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E allora siamo andati via

Di

Editore: Adelphi (Fabula, 137)

3.2
(63)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 134 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8845916383 | Isbn-13: 9788845916380 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Paolo Dilonardo

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
C'è una famiglia che si sposta dal Texas al Michigan, portando con sé la bara dell'ultimo nato e cercando di barattare, lungo il cammino, gli oggetti di cui la macchina è stipata. Ci sono gli esterni che sceglierebbe David Lynch dovendo rigirare, oggi, "Furore": statali polverose, villaggi fantasma, fattorie con le porte che sbattono, sinistre, nel vento. E ci sono due bambini, che con pochissime parole raccontano, alternandosi, una storia in apparenza elementare. Ma subito le strofe di questa filastrocca metallica e stridente si trasportano in un paesaggio allucinato, che non sappiamo più se sia l'America profonda, la Terra dei Morti, o un qualche terrificante stadio intermedio fra i due.
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  • 4

    Cosa posso dire? Salgo in auto con una famiglia a cui è morto un bambino. Il corpicino è nel baule e la famiglia lascia pezzi di sé e della propria storia in ogni paese che attraversa. Ha una meta lontana e per arrivarci deve scambiare tutto quanto ha con il necessario per proseguire. Io non ho p ...continua

    Cosa posso dire? Salgo in auto con una famiglia a cui è morto un bambino. Il corpicino è nel baule e la famiglia lascia pezzi di sé e della propria storia in ogni paese che attraversa. Ha una meta lontana e per arrivarci deve scambiare tutto quanto ha con il necessario per proseguire. Io non ho parole. La strada è polvere e case impolverate. Io ho la gola secca e non posso parlare. Fa caldo, non arriviamo mai, e io boccheggio come un pesce muto. Provo un dolore talmente profondo che l’urlo che mi urge dentro non ce la farà mai a salire a questa luminosa e accecante superficie.

    ha scritto il 

  • 1

    Una sola stelletta...

    ...per un motivo banale ma lecito: non si capisce il finale. Non credo di essere particolarmente ottusa, ho riletto le ultime pagine parecchie volte, ma non sono davvero riuscita a capire come finisce e perchè. Chiederò aiuto ad altri lettori di aNobii per sapere la loro interpretazione.
    Può ...continua

    ...per un motivo banale ma lecito: non si capisce il finale. Non credo di essere particolarmente ottusa, ho riletto le ultime pagine parecchie volte, ma non sono davvero riuscita a capire come finisce e perchè. Chiederò aiuto ad altri lettori di aNobii per sapere la loro interpretazione.
    Può anche essere che io non abbia capito che il finale non si doveva capire, ma comunque il restare appesa non mi piace.
    Dunque una stelletta, per ritorsione.
    Per il resto, è una storia allucinata, onirica, anche morbosa, di quattro componenti di una famiglia che, dopo aver subito un lutto grave, intraprendono un viaggio inspiegabile che li spoglia e li massacra.
    Il tutto è raccontato a due voci dai due bambini piccoli, il che aumenta gravemente l'effetto distorcente della narrazione, e ne abbatte al contempo il livello di comprensibilità.
    Nero per il gusto di essere nero, fa pensare a tanti casi di cronaca orripilanti che si leggono, ed alle gravi patologie psichiatriche che li sottendono.

    ha scritto il 

  • 4

    un "sulla strada" di due bambini americani al seguito dei genitori e ...
    Le voci si alternano e raccontano il viaggio dal Texas al Michigan.
    Da leggere con pazienza e fiducia...il linguaggio è ,apparentemente, elementare, ma la sostanza è inquietante.
    bel libro: difficile e stralun ...continua

    un "sulla strada" di due bambini americani al seguito dei genitori e ...
    Le voci si alternano e raccontano il viaggio dal Texas al Michigan.
    Da leggere con pazienza e fiducia...il linguaggio è ,apparentemente, elementare, ma la sostanza è inquietante.
    bel libro: difficile e stralunante,sconvolgente e commovente.

    ha scritto il 

  • 0

    Trovo questo libro un po' disturbato e inquietante, per quanto molto originale: non so se riuscirò ad arrivare in fondo senza trasformarmi in una bambolina ritagliata nella carta... Di questa lettura conserverò uno strato sottile di polvere e poesia, la sensazione di anime in viaggio.

    ha scritto il 

  • 4

    Una giovane coppia attraversa in auto gli Stati Uniti passando per dei paesini assurdi. Ogni tanto si devono fermare per vendere qualcosa di loro e procurarsi dei soldi. E nel bagagliaio c'è qualcosa. Le tappe sono raccontate dai loro piccoli figli, in un linguaggio impossibile da dimenticare. ...continua

    Una giovane coppia attraversa in auto gli Stati Uniti passando per dei paesini assurdi. Ogni tanto si devono fermare per vendere qualcosa di loro e procurarsi dei soldi. E nel bagagliaio c'è qualcosa. Le tappe sono raccontate dai loro piccoli figli, in un linguaggio impossibile da dimenticare.

    ha scritto il