Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

E morì con un felafel in mano

Di

Editore: Fandango Libri

3.4
(215)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 154 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 888751724X | Isbn-13: 9788887517248 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Sandra Bordigoni

Disponibile anche come: Altri

Genere: Biography , Fiction & Literature

Ti piace E morì con un felafel in mano?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Se cambiare casa vuol dire cambiare qualcosa di noi stessi, che cosa si diventa dopo aver traslocato 89 volte nel giro di pochi anni? Dopo aver avuto a che fare con "ogni tipo di umanità esaltata ed estrema, di cazzoni disadattati ed eterni studenti"? Ed essere scampati a incendi, devastazioni, blitz dei fascisti, retate della polizia? John Birmingham si inventa con "Felafel" un nuovo divertentissimo romanzo di formazione, ci fa scendere nell'inferno delle case coabitate, in cui ogni girone si rivela più allucinato e incredibile. E ci dice che l'unica maniera per uscirne vivi è essere capaci di un'ironia che non risparmia nulla, visto che la scadenza dell'affitto può essere un incubo peggiore della morte.
Ordina per
  • 3

    L'apoteosi dei fuori di testa

    Coinquilini sballati, lessi come zucchine e fatti di tutto ciò che rientra nella categoria droghe, qualsiasi tipo! Gente che va e gente che viene, un uomo, 'na donna, un uomo, un uomo, 'na donna 'na ...continua

    Coinquilini sballati, lessi come zucchine e fatti di tutto ciò che rientra nella categoria droghe, qualsiasi tipo! Gente che va e gente che viene, un uomo, 'na donna, un uomo, un uomo, 'na donna 'na donna (questa è per pochi). Ecco questo è quello che racconta il protagonista di questo sballatissimo romanzo, in realtà senza capo nè coda, in cui presenta una carrellata di situazione pazzesche e personaggi a dir poco stravaganti, con i quali ha convissuto nelle diverse case in coabitazione. Le 3 stelle sono dovute al fatto che è veramente divertente, assurdamente surreale e assolutamente folle :D e mi sono rotolata dalle risate in un momento in cui ne avevo davvero bisogno :)

    ha scritto il 

  • 2

    Tutto fumo, niente arrosto

    Dato tutto quello che c'era intorno, la mitologia, il film e varie ed eventuali mi aspettavo veramente molto di più. Quello che ho trovato è invece una sfilza poco coinvolgente di fatti astrusi ...continua

    Dato tutto quello che c'era intorno, la mitologia, il film e varie ed eventuali mi aspettavo veramente molto di più. Quello che ho trovato è invece una sfilza poco coinvolgente di fatti astrusi senza soluzione di continuità. Idea interessante, resoconto povero.

    ha scritto il 

  • 3

    letto dopo aver visto il film che è migliore del libro, ma chiunque ha vissuto, da studente o da lavoratore, in una casa in coabitazione con altre persone, non potrà non trovarci deliziosi (o ...continua

    letto dopo aver visto il film che è migliore del libro, ma chiunque ha vissuto, da studente o da lavoratore, in una casa in coabitazione con altre persone, non potrà non trovarci deliziosi (o insopportabili,a seconda dei punti di vista) riferimenti alla propria esperienza con i coinquilini.

    ha scritto il 

  • 4

    Raro caso in cui credo di aver trovato il film piu' divertente e meglio strutturato di un libro. Va detto che comunque questa pittoresca carrellata di individui folli strappa un sorriso ad ogni ...continua

    Raro caso in cui credo di aver trovato il film piu' divertente e meglio strutturato di un libro. Va detto che comunque questa pittoresca carrellata di individui folli strappa un sorriso ad ogni pagina.

    ha scritto il 

  • 4

    Chi ha visto il film ci rimarrà un po' male. Il libro è proprio diverso; soltanto pochi punti combaciano, e spesso solo parzialmente. Se dovessi scegliere una fra le due opere, senza dubbio ...continua

    Chi ha visto il film ci rimarrà un po' male. Il libro è proprio diverso; soltanto pochi punti combaciano, e spesso solo parzialmente. Se dovessi scegliere una fra le due opere, senza dubbio sceglierei il film: è obiettivamente superiore. Ma, ehi, questo non significa che il libro sia da buttar via. Gli aneddoti di Birmingham sono divertenti, deprimenti, invitanti, repellenti... Tutto!, tranne che noiosi. E ti proiettano in un mondo che sai che esiste e che è dietro l'angolo, ma che pare essere così lontano e diverso dalla solite cose, dal quotidiano.

    Ma forse l'esperienza della coabitazione mi sembra così affascinante solo perchè non l'ho mai provata di persona, chissà.

    ha scritto il 

  • 5

    Posso dire, con contentezza e fierezza, : E morì con un felafel in mano è l'unico libro che ho letto dopo aver visto il film a cui ha dato vita (che è tra i miei preferiti in assoluto) e che ha di ...continua

    Posso dire, con contentezza e fierezza, : E morì con un felafel in mano è l'unico libro che ho letto dopo aver visto il film a cui ha dato vita (che è tra i miei preferiti in assoluto) e che ha di gran lunga superato le aspettative. Tanto anni '90, quel non so che che non trovavo da tanto nei libri e che mi ha voracemente accompagnato dall'inizio alla fine della lettura. Bello bello bello.

    ha scritto il 

Ordina per