E poi siamo arrivati alla fine

Di

Editore: BEAT

3.4
(1072)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 398 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Chi tradizionale , Chi semplificata , Francese , Portoghese

Isbn-10: 8854504920 | Isbn-13: 9788854504929 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Katia Bagnoli

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Umorismo

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Descrizione del libro
Tra le scrivanie e i cubicoli di una grande agenzia pubblicitaria si rappresenta la commedia umana di un gruppo di giovani ambiziosi. E in quelle stanze, tra corridoi e fotocopiatrici, scopriamo un mondo, l'universo intero della nostra gioia e del nostro scontento, l'affetto e la competizione, lo struggimento e il disprezzo, il desiderio e la privazione, in fondo la vita stessa, perché nessuno ci conosce davvero quanto le donne e gli uomini che ogni giorno ci siedono accanto.
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  • 3

    3 e 1/2

    Che libro strano. Ho faticato molto ad entrare in sintonia con i personaggi e con la trama, mi sembrava che nessuno mi ispirasse simpatia o empatia. Ho continuato per capire dove Ferris volesse andare ...continua

    Che libro strano. Ho faticato molto ad entrare in sintonia con i personaggi e con la trama, mi sembrava che nessuno mi ispirasse simpatia o empatia. Ho continuato per capire dove Ferris volesse andare a parare: scrive molto bene, è il primo libro suo che ho letto e volevo dargli una possibilità. Sono arrivata alla fine e mi è piaciuto, nonostante sia decisamente angosciante e soffocante.

    ha scritto il 

  • 5

    Rivelazione

    Mi è piaciuto moltissimo questo romanzo di esordio di Joshua Ferris. Ciò che l'autore descrive è la vita di un gruppo di persone all'interno di un microcosmo, quello di un'agenzia pubblicitaria di Chi ...continua

    Mi è piaciuto moltissimo questo romanzo di esordio di Joshua Ferris. Ciò che l'autore descrive è la vita di un gruppo di persone all'interno di un microcosmo, quello di un'agenzia pubblicitaria di Chicago. Ciascun personaggio interagisce con gli altri membri anche se in sostanza "il gruppo" stesso è il vero protagonista del romanzo (l'autore infatti narra usando la prima persona plurale). E' una sorta di commedia umana in cui si riconoscono le debolezze, le piccole e grandi nevrosi, la solitudine, l'ambizione, la competizione ma anche la solidarietà, la comprensione, l'affetto, comuni a tante persone che ci vivono accanto. Romanzo in parte divertente (per alcuni episodi comici), in parte triste soprattutto per il clima di tensione alimentato dalla paura del licenziamento a causa della congiuntura economica negativa.

    ha scritto il 

  • 0

    Abbandonato dopo 2 capitoli

    Devo dire che è scritto bene.
    Ho iniziato a leggerlo dopo aver letto alcune frasi tratte dal libro, però dopo 2 capitoli piuttosto monotoni ho deciso di informarmi un po' in rete per vedere se il libr ...continua

    Devo dire che è scritto bene.
    Ho iniziato a leggerlo dopo aver letto alcune frasi tratte dal libro, però dopo 2 capitoli piuttosto monotoni ho deciso di informarmi un po' in rete per vedere se il libro era tutto uguale.
    ...l'ho abbandonato

    ha scritto il 

  • 1

    Un loop dello stesso capitolo

    Ultimamente abbandono sempre più libri. Comincio a pensare che si pubblica troppa merda e di questa merda troppa finisce nelle mie mani. Questo libro è stranoioso, sono arrivato al 34% prima di decide ...continua

    Ultimamente abbandono sempre più libri. Comincio a pensare che si pubblica troppa merda e di questa merda troppa finisce nelle mie mani. Questo libro è stranoioso, sono arrivato al 34% prima di decidermi ad abbandonare, sperando che non ripetesse in loop sempre lo stesso capitolo.

    ha scritto il 

  • 3

    Davvero bello. Si ingrana un po' alla volta, vuoi per l'uso di un narratore insolito (la prima persona plurale), vuoi per la moltitudine di personaggi. Ma poi scorre via liscio, ed è la vita di tutti ...continua

    Davvero bello. Si ingrana un po' alla volta, vuoi per l'uso di un narratore insolito (la prima persona plurale), vuoi per la moltitudine di personaggi. Ma poi scorre via liscio, ed è la vita di tutti quelli cha lavorano in uffici molto popolati, in strutture grandi. Davvero un esperimento ben riuscito.

    ha scritto il 

  • 4

    Dopo un inizio stentato, alla disperata ricerca di una trama, ho trovato nell'esordio di Joshua Ferris tutte quelle nevrosi, piccole e grandi, che spesso accompagnano il mondo del lavoro, dove persone ...continua

    Dopo un inizio stentato, alla disperata ricerca di una trama, ho trovato nell'esordio di Joshua Ferris tutte quelle nevrosi, piccole e grandi, che spesso accompagnano il mondo del lavoro, dove persone che troppo spesso non andrebbero neanche a bere un caffè insieme si ritrovano a dover convivere in piccoli spazi. Il risultato è un libro teatrale, velato di un malinconico humor, una sceneggiatura complessa, come la realtà di tutti i giorni.

    ha scritto il 

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