ha scritto il 

  • 4

    Introspezione spiritosa

    Si tratta di un racconto introspettivo ricco di verve pur nel linguaggio semplice e diretto, le quattro stelle stanno al momento giusto in cui l'ho letto ovvero mi sono riconosciuta in più di un passaggio di "rinascita" e d'incontro con l'io. Per imparare a camminare con le proprie gambe e ad ass ...continua

    Si tratta di un racconto introspettivo ricco di verve pur nel linguaggio semplice e diretto, le quattro stelle stanno al momento giusto in cui l'ho letto ovvero mi sono riconosciuta in più di un passaggio di "rinascita" e d'incontro con l'io. Per imparare a camminare con le proprie gambe e ad assaporarsi la vita non c'è mai un'età giusta: succede e basta.

    ha scritto il 

  • 3

    Insipido

    Libercolo che si lascia leggere piacevolmente e suggerisce qualche spunto sul senso della vita. Piuttosto scontato e banalotto, in verità, si salva solo perché corto e scorrevole.

    ha scritto il 

  • 3

    Periodo confusionale

    Ne ero titubante,in quanto il mio genere prediletto è un altro.. ma mi ha colpito questo libro,descrivendo perfettamente situazioni,disagi,pensieri e paure che tutti quanti prima o poi viviamo.Con un pizzico di autoironia e tanta voglia di cambiare per superare questo suo periodo di crisi.

    ha scritto il 

  • 4

    Nel mondo dei "lettori" (quelli con piu di 50 libri all'anno all'attivo) scrittori come fabio volo sono visti come "non scrittori": un personaggio famoso che scrive un libro è sicuramente incapace a scrivere e quindi non va letto. Stessa sorte è toccata a faletti, tanto per citarne uno.


    E ...continua

    Nel mondo dei "lettori" (quelli con piu di 50 libri all'anno all'attivo) scrittori come fabio volo sono visti come "non scrittori": un personaggio famoso che scrive un libro è sicuramente incapace a scrivere e quindi non va letto. Stessa sorte è toccata a faletti, tanto per citarne uno.

    Eppure a me piace leggere i libri di fabio volo. Li trovo leggeri e profondi allo stesso tempo e soprattutto piacevolissimi da leggere. Sono relativamente corti, e spesso scontati, ma allo stesso tempo ogni volta che ne leggo uno mi stupisco di quanto sia facile per me immedesimarmi in quello che leggo. Sara banale, ma leggere che anche lui quando esce dalla doccia odia trovare l'accapatoio con una manica dentro e una fuori perche poi prende freddo a rivoltarla mi diverte e allo stesso tempo mi fa immedesimare in lui piu di quanto possa immedesimarmi nei personaggi che di solito "popolano" I romanzi che leggo.

    Il protagonista, checco, si ritrova a dover decidere cosa fare della sua vita. Lui non vive, sopravvive. Preso da 1000 paure impedisce a se stesso di vivere. Ha amici, lavoro, genitori che lo amano, ma non si puo definire felice, e neanche triste, io lo definirei apatico. Ha molte donne, incontri di una sera, rapporti di qualche settimana, ma niente che si possa definire un rapporto stabile. Ha un migliore amico, da parecchi anni, si puo dire che sono amici dall'infanzia e la sua partenza per lavoro lo pone di fronte a un'inevitabile difficolta: ora che è davvero solo, non è meglio che decida cosa fare della sua vita?

    Ci sono parecchi libri su questo argomento, persone che di "colpo" si rendono conto di essere schiave della propria vita, di non avere scelte. Persone che lavorano 8-10 ore al giorno perche "lo fanno tutti", che vivono solo nel weekend non fermandosi mai a riflettere, (il tempo libero ce ne è poco e mica lo si puo impiegare a pensare e analizzare....) e che per le motivazioni piu varie si fermano e si chiedono "ma che sto facendo?". Questo è uno di quei libri. A differenza pero dei molti altri tratta il problema con simpatia, senza prendersi troppo sul serio.

    Non posso che consigliare questo libro, ricco di aneddoti divertenti, di riflessioni serie e semiserie, puo essere letto con diverse chiavi di lettura e quindi è adatto a tutti.

    ha scritto il 

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