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E allora siamo andati via

By Michael Kimball

(152)

| Paperback | 9788845916380

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Book Description

C'è una famiglia che si sposta dal Texas al Michigan, portando con sé la bara dell'ultimo nato e cercando di barattare, lungo il cammino, gli oggetti di cui la macchina è stipata. Ci sono gli esterni che sceglierebbe David Lynch dovendo rigirare, ogg Continue

C'è una famiglia che si sposta dal Texas al Michigan, portando con sé la bara dell'ultimo nato e cercando di barattare, lungo il cammino, gli oggetti di cui la macchina è stipata. Ci sono gli esterni che sceglierebbe David Lynch dovendo rigirare, oggi, "Furore": statali polverose, villaggi fantasma, fattorie con le porte che sbattono, sinistre, nel vento. E ci sono due bambini, che con pochissime parole raccontano, alternandosi, una storia in apparenza elementare. Ma subito le strofe di questa filastrocca metallica e stridente si trasportano in un paesaggio allucinato, che non sappiamo più se sia l'America profonda, la Terra dei Morti, o un qualche terrificante stadio intermedio fra i due.

11 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    La mia recensione sul mio blog: http://sbigth.wordpress.com/2013/04/30/e-allora-siamo-andati-via-di-michael-kimball/

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    Aldo NBM said on Apr 30, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Cosa posso dire? Salgo in auto con una famiglia a cui è morto un bambino. Il corpicino è nel baule e la famiglia lascia pezzi di sé e della propria storia in ogni paese che attraversa. Ha una meta lontana e per arrivarci deve scambiare tutto quanto h ...(continue)

    Cosa posso dire? Salgo in auto con una famiglia a cui è morto un bambino. Il corpicino è nel baule e la famiglia lascia pezzi di sé e della propria storia in ogni paese che attraversa. Ha una meta lontana e per arrivarci deve scambiare tutto quanto ha con il necessario per proseguire. Io non ho parole. La strada è polvere e case impolverate. Io ho la gola secca e non posso parlare. Fa caldo, non arriviamo mai, e io boccheggio come un pesce muto. Provo un dolore talmente profondo che l’urlo che mi urge dentro non ce la farà mai a salire a questa luminosa e accecante superficie.

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    Alice.npdm said on Mar 31, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    molto interessante!

    ha un piccolo calo sui 3/4
    diventa un po' troppo ripetitivo
    ma alla fine si riscatta

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    M A R C O said on Oct 29, 2010 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Mi mancano tempo e voglia per analizzare il libro, dirò solo che è tra i peggiori che abbia mai letto. Meglio non perdere tempo!

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    Millestorie said on Oct 4, 2009 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un on the road con esperienza del lutto in soggettiva infantile. Interessante, originale e inquietante.

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    Pescenaufrago said on Feb 16, 2009 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Una sola stelletta...

    ...per un motivo banale ma lecito: non si capisce il finale. Non credo di essere particolarmente ottusa, ho riletto le ultime pagine parecchie volte, ma non sono davvero riuscita a capire come finisce e perchè. Chiederò aiuto ad altri lettori di aNob ...(continue)

    ...per un motivo banale ma lecito: non si capisce il finale. Non credo di essere particolarmente ottusa, ho riletto le ultime pagine parecchie volte, ma non sono davvero riuscita a capire come finisce e perchè. Chiederò aiuto ad altri lettori di aNobii per sapere la loro interpretazione.
    Può anche essere che io non abbia capito che il finale non si doveva capire, ma comunque il restare appesa non mi piace.
    Dunque una stelletta, per ritorsione.
    Per il resto, è una storia allucinata, onirica, anche morbosa, di quattro componenti di una famiglia che, dopo aver subito un lutto grave, intraprendono un viaggio inspiegabile che li spoglia e li massacra.
    Il tutto è raccontato a due voci dai due bambini piccoli, il che aumenta gravemente l'effetto distorcente della narrazione, e ne abbatte al contempo il livello di comprensibilità.
    Nero per il gusto di essere nero, fa pensare a tanti casi di cronaca orripilanti che si leggono, ed alle gravi patologie psichiatriche che li sottendono.

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    Lidia said on Jun 2, 2008 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (152)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Paperback 134 Pages
  • ISBN-10: 8845916383
  • ISBN-13: 9788845916380
  • Publisher: Adelphi (Fabula, 137)
  • Publish date: 2001-08-xx
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