Ryszard Kapuscinski si cala nel continente africano e se ne lascia sommergere, rifuggendo tappe obbligate, stereotipi e luoghi comuni. Va ad abitare nelle case dei sobborghi più poveri, brulicanti di scarafaggi e schiacciate dal caldo, si ammala di ...Continua
Ha scritto il 16/09/17
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Forse non esaurisce il tema -l'Africa è così grande e diversa- ma per me è stato un buon inizio. Mi capita spesso per lavoro di dover trattare con persone originarie di vari paesi africani e non è per niente facile capire la loro mentalità il ...Continua
Ha scritto il 30/03/17
Passando davanti allo scaffale della libreria mi sono imbattuto in questo libro e, leggendone la trama, ho deciso di acquistarlo. Questo non é un libro sull'Africa, ma sulle persone che la abitano, sui popoli e le loro usanze, sullo stile di ...Continua
Ha scritto il 10/02/17
Saggio reportage ma...
Molti spunti di riflessione, in questo saggio/reportage, perché dopo il colonialismo, le popolazioni non sono stati in grado di dare una svolta alla propria terra, perché il collettivismo delle tribù non riesce a diventare democrazia, tante ...Continua
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Ha scritto il 11/11/16
Ottimo, per imparare l'Africa e l sue mille anime.
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Ha scritto il 02/11/16
Una raccolta di diari di viaggio, basata su esperienze che vanno dagli anni sessanta agli anni novanta. Visto che l'Africa è un continente in continuo mutamento, si potrebbe pensare di essere di fronte a un libro quantomeno datato, ma in realtà ...Continua
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Ha scritto il Jul 19, 2014, 14:57
"Il deserto ti insegnerà una verità," mi disse una volta a Niamey un mercante ambulante del Sahara. "E cioè, che esiste qualcosa che si può desiderare e amare di più di una donna: l'acqua."
Pag. 275
Ha scritto il Jul 13, 2014, 10:33
Nella nostra macchina, a parte i due reporter locali e me, viaggiano anche tre soldati. Portano i kalasnikov a bandoliera sulle spalle nude - fa caldo e si sono tolti la camicia. Si chiamano Onom, Semakula e Konkoti. Onom, il più anziano, ha ...Continua
Pag. 131
Ha scritto il Jul 08, 2014, 15:57
L'europeo e l'africano hanno un'idea del tempo completamente diversa, lo concepiscono e vi si rapportano in modo opposto. Per gli europei, il tempo esiste obbiettivamente, indipendentemente dall'uomo, al di fuori di noi, ed è dotato di proprietà ...Continua
Pag. 20
Ha scritto il Jul 09, 2013, 15:15
Saliamo sull'autobus e prendiamo posto. Questo è uno dei momenti in cui può verificarsi uno scontro, una collisione, un conflitto tra due culture diverse, soprattutto se un passeggero è arrivato da poco e non sa niente dell'Africa. Un tipo così ...Continua
Pag. 19
Ha scritto il Jun 23, 2013, 12:32
[...]Bisogna stare molto attenti a come ci si saluta. L'essenziale è mostrare fin dal primo istante un'immensa, irrefrenabile gioia e cordialità. Quindi per prima cosa si tende la mano. Non in modo formale, rattenuto e molle, ma con il massimo ...Continua
Pag. 31

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