EL GATOPARDO

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Publisher: ALIANZA EDITORIAL

4.1
(10714)

Language: Español | Number of Pages: | Format: Others | In other languages: (other languages) English , German , Italian , French , Finnish , Portuguese , Catalan , Danish , Galego , Czech , Dutch

Isbn-10: 8420669296 | Isbn-13: 9788420669298 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Softcover and Stapled , Paperback , Mass Market Paperback , Leather Bound

Category: Fiction & Literature , History , Political

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Book Description
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  • 5

    El Gatopardo

    Espléndida novela sobre el final de un régimen político y social y el nacimiento de otro: el reino unido italiano. Personajes muy bien perfilados y caracterizados en una historia bien desarrollada e h ...continue

    Espléndida novela sobre el final de un régimen político y social y el nacimiento de otro: el reino unido italiano. Personajes muy bien perfilados y caracterizados en una historia bien desarrollada e hilada.
    Libro de cabecera.

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  • 0

    In questo libro ci sono tantissime cose, contesto storico, nobiltà, amore, fedeltà, ma soprattutto sicilianità. Forse troppe per poterle rinchiudere in poche righe. E a me non piace scrivere recension ...continue

    In questo libro ci sono tantissime cose, contesto storico, nobiltà, amore, fedeltà, ma soprattutto sicilianità. Forse troppe per poterle rinchiudere in poche righe. E a me non piace scrivere recensioni fiume. Quindi mi compiaccio di averlo letto e ne consiglio semplicemente la lettura, mi sembra sia sufficiente.

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  • 4

    "Perché il significato di un casato nobile è tutto nelle tradizioni, nei ricordi vitali"

    Una delle opere più commoventi in assoluto sulla decadenza della nobiltà. Il romanzo ripercorre la vita di Don Fabrizio Salina, tra Borboni e Garibaldini, in una Sicilia quanto mai inerme. Suo pupill ...continue

    Una delle opere più commoventi in assoluto sulla decadenza della nobiltà. Il romanzo ripercorre la vita di Don Fabrizio Salina, tra Borboni e Garibaldini, in una Sicilia quanto mai inerme. Suo pupillo è Tancredi, figlio della sorella e praticamente da lui adottato, unico personaggio col piglio gattopardesco tanto caro al Principe e vero motore della storia.
    Man mano che si avanza nella lettura si accorge la dissoluzione e il ripetersi stanco dei riti di una nobiltà divenuta ormai inutile e superflua. Libro che lascia l'amarezza della fine di un'epoca, da leggere e da apprezzare a fondo. Prolisse, alle volte, certe descrizioni.

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  • 5

    Eleganza e musicalità senza tempo

    Ho ritrovato una vecchia edizione del 1960 appartenente a mia madre e che fa parte da sempre della mia biblioteca, ma che, non so perchè non avevo mai letto. C'è voluto un week-end a Palermo per farmi ...continue

    Ho ritrovato una vecchia edizione del 1960 appartenente a mia madre e che fa parte da sempre della mia biblioteca, ma che, non so perchè non avevo mai letto. C'è voluto un week-end a Palermo per farmi motivare e...stupire. E' una prosa opulenta, come il profumo di zagara nel giardino assolato di Donnafugata, con un'aggettivazione precisa e superbamente evocativa. Era da tempo che un romanzo non mi incantava così.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Il giudizio sul Gattopardo è stato unanime: straordinario nella definizione dei personaggi, nella descrizione dei paesaggi e nell'ambientazione storica. Per tutti è stata una lettura emozionante e mol ...continue

    Il giudizio sul Gattopardo è stato unanime: straordinario nella definizione dei personaggi, nella descrizione dei paesaggi e nell'ambientazione storica. Per tutti è stata una lettura emozionante e molto coinvolgente.
    Abbiamo apprezzato l'ironia diffusa che sottolinea i tratti di una nobiltà decadente che si attacca come può alle tradizioni, alle consuetudini, ai ricordi. Ironia che mette anche in evidenza come nel corso di un secolo (dallo sbarco dei Mille all'anno in cui l'autore scrive) non fosse cambiato nulla, rimarcando quindi il motto centrale del libro "se vogliamo che tutto rimanga come è bisogna che tutti cambi".
    Abbiamo discusso a lungo dell'orgoglio e della testardaggine delle tre sorelle Salina che invecchiano senza vivere, restando ferme al passato (emblematica la pelle del cane Bendicò, mummificato e poi lasciato in un angolo a riempirsi di polvere). Della borghesia arraffona, opportunista ma impreparata, che non ha buon gusto né educazione, e che non sa presentarsi, parlare, vestirsi.
    Dell'interesse spregiudicato di Angelica, ma anche dell'opportunismo di Tancredi e della storia d'amore che fa solo da cornice ad una trama molto più articolata e complessa. Della delusione cocente e rancorosa di Concetta e infine della figura autoritaria ma profondamente umana di Don Fabrizio che si spegne in un nostalgica rievocazione dei pochi momenti davvero degni di nota della sua vita. Un romanzo indimenticabile.

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  • 4

    Ingredienti: una terra che cambia la propria pelle senza cambiare il proprio sangue, un principe tutto d'un pezzo che sente il proprio mondo andare in pezzi, l'unificazione d'Italia sullo sfondo e nob ...continue

    Ingredienti: una terra che cambia la propria pelle senza cambiare il proprio sangue, un principe tutto d'un pezzo che sente il proprio mondo andare in pezzi, l'unificazione d'Italia sullo sfondo e nobili siciliani in primo piano.
    Consigliato: a chi vuol capire come è oggi la Sicilia (leggendola in libri di ieri), a chi ama ritrovare i grandi fatti della storia dentro le piccole vicende umane.

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  • 4

    Ho appena finito di leggere questo romanzo assolutamente unico nel suo genere. Leggendo la trama (che, a ben vedere, non sembra nemmeno una trama), non provavo il minimo interesse di iniziarlo. Poi, d ...continue

    Ho appena finito di leggere questo romanzo assolutamente unico nel suo genere. Leggendo la trama (che, a ben vedere, non sembra nemmeno una trama), non provavo il minimo interesse di iniziarlo. Poi, dimentico il Kindle prima di un viaggio, e prendo il primo cartaceo non ancora letto che mi ritrovo per casa. Si tratta di un romanzo sorprendentemente scorrevole, scritto con uno stile perfetto e curato. Gli episodi si susseguono, alternati da introspezioni intriganti e per niente noiose. La storia d'Italia, della Sicilia è sullo sfondo e al tempo stesso protagonista. Darne una definizione, un inquadramento, non è facile. Consiglio però di leggerlo, perché ne vale la pena!

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  • 5

    Romanzo magnifico, a mio parer uno dei capolavori della letteratura italiana. Descrizione di una regione che tutti conoscono, ma nessuno comprende, in un periodo storico che ormai pochi conoscono, ma ...continue

    Romanzo magnifico, a mio parer uno dei capolavori della letteratura italiana. Descrizione di una regione che tutti conoscono, ma nessuno comprende, in un periodo storico che ormai pochi conoscono, ma che pensano di aver compreso.
    Il lessico può apparire ostico e “vecchiotto” (citando il gran rifiuto di Vittorini per Einaudi) ma basta farci un po’ l’abitudine e poi diventa scorrevole e piacevole, se non addirittura coinvolgente. Certo, non un romanzo pieno, come dire, di azione; anzi, fa dell’immobilismo (in tutti i sensi) il suo punto forte, ma leggendolo, chi avrebbe il coraggio di non prendere le parti del nobile don Fabrizio, timoroso di perdere i suoi diritti e ormai convinto che la società moderna non è più adatta alla classe nobiliare? Chi non odierebbe il detestabile borghese in ascesa, ben rappresentato da don Calogero? E chi non si commuoverebbe alla morte del Principe o al volo finale di Bendicò dalla finestra?
    Da leggere, ora e subito, e da rileggere ogni volta che i ricordi cominciano a mancare.

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  • 4

    Il Gattopardo è un romanzo unico e irripetibile. Sembra una palla di vetro di fattura magnifica, raffinata, elegante, adornata di tutte quelle immagini bellissime che intesse Tomasi di Lampedusa, e ch ...continue

    Il Gattopardo è un romanzo unico e irripetibile. Sembra una palla di vetro di fattura magnifica, raffinata, elegante, adornata di tutte quelle immagini bellissime che intesse Tomasi di Lampedusa, e che risplendono di luce crepuscolare. Al suo interno, poi, vivono i personaggi, come il Principe, che assomigliano a fiocchi di neve che cadono, facendo un rumore sommesso, che si può sentire solo se ci si mette di fianco a loro, come fa l'autore. E quando lo si fa, la vita invece pulsa fortissima, persino nel suo sentimento di morte. Una volta che la vicenda narrata è arrivata al suo termine, i fiocchi di neve si arrestano sul suolo di questa palla di vetro, ma la luce crepuscolare è ancora intensa. Lo era sessant'anni fa, lo è adesso.

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