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E così vorresti fare lo scrittore? Testo inglese a fronte

Di

Editore: Guanda

4.1
(129)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri

Isbn-10: 8860881498 | Isbn-13: 9788860881496 | Data di pubblicazione: 

Curatore: S. Viciani

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 3

    Il racconto che da il titolo al libro vale l'intero volume, specie per chi coltiva il sogno della "produzione propria", tuttavia va sottolineata la totale inutilità nell'utilizzo di 200 pagine di carta per un libro che richiede neanche tre ore per essere letto (a prezzo di un libro pieno di inchi ...continua

    Il racconto che da il titolo al libro vale l'intero volume, specie per chi coltiva il sogno della "produzione propria", tuttavia va sottolineata la totale inutilità nell'utilizzo di 200 pagine di carta per un libro che richiede neanche tre ore per essere letto (a prezzo di un libro pieno di inchiostro tra l'altro). Per il resto alcuni racconti sono perlopiù bozze, credo, e se ne poteva fare a meno, altri ancora rappresentano spunti interessanti di riflessioni e ispirazioni. Non ne consiglio l'acquisto perche per fatta eccezione per la "title-track" facilmente rintracciabile ovunque il resto non rende merito all'autore.

    ha scritto il 

  • 5

    Per me è si

    Recensione breve,perchè non c'è alcun bisogno che mi dilunghi più di tanto.
    Primo libro di Bukowski,regalatomi da un amica per il mio compleanno.
    Praticamente una raccolta di poesie. Di solito,sia le raccolte,sia le poesie,non è che mi van a genio. (cioè,la poesia è un terreno al quan ...continua

    Recensione breve,perchè non c'è alcun bisogno che mi dilunghi più di tanto.
    Primo libro di Bukowski,regalatomi da un amica per il mio compleanno.
    Praticamente una raccolta di poesie. Di solito,sia le raccolte,sia le poesie,non è che mi van a genio. (cioè,la poesia è un terreno al quanto complesso complicato e non per tutti).
    Comunque sia,si legge che è uno spettacolo,scivola via molto bene e si capisce che lo scrittore era un fottuto ribelle:).
    Di contro c'è che spendi tot soldi,per una lettura di al max 2 ore.
    Quindi fatevi 2 conti in tasca. Da me,personalmente è consigliato. Poi se riuscite a farvelo prestare,o regalare come me è meglio:).
    Bravo Bukowski

    ha scritto il 

  • 4

    Charles Bukowski è uno scrittore americano di quelli che odi o ami. Che fanno arte oppure semplicemente mettono in fila un gruppo di parole inframmezzandole da alcuni a capo. Ogni lettore si approccerà a lui in modo differente, nel mio caso fin da subito il suo essere crudo, diretto, estremamente ...continua

    Charles Bukowski è uno scrittore americano di quelli che odi o ami. Che fanno arte oppure semplicemente mettono in fila un gruppo di parole inframmezzandole da alcuni a capo. Ogni lettore si approccerà a lui in modo differente, nel mio caso fin da subito il suo essere crudo, diretto, estremamente quotidiano è stato fonte di apprezzamento. Scrivere per elevare gli animi, per sciorinare i propri drammi ma anche per analizzare lucidamente le piccole cose, i momenti migliori e peggiori senza rimanere inghiottiti in riflessioni spirituali, metafisiche o semplicemente ridondanti. Charles Bukovski fa appunto questo, ci mostra con ludica fermezza gli episodi della ci mostra con ludica fermezza gli episodi della everyday life con ironia, sarcasmo e tanta amarezza. Dal punto di vista di un uomo come tanti, ma che non era in grado di fare a meno di scrivere, attingendo direttamente dalla mente, dalla bocca e dalle viscere.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Non farlo

    "Se non ti esplode dentro
    a dispetto di tutto,
    non farlo.
    a meno che non ti venga dritto dal
    cuore e dalla mente e dalla bocca
    e dalle viscere,
    non farlo.
    se devi startene seduto per ore
    a fissare lo schermo del computer
    o curvo sulla
    ma ...continua

    "Se non ti esplode dentro
    a dispetto di tutto,
    non farlo.
    a meno che non ti venga dritto dal
    cuore e dalla mente e dalla bocca
    e dalle viscere,
    non farlo.
    se devi startene seduto per ore
    a fissare lo schermo del computer
    o curvo sulla
    macchina da scrivere
    alla ricerca delle parole,
    non farlo.
    se lo fai solo per soldi o per
    fama,
    non farlo.
    se lo fai perché vuoi
    delle donne nel letto,
    non farlo.
    se devi startene lì a
    scrivere e riscrivere,
    non farlo.
    se è già una fatica il solo pensiero di farlo,
    non farlo.
    se stai cercando di scrivere come qualcun altro,
    lascia perdere.
    se devi aspettare che ti esca come un
    ruggito,
    allora aspetta pazientemente.
    se non ti esce mai come un ruggito,
    fai qualcos’altro.
    se prima devi leggerlo a tua moglie
    o alla tua ragazza o al tuo ragazzo
    o ai tuoi genitori o comunque a qualcuno,
    non sei pronto.
    non essere come tanti scrittori,
    non essere come tutte quelle migliaia di
    persone che si definiscono scrittori,
    non essere monotono o noioso e pretenzioso, non farti consumare dall’auto-compiacimento.
    le biblioteche del mondo hanno
    sbadigliato
    fino ad addormentarsi
    per tipi come te.
    non aggiungerti a loro.
    non farlo.
    a meno che non ti esca
    dall’anima come un razzo,
    a meno che lo star fermo
    non ti porti alla follia o
    al suicidio o all’omicidio,
    non farlo.
    a meno che il sole dentro di te stia
    bruciandoti le viscere,
    non farlo.
    quando sarà veramente il momento,
    e se sei predestinato,
    si farà da
    sé e continuerà
    finché tu morirai o morirà in
    te.
    non c’è altro modo.
    e non c’è mai stato."

    ha scritto il 

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