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Edipo Re - Edipo a Colono - Antigone

By Sofocle

(266)

| Paperback

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Book Description

I Grandi Libri 203

Questo libro in questa edizione non ha ISBN

Scheda BNCF
Sophocles
Edipo re, Edipo A Colono, Antigone / Sofocle ; traduzione di Elena Bono ; introduzione di Umberto Albini
Milano : Garzanti, 1977.
XXV Continue

I Grandi Libri 203

Questo libro in questa edizione non ha ISBN

Scheda BNCF
Sophocles
Edipo re, Edipo A Colono, Antigone / Sofocle ; traduzione di Elena Bono ; introduzione di Umberto Albini
Milano : Garzanti, 1977.
XXVIII, 224 p. ; 18 cm ( I Garzanti )
Tit. orig.: Oidipus tyrranos, Oidipus epi Kolonoi, Antigone
Titolo originale: Oidipus tyrannos
BN 794571.
I. Bono, Elena II. Albini, Umberto
882 (ed. 18) - LETTERATURA DRAMMATICA GRECA

72 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Quando la letteratura ti svela te stesso.

    «Per me, padre, non c'è più nobile tesoro di quando successo ti sorride. Che cosa esalta un figlio più che rigoglio luminoso di suo padre? E un padre, di suo figlio? Ma tu non chiuderti in consuetudine esclusiva, nella certezza che quanto tu declami ...(continue)

    «Per me, padre, non c'è più nobile tesoro di quando successo ti sorride. Che cosa esalta un figlio più che rigoglio luminoso di suo padre? E un padre, di suo figlio? Ma tu non chiuderti in consuetudine esclusiva, nella certezza che quanto tu declami è retto, e solo quello. Uno, chiunque sia, con l'illusione di essere la mente, capace d'espressioni, d'interiori mondi senza uguali, srotola, tu, uno come quello, e sotto gli occhi avrai pagina bianca.
    Un uomo può sapere molto: ma certo non s'infanga se approfondisce, studia cose nuove. O se rifiuta gli eccessi. Guarda rasente i corsi d'acqua piena, l'albero che si flette, accondiscende: sottrae, salvi, i rami. Quello che s'irrigidisce crolla, le radici in aria. Ancora: uno tende i cavi, nerbo dello scafo, e non allenta mai. S'avvita, finisce fluttuando col ponte sottosopra. Raffredda allora, la tua febbre. Mostra che sai correggerti. Io sono troppo giovane, ma se da me può nascere un'idea, dico forte più che il nobile valore è la capacità di riflessione, sempre viva, innata.»

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    ivresse said on Sep 24, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La legge dell'uomo e le leggi più grandi di essa.

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    rfranz said on Sep 4, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La saga dei Labdacidi di Sofocle, anche se porterà per sempre con sé l'ansia dell'esame di maturità, rimane per me la vetta più alta raggiunta dalla tragedia greca. Straordinario, nel secondo episodio dell'Antigone, "l'agone" tra Antigone e Creonte.

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    Ellis_4733 said on Feb 19, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Tre grandi tragedie. Sofocle come alcuni suoi illustri contemporanei introduce miti e concetto che acquisiscono un valore che attraversa indenne tempo e spazio. Il ruolo della giustizia, la sua netta appartenenza al campo degli uomini pervade tutte e ...(continue)

    Tre grandi tragedie. Sofocle come alcuni suoi illustri contemporanei introduce miti e concetto che acquisiscono un valore che attraversa indenne tempo e spazio. Il ruolo della giustizia, la sua netta appartenenza al campo degli uomini pervade tutte e tre le tragedia. Le regole da rispettare o infrante fanno da sfondo ad un etica pubblica e privata ricca di modernità. In tutto questo interviene pesantemente il volere degli dei, le leggi di natura, la tradizione. È uno scontro epico ed, appunto, tragico quello che contrappone diritto positivo a quello naturale. È un tema affascinante che pervaderà il pensiero dell’umanità e l’analisi della struttura intima del pensiero dell’uomo nei secoli successivi fino a mantenere validità ed interesse anche ai nostri giorni.
    È Edipo il personaggio centrale, diretto o indiretto, delle tre tragedie. Egli impersonifica il dilemma tra voglia di libertà, affermazione personale, merito e necessità, un dilemma dove, come spesso accade nelle tragedie greche, entra prepotentemente il fato, il volere, anche capriccioso degli dei. Un volere non sindacabile, capace sia di annullare le leggi umane sia di perdonare l’imperdonabile. Nelle tre opere è il rovesciamento della storia, l’arrivo di elementi nuovi tali da cambiare il corso degli eventi e precipitare i personaggi verso destini poco prima inimmaginabili che li contraddistingue.

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    Diceros said on Dec 26, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Edipo Re ****

    Antigone ****
    Forse una delle tragedie più innovative, visto che la protagonista è una donna che si impone su un uomo che è anche il sovrano. Molto bella e affascinante poiché tratta del rapporto fra norme umane e norme divine, da cui ...(continue)

    Edipo Re ****

    Antigone ****
    Forse una delle tragedie più innovative, visto che la protagonista è una donna che si impone su un uomo che è anche il sovrano. Molto bella e affascinante poiché tratta del rapporto fra norme umane e norme divine, da cui permea la spiccatissima sensibilità che i greci avevano su alcuni temi, come quello della sepoltura, che nei secoli si sono tramandati fino a noi.

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    Lorenzo D'Arcaria said on Aug 6, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il ritmo assente...

    Buone le note introduttive, forse un po' troppo scolastiche. La traduzione poco libera, quindi, a tratti, incomprensibile. Assente il ritmo nei versi. Ci sono traduzioni sicuramente migliori.

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    Atrideo said on May 26, 2013 | Add your feedback

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