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Eating Animals

By

Publisher: Little, Brown and Company

4.2
(1904)

Language:English | Number of Pages: | Format: Others | In other languages: (other languages) Italian , Dutch , Danish , Spanish , Chi traditional , German

Isbn-10: 0316069906 | Isbn-13: 9780316069908 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , eBook

Category: Health, Mind & Body , Non-fiction , Pets

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Book Description
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  • 5

    Qualsiasi riferimento a fatti realmente accaduti è puramente volontario

    Siamo di fronte al caso editoriale che nel 2009 ha fatto breccia nelle coscienze e ha messo in discussione convinzioni (e convenzioni) etiche, economiche, sociali e salutistiche. L’unica poetica ...continue

    Siamo di fronte al caso editoriale che nel 2009 ha fatto breccia nelle coscienze e ha messo in discussione convinzioni (e convenzioni) etiche, economiche, sociali e salutistiche. L’unica poetica utilizzata è la verità e il rapporto esatto ed esaustivo di dati e numeri, con relative informazioni sulle fonti; soltanto a poche pagine viene lasciato il compito di raccontare stralci di vita personale per ricollegarli immediatamente alla vera anima del libro. Jonathan Safran Foer ha ricevuto numerosi premi proprio grazie a questo mix tra reportage e storia personale. Ogni parola impressa sulle pagine di questo libro è il risultato di ricerche e studi personalmente compiuti. Foer è sceso sul campo per vedere con i suoi occhi la “vita” di quello che tutti i giorni è sulle nostre tavole, e ce lo trascrive senza giri di parole, con la stessa brutalità sperimentata negli allevamenti intensivi e nei mattatoi, che assomigliano sempre più a campi di concentramento e a palestre dove poter allenare il sadismo più ingiusto. Ammetto che arrivare fino in fondo con la lettura non è facile, trovarsi tra le mani un attestato delle crudeltà che l’uomo può compiere indisturbato (per di più aiutato e sostenuto da noi tutti, in un modo o nell’altro) ha il suo bel peso sull’animo. Il più delle volte riuscivo a leggere non più di cinque pagine, interrotta da pianto e rabbia. Non si affronta solamente il tema della produzione di carne in sé, della sofferenza del bestiame al momento della morte, ma anche della vita all’interno degli allevamenti, dal momento della nascita (rigorosamente NON naturale) fino alla morte (rigorosamente NON dignitosa). Si parla dell’impatto ambientale che le nostre scelte alimentari inevitabilmente comportano e degli intricatissimi accordi tra industrie produttrici di carne e derivati animali, industrie farmaceutiche e legge. Ovviamente viene presentato anche il lato buono della storia. Ci sono ancora piccole aziende che vedono gli animali come esseri viventi creati per vivere dignitosamente. Ho sentito più persone considerare Eating Animals come “il libro che fa diventare vegetariani”, come se leggerlo fosse un rito satanico o battesimale (a seconda di come la si pensi sull’essere vegetariani). Io sono dell’opinione che sia semplicemente un libro pieno di informazioni più che utili su un fatto che ci riguarda: il cibo. Lo consiglio indistintamente a veg e non, lo consiglio vivamente a chiunque di noi assuma cibo, di qualunque tipo.

    said on 

  • 5

    Libro parecchio "tosto" che illustra dettagliatamente il mondo degli allevamenti intensivi animali americani. Non "obbliga" a schierarsi da una parte piuttosto che dall'altra (dai vegetariani, ...continue

    Libro parecchio "tosto" che illustra dettagliatamente il mondo degli allevamenti intensivi animali americani. Non "obbliga" a schierarsi da una parte piuttosto che dall'altra (dai vegetariani, piuttosto che dai carnivori) ma fornisce un'idea di come stanno le cose, di cosa capita agli animali in allevamento e di cosa capita a noi con il "cibo" che ci ritroviamo nei nostri piatti. Rivolto veramente e a TUTTI. Consiglio vivamente di leggerlo, sia per aumentare la propria CULTURA, sia per essere INFORMATI di cosa capita nel mondo e di cosa potrebbe capitare, e non, a noi se mangiassimo, o evitassimo, determinati alimenti, sia per CAPIRE cosa succede a determinati esseri viventi prima che diventino ciò che siamo abituati a vedere e considerare: cibo.

    said on 

  • 4

    Shocking relevations of the meat industry indeed! Though the book could have been structured more properly - things are a bit loose and disorganized...

    said on 

  • 5

    Tutti dovrebbero leggerlo

    Tutti dovrebbero leggerlo. Non solo chi è vegetariano o interessato al vegetarianismo, ma chiunque abbia a cuore la propria salute e quella del pianeta. Ci sono numerosi validissimi motivi per ...continue

    Tutti dovrebbero leggerlo. Non solo chi è vegetariano o interessato al vegetarianismo, ma chiunque abbia a cuore la propria salute e quella del pianeta. Ci sono numerosi validissimi motivi per opporsi agli allevamenti industriali. Alcuni sono più strettamente morali: legati alla crudeltà verso gli animali, alla "vita" a cui sono costretti e al tipo di morte a cui sono destinati. Ma sono consapevole che sia impossibile pretendere questo tipo di sensibilità e di attenzione da parte di tutti... Ci sono poi motivazioni più oggettive, come l'inquinamento, la vendita di carni imbottite di antibiotici, il risaldamento globale, il rischio di influenze pericolose (anche per l'uomo) su scala mondiale. Non dovrebbe, almeno questo, interessare tutti? Anche i più egoisti? Il fatto è che non si pubblicizza il marcio dell'allevamento industriale, ma lo splendore dell'allevamento industriale. E certo...si tratta di aziende miliardarie. I soldi muovono il mondo. Io per prima fino a poco tempo fa mangiavo carne senza farmi domande, è vero. Adesso mi sembra così assurdo. Prima di scegliere di mangiare carne, tutti dovrebbero leggere questo libro. O un qualsiasi libro, inchiesta, statistiche...su questo argomento. Solo dopo potrà davvero scegliere.

    said on 

  • 4

    Inchiesta rigorosissima, approccio motlo equilibrato e grande senso della complessità del reale. La dimensione antropologica, sociale, culturale del cibo e le nostre responsabilità. A tratti la ...continue

    Inchiesta rigorosissima, approccio motlo equilibrato e grande senso della complessità del reale. La dimensione antropologica, sociale, culturale del cibo e le nostre responsabilità. A tratti la lettura si fa molto dolorosa: la documentata narrazione di efferati e gratuiti atti di crudeltà e sadismo su inermi e meravigliose creature viventi è difficilmente sopportabile.

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  • 5

    Libro da leggere, se si vuole capire perchè la produzione alimentare industriale ha rovinato e sta rovinando il nostro modo di nutrirci e di prenderci cura della nostra salute.

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  • 5

    Se niente importa, non c'è niente da salvare.

    Quali che siano le vostre scelte alimentari, questo è un libro che va letto. Bravo Foer nel cercare di essere il più obiettivo e imparziale possibile (nonostante la sua scelta di diventare ...continue

    Quali che siano le vostre scelte alimentari, questo è un libro che va letto. Bravo Foer nel cercare di essere il più obiettivo e imparziale possibile (nonostante la sua scelta di diventare vegetariano) nel trattare un tema tanto complicato e che mette tutti "con le spalle al muro", citando una frase del libro. E' proprio vero che quando si tratta di rispondere alla domanda "perché mangiamo gli animali?" tutti hanno da dire la loro, con vergogna, insicurezza, audacia, sufficienza. Nessuno rimane impassibile, nessuno può non sentirsi toccato da un tema che riguarda la nostra quotidianità: il cibo. Il libro espone uno studio accurato e approfondito dell'allevamento industriale, soprattutto di ovini, suini, bovini e, da buon narratore, Foer avverte come spesso le nostre scelte alimentari non sono affatto scelte consapevoli, anzi, non sono affatto delle scelte, ma vedute del mondo che ci sono inculcate fin dalla più tenera età tramite delle storie. Un libro che ci permette di riflettere su uno dei nostri gesti più naturali e istintivi: il mangiare.

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