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EMMANUELLE

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Publisher: TUSQUETS EDITORES

3.2
(364)

Language:Español | Number of Pages: 239 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , French , Italian , Dutch , Portuguese , Polish

Isbn-10: 8483108208 | Isbn-13: 9788483108208 | Publish date: 

Also available as: Hardcover

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Book Description
Hacer el amor a todas horas, de día o de noche, en cualquier circunstancia, con quien sea, ya sea él o ella, o ellos y ellas, con cualquiera que se lo pida y que a ella le guste, ésta es la ley a la que obedece Emmanuelle en el momento en que, a los veinte años, llega a Bangkok para reunirse con su marido ingeniero. Así, en el marco exótico de una sociedad neocolonial, europea, restringida y refinada, la joven descubre las reglas profundas del amor, la gloria del placer sexual gracias al propio cuerpo, y va al encuentro de una filosofía «natural» y optimista, que Dionisios, en la Grecia antigua, había preconizado ya con tanta valentía. De la mano de un «maestro» en las artes amatorias, el italiano Mario, Emmanuelle irá limando sus reticencias para alcanzar al fin un universo de amor total, la «Erosfera», a la que conduce la práctica de una sexualidad profundamente consciente y liberada de todo tabú. Este libro, durante largos años considerado en Francia -y en resto del mundo- como escandaloso y con una vida prácticamente clandestina, ha pasado a ser hoy en día una obra clásica de la literatura erótica contemporánea. Con el fin de honrar con ello al lector de esta colección y la biblioteca que la alberga, brindamos aquí una nueva y esmerada traducción que recoge toda la vibración literaria y la intensidad erótica con la que Emmanuelle Arsan supo narrar esta «historia ejemplar».
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  • 5

    " - a questo punto lei si trova di fronte alla seconda legge dell'erotismo: il bisogno dell'asimmetria!
    - e qual era la prima legge?
    - quella dell'insolito. "

    said on 

  • 3

    50% erotismo 50% filosofia da due soldi

    Peccato. Dopo un inizio interessante (mi ero eccitata con il ditalino in aereo, e il ménage à trois lesbo verso metà libro sembrava divertente), è arrivato un "finale" di metà libro in cui non è stata solo la protagonista a prenderci l'inculata, ma anche il lettore.
    http://myrosalie.wordpre ...continue

    Peccato. Dopo un inizio interessante (mi ero eccitata con il ditalino in aereo, e il ménage à trois lesbo verso metà libro sembrava divertente), è arrivato un "finale" di metà libro in cui non è stata solo la protagonista a prenderci l'inculata, ma anche il lettore.
    http://myrosalie.wordpress.com/

    said on 

  • 4

    L'erotismo è una passione di coraggio.

    Uomini che mai si confessano tanto bene come nel grido di Hobbes, ogni giorno, da tre secoli, più vero: L'unica passione della mia vita sarà stata la paura! Paura di essere diversi. Paura di pensare. Paura di essere felici.

    Affascinata.
    Dal libro, dal personaggio di Mario, e s ...continue

    Uomini che mai si confessano tanto bene come nel grido di Hobbes, ogni giorno, da tre secoli, più vero: L'unica passione della mia vita sarà stata la paura! Paura di essere diversi. Paura di pensare. Paura di essere felici.

    Affascinata.
    Dal libro, dal personaggio di Mario, e soprattutto, dalle sue riflessioni.

    «Non è stata data all'uomo da un dio: egli l'ha inventata. Egli la fa: la bellezza ha lo stesso nome sedizioso della poesia. Non è l'ordine della natura, è il suo contrario. È l'ansiosa speranza degli uomini contro di lui; la virtù nata dal loro disorientamento e dalla loro solitudine, nell'universo da cui hanno cacciato gli angeli e i diavoli, la vittoria promessa sulle erbe e sulle piogge. È il chiaro di luna immaginato, il canto delle sirene sopra la laidezza del mare.
    Dell'erotismo, questo trionfo del sogno sulla natura, direi dunque che è l'alto rifugio dello spirito di poesia, perché nega l'impossibile. È l'uomo, che può tutto.»
    «Non riesco a rappresentarmi chiaramente questo potere,» obiettò Emmanuelle.
    «L'atto carnale tra donne è un'assurdità biologica. Ed ecco che l'erotismo fa di questa invenzione di sogno una realtà. Sodomizzare è una sfida alla natura: ed egli sodomizza. Fare l'amore in cinque non è naturale: egli l'immagina, lo ordina, lo esegue. Ed ognuna di queste vittorie è bella. Certo, per fiorire, l'erotismo non ha necessariamente bisogno di queste formule d'eccezione: reclama solo giovinezza e libertà di spirito, amore del vero, una purezza che nulla deve ai costumi e alle convenzioni. L'erotismo è una passione di coraggio.
    »

    said on 

  • 2

    Per essere in cima alle classifiche del genere mi aspettavo di più.
    Anche perché la vera e propria questione di tutto il libretto si snocciola nel penultimo capitolo.

    said on 

  • 4

    Erotismo elegante

    E' un libro molto sensuale ed erotico.Non potrei definirlo pornografico.La lettura scivola rapida tra le righe fatte di turbamenti e naturalezza.L'eros non si veste mai di volgarità negli amplessi della protagonista, una fanciulla neppure ventenne.Amore è ricerca e perdizione.Verso la fine del li ...continue

    E' un libro molto sensuale ed erotico.Non potrei definirlo pornografico.La lettura scivola rapida tra le righe fatte di turbamenti e naturalezza.L'eros non si veste mai di volgarità negli amplessi della protagonista, una fanciulla neppure ventenne.Amore è ricerca e perdizione.Verso la fine del libro viene a profilarsi una teoria piuttosto ardita sulla libertà che dovrebbe esser dovuta all'Amore eppure molto affascinante.Una lettura che mi sento di consigliare.

    said on 

  • 0

    Una vecchia edizione francese trovata per caso in uno scatolone, in un periodo della vita in cui aveva ancora senso leggere libri così.


    E' inutile iniziare una disamina filologica sul fatto che si tratti di un romanzo erotico, sensuale, sexy. Nella lingua italiana c'è l'esaustiva parola ...continue

    Una vecchia edizione francese trovata per caso in uno scatolone, in un periodo della vita in cui aveva ancora senso leggere libri così.

    E' inutile iniziare una disamina filologica sul fatto che si tratti di un romanzo erotico, sensuale, sexy. Nella lingua italiana c'è l'esaustiva parola pornografia che rende bene l'idea.

    Pornografia, perchè il detto prevale sul non detto. Non si lascia nulla all'immaginazione. La telecamera si sofferma proprio lì, nelle zone sensibili. Del resto, molte volte, la differenza tra pornografia ed erotismo, pornografia e sensualità, pornografia e arte dipende solo da una piccola etichetta, appiccicata dai critici giusti o dall'autore stesso.

    Questa foga di esplicitare le cose, che sia il sesso etero o saffico, il sesso con altri o in solitaria, non lascia alcun margine al desiderio. Non intendo dare alcun giudizio morale ma, anche se la parola suona ridicola, esclusivamente tecnico.

    Un libro dove non ci si fa mancare nulla, fino all'edificante finale. Nel retro di una fumeria d'oppio di Bangkok, un conte italiano (chissà perchè conte, chissà perchè italiano) fa sesso (no, non cadrò nella trappola di svilire per mezzo di equilibri dialettici l'espressione fa l'amore) con la protagonista attraverso un giovane thailandese.

    Un libro per ragazzini, in my humble opinion. Certo, non è formativo e nessun genitore sarebbe contento che il proprio figlio lo leggesse ma tant'è, si sa che a una data età certe cose le si vanno a cercare.

    Invece, viene assegnato con grande senso di responsabilità alla letteratura per adulti. Ecco. Che degli adulti possano trovare interessante un libro così, è questo che mi fa piuttosto specie.

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  • 3

    mi aspettavo qualcosa di più...

    Mi era stato descritto (e prestato) come una specie di capolavoro della letteratura erotica.
    Per gli anni '60 forse, quando il libro è stato scritto, sicuramente.
    Al giorno d'oggi lo trovo banale, dalla trama fin troppo forzata e dilatata (tanto ...continue

    mi aspettavo qualcosa di più...

    Mi era stato descritto (e prestato) come una specie di capolavoro della letteratura erotica.
    Per gli anni '60 forse, quando il libro è stato scritto, sicuramente.
    Al giorno d'oggi lo trovo banale, dalla trama fin troppo forzata e dilatata (tanto che alcune pagine mi hanno annoiata e le ho praticamente saltate).

    Avrei preferito si trattasse di un lungo racconto, piuttosto che un romanzo, un racconto erotico, oppure una serie di racconti slegati tra loro con la stessa protagonista, piuttosto che un romanzo con una trama a dir poco artificiosa e pretenziosa...

    E nonostante ciò sono arrivata all'ultima pagina praticamente con la sensazione di essere a metà: nessuna delle "avventure" che coinvolgono la protagonista ha una vera e propria conclusione: alcune restano a metà (come finirà con questa o quell'altra persona?); in altre situazioni l'autrice lascia immaginare che ci sarà un seguito all'una od all'altra vicenda e invece restano così, senza seguito, senza fine, sospese a mezz'aria come fossero semplici fantasie, o come se la Arsan si fosse ripromessa di riprenderle più avanti e poi se ne fosse dimenticata...

    Dopo la metà del libro, la storia muore inesorabilmente in un lunghissimo contorto quando assurdo pseudo-filosofico monologo del bell'italiano Mario (solo a tratti interrotto dalle risposte della protagonista) che subito dopo aver affermato qualcosa, smentisce le sue stesse parole ri-affermando l'esatto contrario.
    Il compito del bel Mario sarebbe quello di insegnare ad Emanuelle l'essenza del vero erotismo, ma il mio modesto parere è che neanche lui sapesse cos'è l'erotismo!

    Dalla sua ha una discreta capacità descrittiva delle scene erotiche nelle quali si ritrova la protagonista. (ed è solo questo che fa meritare al libro la seconda stellina).

    said on 

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