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E gli ippopotami si sono lessati nelle loro vasche

By Jack Kerouac,William Burroughs

(231)

| Paperback | 9788845925894

Like E gli ippopotami si sono lessati nelle loro vasche ?
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Book Description

13 agosto 1944: il giovane Lucien Carr, per difendersi dalle avances dell’amico David Kammerer, lo ammazza e ne getta il corpo nelle acque dello Hudson. Due altri suoi amici, William Burroughs e Jack Kerouac, vengono arrestati per non aver denunciato Continue

13 agosto 1944: il giovane Lucien Carr, per difendersi dalle avances dell’amico David Kammerer, lo ammazza e ne getta il corpo nelle acque dello Hudson. Due altri suoi amici, William Burroughs e Jack Kerouac, vengono arrestati per non aver denunciato l’omicidio. Forse anche per elaborare a modo loro l’accaduto, i due scrittori ne tracciano in seguito un resoconto a quattro mani iperrealistico e visionario, dissepolto solo in anni recenti. Raccontando a capitoli alternati, Burroughs e Kerouac assumono il punto di vista di due personaggi-narratori: Burroughs quello di Will Dennison, barista originario del Nevada, sempre preceduto dalla sua «ombra di un metro e novanta», Kerouac quello del marinaio Mike Ryko, «un finlandese diciannovenne dai capelli rossi». Attraverso il loro sguardo e intorno ai protagonisti del tragico fatto di cronaca vediamo così delinearsi una folta compagnia anarco-utopista e sgangherata, euforica e malinconica, che trascorre giorni e notti bevendo e fumando in pub luminescenti, leggendo Faulkner e sognando di raggiungere Parigi. Sullo sfondo, una New York caotica, atterrita e aggressiva, una metropoli di fine guerra in cui il caos visivo è tutt’uno con quello acustico, con le radio che trasmettono le note della Prima Sinfonia di Brahms o il reportage concitato di un giornalista su un circo in fiamme dove «gli ippopotami si sono lessati nelle loro vasche». In questo unico, anomalo dettato contrappuntistico, il lettore può trovare miracolosamente armonizzati gli stili e le lingue di due protagonisti primari della beat generation: il realismo «on the road» e l’andamento jazz di Kerouac (specie nei dialoghi), e le accensioni lisergiche di Burroughs, preannuncio del suo sperimentalismo allucinato.

32 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    L'omicidio che ha dato inizio alla Beat Generation

    Strana cosa, la Beat Generation. Per uno della mia etá é così distante nel tempo che potrebbe anche rimanere nel limbo di quelle definizioni che fanno parte della propria cultura, ma che non si ha mai voglia/tempo di indagare a fondo.
    Se invece se ne ...(continue)

    Strana cosa, la Beat Generation. Per uno della mia etá é così distante nel tempo che potrebbe anche rimanere nel limbo di quelle definizioni che fanno parte della propria cultura, ma che non si ha mai voglia/tempo di indagare a fondo.
    Se invece se ne parla con qualcuno di più "maturo" (50+) sembra che essa sia stata uno dei movimenti più importanti del loro tempo.
    Poi ti regalano questo libro, uno dei primi scritti da due dei tre capisaldi del movimento, e dopo averlo letto ti sembra che ti abbia soltanto descritto le giornate di quattro irritanti fancazzisti degli anni 40.
    Eppure mi é piaciuto. Forse per lo stile a capitoli alternati o forse per la completa ed esplicativa posfazione. Di sicuro ha suscitato curiosità e a breve mi rileggerò, con ampliata conoscenza, il famoso "On the road" di Kerouac.

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    Toluk said on Aug 27, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    ... e pure i lettori si sono lessati a leggerlo.
    Non è scritto bene e il fattaccio di fondo (o il suo presagirlo) non ti prende davvero.
    Si presenta più come una cronaca tra il fancazzismo e certe sedicenti velleità artistiche.
    Alla fine però, ti se ...(continue)

    ... e pure i lettori si sono lessati a leggerlo.
    Non è scritto bene e il fattaccio di fondo (o il suo presagirlo) non ti prende davvero.
    Si presenta più come una cronaca tra il fancazzismo e certe sedicenti velleità artistiche.
    Alla fine però, ti senti un po' ubriaco, forse perché ogni 4 righi trovi qualcosa da bere.
    Molto utile è la postfazione che riannoda i fili e ti fa capire il senso di tutto, su come il fattaccio di sangue abbia influenzato inevitabilmente tutta la beat generation.

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    Masetto said on Jul 29, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Questo libro scritto a quattro mani con due dei maggiri esponenti beat mi è piaciuto. Certo non è una bella storia di cronaca, ma le due realtà che mettono in luce in questo scritto Burroughs e Kerouac sulla vicenda vissuta è interessante. Come hanno ...(continue)

    Questo libro scritto a quattro mani con due dei maggiri esponenti beat mi è piaciuto. Certo non è una bella storia di cronaca, ma le due realtà che mettono in luce in questo scritto Burroughs e Kerouac sulla vicenda vissuta è interessante. Come hanno reagito, come hanno visto la faccenda, le persone...
    Avevano una gran capacità di descrivere i fatti.

    Molto interessante la post fazione di Grauerholz, dove spiega con chiarezza la tragica vicenda racchiusa nel romanzo. Delucidando il lettore su cosa sia veramente successo e cosa sia stato trasformato nel testo dagli autori.

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    Novacaineoverthetrip said on Jul 11, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Buona visione :)

    https://www.youtube.com/watch?v=wnPViaQkoss

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    Anto Dng93 said on May 31, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    e mezzo!

    Onestamente mi lascia un po' perplessa tutta la vicenda...
    Mi piace che abbiano scritto un libro a quattro mani, basandosi su un'esperienza di vita, però secondo me è angosciante. Ha delle parti inutili al fine della storia, una scrittura davvero st ...(continue)

    Onestamente mi lascia un po' perplessa tutta la vicenda...
    Mi piace che abbiano scritto un libro a quattro mani, basandosi su un'esperienza di vita, però secondo me è angosciante. Ha delle parti inutili al fine della storia, una scrittura davvero strana... Sarà pure l'opera che hanno scritto i creatori della "Beat Generation" ma rimane alquanto bizzarra...

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    Micol said on Feb 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    questa non è una recensione.

    « In retrospettiva, […] il libro non aveva alcun potenziale commerciale. Non era abbastanza scandaloso per sfondare… su quel versante, né era ben scritto o interessante abbastanza per sfondare sul versante prettamente letterario. Era un po’ una via d ...(continue)

    « In retrospettiva, […] il libro non aveva alcun potenziale commerciale. Non era abbastanza scandaloso per sfondare… su quel versante, né era ben scritto o interessante abbastanza per sfondare sul versante prettamente letterario. Era un po’ una via di mezzo. Molto esistenzialista, che era poi il tono prevalente dell’epoca […] Non aveva potenziale commerciale, tutto qua. »

    Il titolo mi ha influenzato, come ha fatto con chiunque. La spiegazione della scelta è assurda, per questo mi piace. Per il resto credo che sia Burroughs che Kerouac fossero consapevoli di ciò che avevano scritto e di come gli altri lo avrebbero accolto.

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    cisonostorie said on Feb 12, 2014 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (231)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Paperback 176 Pages
  • ISBN-10: 8845925897
  • ISBN-13: 9788845925894
  • Publisher: Adelphi
  • Publish date: 2011-05-01
  • Also available as: eBook
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