E liberaci dal padre

di | Editore: TEA
Voto medio di 1202
| 185 contributi totali di cui 180 recensioni , 4 citazioni , 0 immagini , 1 nota , 0 video
Il tranquillo villaggio inglese di Keldale è lo sfondo di un delitto tanto atroce quanto inspiegabile: Roberta, adolescente introversa, viene trovata accanto al cadavere decapitato del padre e le sue uniche parole sono una confessione senza la ... Continua
Ha scritto il 05/01/17
I fatti inaccettabili vanno dipinti a tinte fosche.
L'eccesso di retorica passionale non impedisce di andare veloci nella lettura poiché lo stile diligente della scrittrice tiene viva la curiosità per la fine della storia nonostante essa diventi abbastanza prevedibile.
Ha scritto il 11/10/16
E' il primo romanzo della George che leggo e resterà l'ultimo. Banale e "troppo poco giallo" per i miei gusti.
  • 1 mi piace
Ha scritto il 28/08/16
Non mi ha entusiasmato. La trama ancora ancora, ma i personaggi si comportano in maniera non molto lineare, e la scrittura stessa non è molto lineare, sembra quasi che sia mancato l'editing. Per essere un'autrice così acclamata, prolifica e con ...Continua
Ha scritto il 23/08/16
Non tutti i puritani han pulite le mani
Che esordio col botto! Immagino che alla fine degli anni ottanta, quando uscì questo romanzo, sia stato davvero una novità; ma anche al giorno d'oggi, oltre a essere tristemente attuale, è un ottimo psico-giallo. Originale e ben assortita anche ...Continua
  • 1 mi piace
  • 1 commento
Ha scritto il 03/07/16
3,5 ***+
I personaggi sembra di vederli, di sentirli respirare.... diventano persone reali che ti accompagnano alla scoperta della risoluzione del mistero. Lo stile narrativo della George è impeccabile e affascinante, splendido per atmosfera e psicologia ...Continua

Ha scritto il May 26, 2010, 16:16
E di colpo capì quello che Webberly sapeva che lei avrebbe potuto imparare da Lynley: la fonte della sua forza, al centro della quale sapeva bene esserci un'incredibile umanità.
Pag. 372
  • 1 mi piace
Ha scritto il May 26, 2010, 16:16
Stava agendo d'istinto, un istinto cieco che gli diceva che qualcosa di buono doveva pur nascere, come una trionfante fenice, dalle ceneri di quella giornata.
Pag. 386
  • 1 mi piace
Ha scritto il May 24, 2010, 16:36
Ma ci voleva poco per scoprire la realtà: bastava grattare appena sotto la superficie dorata.
Pag. 280
Ha scritto il May 20, 2010, 21:00
Scoppiarono a ridere, primo segno di un'autentica comunicazione tra loro. Si zittirono subito in un silenzio imbarazzato di fronte all'improvvisa consapevolezza che sarebbero potuti diventare amici.
Pag. 187

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

Ha scritto il May 12, 2017, 14:31
823.914 GEO

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi