E' una vita che t'aspetto

Di

3.4
(7018)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Paperback

Isbn-10: A000058704 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , Copertina morbida e spillati

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Umorismo

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Descrizione del libro
SCHEDA DOPPIA da non aggiungere in libreria o, se lo si possiede, da eliminare.La scheda corretta è una delle seguenti:

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  • 4

    Tante critiche, tanti commenti cattivi...per cosa?
    Libro scrivo di certo non peggio di tanti altri e anzi, decisamente profondo ed introspettivo, con quel tocco di leggerezza, che non fa mai male. ...continua

    Tante critiche, tanti commenti cattivi...per cosa?
    Libro scrivo di certo non peggio di tanti altri e anzi, decisamente profondo ed introspettivo, con quel tocco di leggerezza, che non fa mai male.

    ha scritto il 

  • 1

    banalissimo e scritto da chi non sa scrivere

    Mi sono voluto fare del male: ho letto un libro di Fabio Volo, anche perchè l'ho avuto gratis. Fabio Volo non è stupido, ci sono addirittura dei pensieri intelligenti nel libro. Solo che non sa scrive ...continua

    Mi sono voluto fare del male: ho letto un libro di Fabio Volo, anche perchè l'ho avuto gratis. Fabio Volo non è stupido, ci sono addirittura dei pensieri intelligenti nel libro. Solo che non sa scrivere, tutto qua. Il libro manca di qualsiasi struttura, è come se stesse parlando in un tono banale. Peggio di un tema delle medie. Mi ha ricordato molto lo stile di Moccia. Rabbrividisco pensando a chi possa piacere: banali adolescenti forse?

    ha scritto il 

  • 3

    Migliore del primo libro, con qualche ripetizione nella caratterizzazione del protagonista (ma credo che questo sia inevitabilmente legato al tratto vagamente autobiografico di entrambi i lavori), si ...continua

    Migliore del primo libro, con qualche ripetizione nella caratterizzazione del protagonista (ma credo che questo sia inevitabilmente legato al tratto vagamente autobiografico di entrambi i lavori), si perde un po' a metà per riprendersi alla fine.

    ha scritto il 

  • 2

    Per sorridere un po'

    Primo libro letto di Volo.
    E' stata una lettura piacevole in quanto semplice e scorrevole, scritto senza grandi pretese e con una storia abbastanza comune. Mi hanno però divertita alcune vicende del p ...continua

    Primo libro letto di Volo.
    E' stata una lettura piacevole in quanto semplice e scorrevole, scritto senza grandi pretese e con una storia abbastanza comune. Mi hanno però divertita alcune vicende del protagonista, rendendo la lettura quasi comica! Il finale l'ho trovato troppo sbrigativo, mi aspettavo che gli dedicasse un po' più di cura

    ha scritto il 

  • 2

    Estremamente sopravvalutato o estremamente sottovalutato.

    Credo che Fabio Volo sia un furbo. Uno di quelli che sa farsi leggere. Ha una scrittura veloce, che cattura il lettore. Spara due cavolate che hanno un riscontro nella realtà e tu ti ritrovi a ridacch ...continua

    Credo che Fabio Volo sia un furbo. Uno di quelli che sa farsi leggere. Ha una scrittura veloce, che cattura il lettore. Spara due cavolate che hanno un riscontro nella realtà e tu ti ritrovi a ridacchiare come un cretino, perché non solo è vero ciò che hai letto, ma soprattutto lo fai, hai un riscontro lampante nella tua realtà quotidiana.
    Lancia qualche bomba finto saggio, ma qualche cosa la imbrocca.
    Si fa leggere.

    ha scritto il 

  • 3

    Primo libro di Fabio Volo che leggo, dopo aver ragionato molto sul farlo o no.
    Eliminando i pregiudizi che ho su un artista che visto in tv non mi paice molto... devo dire che il libro non è proprio m ...continua

    Primo libro di Fabio Volo che leggo, dopo aver ragionato molto sul farlo o no.
    Eliminando i pregiudizi che ho su un artista che visto in tv non mi paice molto... devo dire che il libro non è proprio malaccio, soprattutto la seconda parte, qualla dove il personaggio "cerca di crescere".
    Potrei leggerne un altro suo, anche se la scrittura è molto semplice ed alle volte banale.

    -----

    [...]
    Avrei voluto cambiare la mia vita immediatamente, totalmente,

    radicalmente.
    Era qualcosa di più forte delle solite voglie di cambiamento.

    Quelle che di solito sfogavo tagliandomi i capelli o con una

    nuova pettinatura. Più forte anche di quelle che stanno un

    radino sopra il ritocco dei capelli, quelle cioèche mi spingono

    a progettare un nuovo tatuaggio.
    Quella sera avrei cambiato pelle, nome, faccia. Si può decidere

    di cambiare da un momento all'altro?
    Esiste un anfibio in Messico che, a differenza di tutti gli

    altri animali, decide lui se e quando diventare grande. Mentre

    un girino si trasforma automanticamente in una rana, questo

    animaletto può scegliere di rimanere girino anche per tutta la

    vita. Si chiama axolotl. L'axolotl può addirittura fare cose da

    adulti, come riprodursi, ma senza crescere mai e scegliendo di

    vivere sempre immerso nell'acqua. Solamente in mancanza d'acqua

    per sopravvivere diventa salamandra. Ma in condizioni normali e

    non di emergenza rimane girino finchè gli pare e piace.
    Quella sera ero un axolotl che aveva deciso di uscire dall'acqua

    e di iniziare la metamorfosi: iniziare a crescere.

    ----

    Ricordo che quando eravamo più piccoli, passavamo le serate non

    a fare qualcosa, ma a decidere cosa fare. Si mangiava una pizza,

    poi si saliva in macchina, si cominciava ad elencare i posti

    dove si poteva andare, feste, locali, bar ecc... e poi mentre si

    cercava di prendere una decisione, finiva sempre che ci si

    ammazzava di canne, finchè una diceva "mi sono rotto, vado a

    casa" e da lì uno alla volta si usciva di scena.
    Quelle macchine non ci sono più. I sedili con quei buchini di

    bruciature erano la mappa della nostra noia.
    Vetri appannati, rumore di giacche di vento che sfregavano e

    accendini che sembravano lanciafiamme. E tanto freddo. Se non

    avevamo il fumo facevamo la colletta e passavamo la serata a

    cercarlo, con il riscio spesso di comprare della pattona di

    gomma, deta "puzzone", da un marocchino che ti chiamava "amico".

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    È una vita che ti aspetto

    E' il primo libro che ho letto di Volo. Sinceramente non mi ha particolarmente entusiasmata, è una lettura leggera da ombrellone, niente di più. Da come è scritto sembra più un quaderno di pensieri, a ...continua

    E' il primo libro che ho letto di Volo. Sinceramente non mi ha particolarmente entusiasmata, è una lettura leggera da ombrellone, niente di più. Da come è scritto sembra più un quaderno di pensieri, abbastanza scorrevole, con frasi un pò scontate e banali, sicuramente farà un pò riflettere, ma non è il genere di libro che ti cambia la vita. La storia di Francesco e Ilaria praticamente si conclude molto frettolosamente alla fine, negli ultimi quattro capitoli, ovvero in ventitrè pagine.. Consigliato? Boh..Dico di si se volete letture per niente impegnative e un pò banali. Sinceramente da alcune recensioni e commenti mi aspettavo altro.. proverò più in là a dare un'altra chance a Fabio Volo con un altro suo libro. Voto: 2 stelle e mezzo quasi 3.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    il primo amore ..un po' in ritardo

    Comincio a capire perché Volo è letto da così tante persone, e soprattutto perché molti non lettori cominciano con lui e poi si appassionano alla lettura! Volo è il tipico tutto-e-niente, ha detto tan ...continua

    Comincio a capire perché Volo è letto da così tante persone, e soprattutto perché molti non lettori cominciano con lui e poi si appassionano alla lettura! Volo è il tipico tutto-e-niente, ha detto tante cose e ha detto nulla, una scrittura scorrevolissima, difficile da trovare. Ma la cosa più strabiliante è che racconta cose che chiunque, almeno una volta nella vita, ha vissuto, e nelle sue parole ci si rivede! Ti ritrovi a dire "è verooooo, anche a me è successo così!".
    Questo titolo, in particolare, racconta di una rinascita. Un uomo annoiato dal mondo, ipocondriaco e svogliato, un giorno decide di cominciare a vivere, e senza farlo apposta trova finalmente (all'alba dei 30 passati) il suo primo amore. Bello!

    ha scritto il 

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