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Eating Animals

By

Publisher: Penguin Books Ltd

4.2
(1990)

Language:English | Number of Pages: 352 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Dutch , Danish , Spanish , Chi traditional , German

Isbn-10: 014103193X | Isbn-13: 9780141031934 | Publish date: 

Also available as: Others , Hardcover , eBook

Category: Health, Mind & Body , Non-fiction , Pets

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Book Description
"Eating Animals" is Jonathan Safran Foer's eye-opening account of where meat comes from 'I simply wanted to know - for myself and my family - what meat is. Where does it come from? How is it produced? What are the economic, social and environmental effects? Are there animals that it is straightforwardly right to eat? Are there situations in which not eating animals is wrong? If this began as a personal quest, it didn't stay that way for long..." (Jonathan). Safran Foer's "Eating Animals" is the most original book on the subject of food written this century. It will change the way you think, and change the way you eat. For good. "Moving, disturbing, should be compulsory reading. A genuine masterwork. Read this book. It will change you". ("Time Out"). "Shocking, incandescent, brilliant". ("The Times"). "Everyone who eats flesh should read this book". (Hugh Fearnley-Whittingstall). "Gripping, horrible, wonderful, breathtaking, original. A brilliant synthesis of argument, science and storytelling. One of the finest books ever written on the subject of eating animals". ("The Times Literary Supplement"). "Horrifying, eloquent, timely". ("Spectator").
"If you eat meat and fish, you should read this book. Even if you don't, you should. It might bring the beginning of a change of heart about all living things". (Joanna Lumley Jonathan). Safran Foer was born in 1977. He is the author of "Everything is Illuminated", which won the National Jewish Book Award and the Guardian First Book award; "Extremely Loud and Incredibly Close", which is now a major film starring Tom Hanks and Sandra Bullock; and "Eating Animals". He is also the editor of "A Convergence of Birds" and of a new edition of the "Haggadah".
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  • 4

    Indispensabile

    Non ho smesso di mangiare carne dopo la lettura di questo libro, ma le mie opinioni riguardo l'allevamento industriale e l'insostenibilità ecologica di una dieta carnivora si sono sicuramente rafforza ...continue

    Non ho smesso di mangiare carne dopo la lettura di questo libro, ma le mie opinioni riguardo l'allevamento industriale e l'insostenibilità ecologica di una dieta carnivora si sono sicuramente rafforzate.Credo sia un libro indispensabile per chiunque voglia acquisire una maggiore consapevolezza sugli effetti che può generare il connubio tra sistema industriale e mercato senza un'adeguata regolamentazione.

    said on 

  • 5

    Uno dei libri più istruttivi che ho letto su un argomento che in pochi vogliono veramente affrontare: l'allevamento industriale. L'autore ha fatto una ricerca sugli allevamenti americani, ma la maggio ...continue

    Uno dei libri più istruttivi che ho letto su un argomento che in pochi vogliono veramente affrontare: l'allevamento industriale. L'autore ha fatto una ricerca sugli allevamenti americani, ma la maggior parte delle conclusioni a cui arriva sono valide anche per l'Europa. Leggere questo libro ti spinge non necessariamente a scegliere la dieta vegetariana, ma quanto meno a capire cosa metti in tavola ogni giorno, da dove proviene la carne che mangi, quanto veramente è sana, quanta sofferenza è stata necessaria per produrla. Consiglio la lettura a tutti.

    said on 

  • 4

    Perché siamo crudeli?

    Non è un libro facile, non ci si abitua facilmente alla violenza alla crudeltà. Foen ti trascina in luoghi che non voui visitare, di cui non vuoi non vogliamo sapere nulla. Un libro utile, rigoroso ...continue

    Non è un libro facile, non ci si abitua facilmente alla violenza alla crudeltà. Foen ti trascina in luoghi che non voui visitare, di cui non vuoi non vogliamo sapere nulla. Un libro utile, rigoroso , che pone interrogativi corretti mai ingenui. Mi ha ferita molto l'indifferenza con cui muoiono e soffrono milionI di animali. È insopportabile il loro destino in balia del nostro gusto. Esseri inconsapevoli eppur senzienti.

    said on 

  • 5

    Sono diventato vegetariano prima di leggere questo libro, non avrei potuto continuare a mangiare carne dopo averlo letto.
    Foer sintetizza in questo saggio tutte le motivazioni etiche che dovrebbero sp ...continue

    Sono diventato vegetariano prima di leggere questo libro, non avrei potuto continuare a mangiare carne dopo averlo letto.
    Foer sintetizza in questo saggio tutte le motivazioni etiche che dovrebbero spingere la gran parte degli esseri umani senzienti ad astenersi dal consumo di carne, la cosa che ritengo più interessante è che porta l'esperienza vissuta del continuo confronto con chi vuole continuare a" tenere la testa sotto la sabbia".... fondamentalmente del profondo fastidio che prova chi sente intaccata la propria sfera di libertà, ma soprattutto la rabbia che prova chi non riesce ad addurre motivazioni contro l'astensione dal consumo di carne....
    Insomma ritengo che dovrebbe essere obbligatorio leggere questo libro non tanto nelle scuole ma per tutti i genitori e gli educatori che si apprestano a costruire le convinzioni alimentari delle nuove generazioni.

    said on 

  • 5

    Ho impiegato molto tempo a leggere questo libro. Non per noia, non per difficoltà nello scorrimento del testo. Ci ho messo molto tempo per due motivi: la difficoltà a riprendermi dalla crudeltà di alc ...continue

    Ho impiegato molto tempo a leggere questo libro. Non per noia, non per difficoltà nello scorrimento del testo. Ci ho messo molto tempo per due motivi: la difficoltà a riprendermi dalla crudeltà di alcune notizie apprese e la volontà di approfondire alcuni punti.
    Non sono vegetariana ma ho un'etica che mi spinge a mangiare comunque poca carne e limitando il consumo a carni provenienti da allevamenti non intensivi. Il libro è centrato sulla realtà statunitense, dove le implicazioni etiche, ambientali, sanitarie ed economiche hanno caratteristiche molto diverse (almeno per ora) da quelle europee(in molti casi per nostra fortuna). Un documento ben strutturato, imparziale, molto ben documentato ed onesto. Non è il trattato di un fanatico, ma il lavoro ben fatto di un autore che non nasconde mai le sue idee personali, ma le mette in chiaro e le distingue da quelli che sono dati oggettivi, ricerche scientifiche o punti di vista diversi dal suo ma sempre rispettabili. Complimenti vivissimi a questo autore che ha saputo davvero scrivere un testo irrinunciabile per la nostra epoca.

    said on 

  • 5

    Tutti dovrebbero leggerlo

    Affronta un tema importante e pesante ma il modo in cui è scritto lo rende unico. Dati, fatti, statistiche, riflessioni e racconti si alternano perfettamente e la lettura è molto fluida. Affronta il t ...continue

    Affronta un tema importante e pesante ma il modo in cui è scritto lo rende unico. Dati, fatti, statistiche, riflessioni e racconti si alternano perfettamente e la lettura è molto fluida. Affronta il tema soprattutto attraverso i risvolti ambientali ed etici. Mangiare animali ha enormi conseguenze e bisogna esserne consapevoli.

    said on 

  • 4

    Estés desde el punto de vista que estés, es un libro interesante y aporta mucha información, te sensibiliza ante muchos casos y estados en los que nos encontramos los ciudadanos hoy en día y te hace v ...continue

    Estés desde el punto de vista que estés, es un libro interesante y aporta mucha información, te sensibiliza ante muchos casos y estados en los que nos encontramos los ciudadanos hoy en día y te hace ver las cosas desde otro punto de vista. Todo muy reflexivo, lo recomiendo sin duda, a pesar de que pasando la mitad se vuelve algo monótono por la gran cantidad de datos que expone. Terminas un tanto agobiad@ pero insisto en que merece la pena.

    said on 

  • 4

    Era da diverso tempo che volevo leggere questo libro, istintivamente sentivo di potermi affidare a Safran Foer e che la sua scrittura e il suo modo di riuscire a considerare i vari aspetti di una ques ...continue

    Era da diverso tempo che volevo leggere questo libro, istintivamente sentivo di potermi affidare a Safran Foer e che la sua scrittura e il suo modo di riuscire a considerare i vari aspetti di una questione, comprendendoli, ma senza, per questo, evitare di prendere una posizione netta su di essa, mi avrebbe lasciata soddisfatta. Se questo libro fosse stato scritto dall'attivista del Peta, di cui nel testo è riportata una testimonianza, probabilmente l'avrei abbandonato alle prime pagine: nel leggerne le parole non riuscivo a vedere qualcosa di diverso del vengano che si sente il salvatore del mondo perché non mangia carne e derivati animali, detentore di un rispetto della vita superiore agli altri, ma che poi indossa accessori e scarpe di pelle, castra il suo animale domestico, vorrai che il gatto si metta a spruzzare pipì in giro per casa?, non sta lì a preoccuparsi della questione soia transgenica, non parliamo delle condizione di sfruttamento degli uomini che lavorano nell'industria agroalimentare, basta non mangiare carne e si è a posto con il mondo. Safran Foer ha una visione un po' più articolata della questione, non per questo meno forte e determinata, o incline all'indulgenza, che considera anche le implicazioni affettive e culturali che il cibo comporta (il pollo e carote della nonna, il tacchino per il Ringraziamento, etc.). Prima di leggere questo libro l'idea di un viaggio negli Stati Uniti mi portava a chiedermi cosa sarei riuscita a mangiare di sano, questa lettura mi ha dato la certezza che, data la mentalità orientata al solo profitto, dovessi mai riuscire ad andarci non sarà cosa facile a farsi: nel libro si sottolinea come sempre più spesso nei ristoranti si trovano dei piatti vegetariani ma, se la mentalità è quella di produrre profitto il più possibile, mi chiedo che qualità possano avere quelle verdure, quei cereali, quei derivati vegetali magari non OGM Free. Se prima di questa lettura consideravo il Ttip un pericolo per il sistema agroalimentare europeo, dopo questa lettura inizio ad averne il terrore: non che in Europa non esistano allevamenti intensivi, o che quanto descrive Safran Foer non valga anche per noi in Italia ma, rispetto agli USA, c'é una maggior diffusione di aziende agricole familiari che puntano sul biologico, sui sistemi di produzione non intensivi, e che rischiano di aver sempre meno margine di manovra in futuro. Ma la cosa più importante di questo libro è che obbliga anche chi non vuole rinunciare alla carne al confrontarsi con il tema della sofferenza degli animali: è come se Safran Foer dicesse "d'accordo, volete mangiare carne, sappiate che se continuerete a comprare quella proveniente dagli allevamenti industriali non solo avrete fatto passare a degli animali delle sofferenze terribili ma mangerete anche della pessima carne e avrete contribuito ad avvelenare il pianeta dato l'elevato inquinamento prodotto dall'industria zootecnica. Se non volete rinunciare, potete orientare la vostra scelta in maniera più consapevole, su quella carne proveniente da allevamenti tradizionali; non che non ci siano dei problemi anche lì, ma sono minori. Certo, non fosse possibile farlo, sarebbe meglio non mangiare carne per nulla, dopo tutto si può decidere cosa ricordare e cosa dimenticare e, un gusto, può essere anche dimenticato". Mettere la questione in questi termini, non essendo esclusivamente un divieto, costringe a dovercisi confrontare. Se proprio devo dire di un difetto di questo libro è che ignora un po' la questione politica, o meglio, la sfiora appena: chiudere con gli allevamenti intensivi non ci metterà al riparo dalle conseguenze negative di un sistema produttivo che vuole incrementare i profitti a discapito dell'incolumità di chiunque; salvare gli animali dalle sofferenze dell'allevamento intensivo non salverà noi da un sistema economico che non ha la vita e il benessere come fine ultimo.
    A distanza di qualche giorno, ho trovato un altro difetto: nel descrivere il sistema di produzione industriale di carne si raccontano anche i comportamenti aberranti del personale impiegato negli stabilimenti: crudeltà inutili nei confronti degli animali, comportamenti che vanno a interferire con la salubrità del cibo prodotto come urinare sulle linee di produzione, etc. Nel raccontare queste azioni non si sottolinea abbastanza, per me, che il sistema di allevamento industriale è aberrante anche per come riduce chi ci lavora: non credo che tutti gli addetti impiegati nell'industria della carne siano crudeli di per loro, credo che lavorare a ritmi intensivi, sottopagati, in condizioni di sfruttamento porti a imbarbarirsi.

    said on 

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